"Ennesimo processo politico vogliono riscrivere la storia"

L'amarezza di Berlusconi dopo la sentenza di Napoli: "Verdetto assurdo, ma continuo ad agire nell'interesse del mio Paese". Fi compatta: questa non è giustizia

Silvio Berlusconi torna in mattinata a Roma e attende a Palazzo Grazioli la sentenza del collegio della prima sezione penale del Tribunale di Napoli per la presunta compravendita di senatori. Un procedimento basato, secondo l'ex premier, su presupposti inconsistenti, ma rispetto al quale non filtra ottimismo fin dalle prime ore della giornata.

La reazione a caldo del presidente di Forza Italia alla condanna a tre anni è secca: «Si tratta dell'ennesimo processo politico, stanno cercando di riscrivere la storia». In serata, poi arriva il comunicato ufficiale: «Prendo atto di una assurda sentenza politica al termine di un processo solo politico costruito su un teorema accusatorio risibile. Resto sereno, certo di aver sempre agito nell'interesse del mio Paese e nel pieno rispetto delle regole e delle leggi, così come continuerò a fare». L'obiettivo della sentenza è chiaro: «Una persecuzione giudiziaria per ledere la mia immagine di protagonista della politica».

Più nel merito il ragionamento che si ascolta in ambienti forzisti si concentra sul fatto che Sergio De Gregorio smise di appoggiare Romano Prodi già nel 2006. Circostanza che rende logicamente impossibile l'acquisizione di un suo ruolo decisivo nella caduta del premier nel 2008. Così come si fa notare che in questa legislatura siamo ormai vicini alla soglia del trecento cambi di gruppo - «ci sono stati vorticosi cambi di casacca e una potente attività di caccia al parlamentare di opposizione da parte dell'attuale presidente del Consiglio» dice Annamaria Bernini - senza che questo abbia mai interessato le Procure.

«È una sentenza clamorosamente ingiusta e ingiustificata», dice Niccolò Ghedini, difensore di Berlusconi, sottolineando che il processo si prescriverà il 6 novembre. Ghedini esprime, comunque, l'auspicio che la Corte di appello assolva Berlusconi nel merito. Duro il giudizio della responsabile Comunicazione, Deborah Bergamini. «Un processo politico, nato come tale e portato avanti con un teorema precostituito. Quello che accade da vent'anni a questa parte al presidente Berlusconi è inaccettabile». E Francesco Paolo Sisto, altro avvocato azzurro, fa notare come la Costituzione non preveda il vincolo di mandato. «Oggi si ratifica l'adagio che, per una parte della giustizia italiana, quando l'imputato è Berlusconi, non ci sono limiti, non c'è ragionevolezza, non c'è diritto». Mentre Altero Matteoli parla di «sentenza spot per minare l'immagine del centrodestra» e i 69 deputati azzurri esprimono con una lettera «solidarietà, stima, vicinanza e affetto al nostro presidente».

Al netto delle traversie giudiziarie Berlusconi non mostra grande entusiasmo in mattinata neppure per l'ennesimo rilancio giornalistico sulla volontà azzurra di rimettere in piedi il Patto del Nazareno. «Il Nazareno è morto con la designazione di Mattarella alla presidenza della Repubblica» ripete. La linea indicata è quella di una opposizione «istituzionale» e non urlata, ma sempre e comunque di opposizione. Naturalmente se dovessero esserci aperture alle richieste azzurre - premio alla coalizione o elettività dei senatori - potrà esserci una collaborazione «a obiettivo». Uno schema applicato ieri in commissione Lavori pubblici al Senato dove nella discussione sulla riforma della Rai è stato approvato l'emendamento Gasparri-Minzolini-Gibiino che conferma il ruolo della Vigilanza nella nomina del presidente. In merito alle scelte strategiche europee resta salda l'adesione al Ppe. Berlusconi, in un colloquio con l'europarlamentare Remo Sernagiotto, ha ribadito di non avere alcuna intenzione di mettere in discussione l'appartenenza alla famiglia politica dei Popolari.

Commenti

paviglianitum

Gio, 09/07/2015 - 09:17

Chi di golpe ferisce, di golpe perisce

Ritratto di enzo33

enzo33

Gio, 09/07/2015 - 09:33

Dopo sessant'anni di: foro boario, un solo compratore, che vergogna, viva la magistratura italiana, si tolga anche la finta formula: in nome del popolo italiano, non è questo che vuole il popolo italiano, questa è: COSA VOSTRA, vergognatevi!!!

peter46

Gio, 09/07/2015 - 09:33

Certamente che è stato un 'processo' politico.Come non si può non essere d'accordo.Tranquillo...come precedentemente ci penserà l'appello a 'rimettere le cose nel loro verso',però....perchè non rende tutto più semplice?Li avverta anticipatamente che rinuncerà alla 'prescrizione' in arrivo fino alla non colpevolezza 'sentenziata'...perchè ci rinuncerà alla prescrizione almeno in questo 'processucolo',vero?

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Gio, 09/07/2015 - 09:45

Viene da chiedersi: "E' Berlusconi che sceglie la magistratura sbagliata, o è la magistratura sbagliata che sceglie Berlusconi?" In ogni caso, è cattiva compagnia.

nonnoaldo

Gio, 09/07/2015 - 09:56

Il tribunale di Napoli, nonostante il gran lavorio dei suoi pm cammellati, non aveva ancora nel suo palmares una condanna di Berlusconi. Bene, ora la lacuna è stata colmata e giudici e pm possono cucire sulla toga il nastrino relativo.

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Gio, 09/07/2015 - 09:56

Al Cavaliere con affetto, la mia e nostra rinnovata stima e solidarietà.

Blueray

Gio, 09/07/2015 - 10:00

Visto l'esorbitante numero di cambi di casacca avvenuti negli ultimi anni, di cui peraltro nessuno ha interessato le aule giudiziarie, la scelta prioritaria di un Paese moderno, serio e civile non doveva essere quella di imbastire l'ennesimo processo politico contro S.B., quanto quella di istituire una volta per tutte il vincolo di mandato. Appare questa come necessità imprescindibile per evitare il tradimento della volontà popolare e la sopravvivenza dei traditori in gruppi in cui nessuno li ha mai votati, con programmi radicalmente cambiati in corso di legislatura completamente difformi da quelli presentati in campagna elettorale. Basti pensare all'eclatante esempio del Ncd e dei suoi accoliti.

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Gio, 09/07/2015 - 10:00

Giustizia ad personam!!!

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Gio, 09/07/2015 - 10:01

"Nemo profeta in patriam"

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Gio, 09/07/2015 - 10:04

SILVIO BERLUSCONI: il LEADER, un GRANDE che gli italiani non meritano.

giovanni PERINCIOLO

Gio, 09/07/2015 - 10:15

Dopo la legge interpretata e applicata secondo il rito ambrosiano ora abbiamo conferma che esposito ha fatto scuola e abbiamo anche la legge interpretata e applicata secondo il rito partenopeo! Ne prendiamo atto ma almeno risparmiateci l'insulto al comune buon senso continuando a parlare, anzi a sparlare, di giustizia! La GIUSTIZIA é altra cosa!

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Gio, 09/07/2015 - 10:21

Certo che la sentenza è politica. E' la dimostrazione del teorema che il cambio di casacca è lecito verso sinistra ed illecito verso destra, altrimenti sarebbero da condannare anche Alfano, Lupi e gli altri ministri del NCD che sono al governo. Tra un passaggio in moneta ed uno con carica pubblica di prestigio vi è una sola differenza, nel primo paga un privato nel secondo si attinge dai conti pubblici, ma sempre di trasformismo con tornaconto economico si tratta. Che si condanni anche la storia, allora, a cominciare dai paladini del trasformismo Depretis e Giolitti. Ridicolo.....

giovauriem

Gio, 09/07/2015 - 10:25

io , italiano incensurato , con i miei dati personali inseriti nel cervellone dell'agenzia delle entrate e con diritto di voto , dichiaro : di non riconoscere la sentenza e i giudici che hanno condannato silvio Berlusconi . (avete notato la giudicessa che ha letto la sentenza ? a qualcuno è sembrata normale ?)

Ritratto di qwertyfire

qwertyfire

Gio, 09/07/2015 - 10:27

si sente la mancanza di una sana guerra. L'inevitabile ciclo della parte rettiliana, belluina dell'uomo, che tutto spiana e tutto ricostruisce daccapo, creando nuove civiltà. Da che mondo è mondo non sono mai passati 70 anni da un conflitto all'altro... ed ecco i risultati si muore un po tutti lo stesso...di vizio, di nuove schiavitù, di impotenza verso una vita arida, futile, inespressiva, vacua ed incoinsistente.

paolo1944

Gio, 09/07/2015 - 10:30

Non mi sembra che l'enormità di questo processo e della sentenza sia stata compresa appieno, né dalla politica né dall'opinione pubblica. Qui abbiamo la magistratura che a suo insindacabile giudizio valuta le possibili motivazioni di voto di un senatore, entrando nel merito. Questa ulteriore incredibile escalation del potere giudiziario comporta così tanti intrinsechi pericoli da far venire la pelle d'oca. E la politica pusillanime continua a incassare in silenzio, se non addirittura ad applaudire, per miserabili piccoli interessi di bottega immediati. L'ordinamento italiano sta subendo un corto circuito potenzialmente mortale,in tutti i campi, e sembra che nessuno se ne voglia accorgere.

Ritratto di ANGELO LIBERO 70

ANGELO LIBERO 70

Gio, 09/07/2015 - 10:53

@paolo1944 ... cosa vorresti dire? Che è pericoloso che i politici siano perseguibili dalla magistratura? Sono d'accordo con te, con tutti i politici onesti che ci ritroviamo ...

Ritratto di venividi

venividi

Gio, 09/07/2015 - 10:52

I miei più sinceri sentimenti di stima per Silvio Berlusconi.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Gio, 09/07/2015 - 10:58

Quando sono i parlamentari di centro-destra(nella quasi totalità dei casi) che passano con la sinistra, per i nostri giudici di un certo tipo, è tutto normale e se ne guardano bene dall'indagare come è avvenuto, se uno, dico uno dalla sinistra passa al centro-destra (con Berlusconi) apriti o cielo, iniziano indagini a tappeto, intercettazioni a non finire, teoria applica che non poteva non sapere e una condanna a tre anni, peggio che avesse tentato di rapire un bambino!

Ritratto di KRISDA12

KRISDA12

Gio, 09/07/2015 - 11:00

SONO STANCA DI UNA MAGISTRATURA CHE ASSOLVE, SENZA NEANCHE UNA MULTA QUELLA 'AMMINISTRATIVA - STATALE',CHE GRAZIE ALLA LEGGE 104, INVECE DI ASSISTERE IL PARENTE MALATO SE NE ANDAVA A BALLARE IL TANGO POSTANDO I VIDEO SU YOU TUBE. HANNO DETTO, I MAGISTRATI, CHE IL DANNO è STATO MINIMO, SOLO CIRCA 4000€, E QUINDI NULLO. FANNO PROPRIO PENA, NON POSSIAMO FIDARCI DI ESSERE GIUDICATI DA QUESTI 'DEI IN TERRA' CHE SONO SPINTI SPESSO DAGLI ISTINTI PIù BASSAMENTE UMANI DI INIQUITà E PARTIGIANERIA, CHE DECIDONO QUEL CHE è GIUSTO O SBAGLIATO IN BASE ALLA CONVENIENZA PROPRIA E DEL MOMENTO.E' EVIDENTE IN QUASI OGNI SENTENZA, COME QUELLA DI NAPOLI.E' CONCLAMATA L'INGIUSTIZIA DEI GIUSTI, AVALLATA DA QUESTA MAGISTRATURA INGIUSTA COI GIUSTI...SONO AMAREGGIATA.

giorgiandr

Gio, 09/07/2015 - 11:05

paolo1944 : sono d'accordissimo con te, in questo modo la magistratura entra a gamba tesa nell'autonomia decisionale del politico (dopo il controllo del potere esecutivo, ora avrà anche il controllo del potere legislativo). Chi potrà impedire un domani, a questi signori, di inquisire tutti quei politici che non si allineano "correttamente" ? Sappiamo bene che un testimone si trova facilmente, specie se "sotto pressione".

Steve78

Gio, 09/07/2015 - 11:10

Sottoscrivo in toto il commento di paolo1944 e soprattutto ne condivido la preoccupazione per quello che è accaduto, sta accadendo e, purtroppo, inevitabilmente accadrà. Ormai sono saltati tutti gli equilibri tra poteri dello stato, la magistratura ormai è fuori controllo, dopo la caduta del muro di Berlino hanno dichiarato guerra all'Italia, sparando nel mucchio e colpendo indiscriminatamente politici, aziende, amministratori, cittadini comuni (ma sempre con un occhio di riguardo per i "kompagni"), lasciando sul campo solo macerie. Il tutto aggravato da una evidente incompetenza di buona parte degli inquirenti e dei giudicanti attualmente in ruolo. La giustizia italiana è la peggiore in Europa (dati ufficiali EU), al 73° posto nella classifica mondiale (giustizia civile)...non servono altre parole.

ettore80

Gio, 09/07/2015 - 11:12

@qwertyfire: il mondo è pieno di guerre, se ne scelga una, quella che più le aggrada, e ci si rechi...

elgar

Gio, 09/07/2015 - 11:14

Hanno stravolto la Costituzione pur di arrivare ad una condanna praticamente prescritta.Che dovrà "fare storia". Accidenti! Dopo l'abolizione parziale dell'art. 68 (immunità parlamentare) sulla scia di Tangentopoli la magistratura ora vuole condizionare l'insindacabilità del voto parlamentare senza vincolo di mandato sancito dalla Costituzione. Una condanna che solleva seri dubbi sulla "costituzionalità" della stessa. Che secondo Woodcock avrebbe però valore "generalpreventivo". Come dire che chi prova a votare cambiando casacca guardate che gli succede. Ma stiamo scherzando?

VittorioMar

Gio, 09/07/2015 - 11:35

..quanto è costato questo processo?

FRANZJOSEFF

Gio, 09/07/2015 - 11:37

NON VOGLIO DIFENDERE BERLUSCONI, PER ME E' UN CITTADINO COME TANTI. SCRIVO UNA CONSIDERAZIONE. IL CITTADINO BERLUSCONI (O IL SIGNOR MARIO ROSSI TANTO PER INTENDERCI), IN PASSATO E' STATO GIUDICATO ANCHE IN GIORNI FUORI DALL'ORDINARIO CALENDARIO GIUDIZIARIO, VOGLIO DIRE HANNO ABBATTUTO QUALSIASI PROBLEMA PUR DI CONCLUDERE LE CAUSE. OGGI PERCHE' I MAGISTRATI NON HANNO USATO LA STESSA VELOCITA' O SOLERZIA NEL CONCLUDEE LE UDIENZE E NON CORRERE IL RISCHIO DELLA PRESCRIZIONE? SE SONO GIUDICE E DEVO CONDANNARE UN IMPUTATO REO CERTO E CON PROVE, SENZA POLITICA SI INTENDE, IO ABBATTO QUALSIASI OSTACOLO. MA QUI PERCHE' HANNO "PERSO TEMPO" ED ARRIVARE NEL MESE DI LUGLIO, PUR SAPENDO CHE A NOVEMBRE C'E' LA PRESCRIZIONE? CERTAMENTE NON SONO NE' COMPLICI, NE'IGNORANTI, E' ALLORA QUAL'E' IL MOTIVO CHE LA SENTENZA E' STATA EMESSA IN UN TEMPO VICINO ALLA PRESCRIZIONE? E IL SENSO GIURIDICO?

xgerico

Gio, 09/07/2015 - 11:51

Per me chi fa campagna elettorale e viene eletto e durante la legislatura cambia casacca, dovrebbe essere d'obbligo le dimissioni, poi la prossima legislatura si candita con il nuovo partito!

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Gio, 09/07/2015 - 11:54

Certo un processo polititco ma questo costume dei Parlamentari di cambiare casacca a piacimento è ridicolo ,peggio poi se I cambiamenti sono aiutati da favori personali.Una storia tutta Italiana ! Comunque spero Berlusconi capisca finalmente che la magistratura lo perseguiterrà vita natural durante. Mi stupisce solo che ancora investa in Italia ;la folle spesa dello stadio Milan,sapendo che la Magistratura farà l'impossibile per fargli fare l'investimento e poi sequestrargli tutto.Più sicuro sarebbe fare una una grande squadra ,con grande stadio a Francoforte o Zurigo.

paspas

Gio, 09/07/2015 - 12:10

SOLO GLI ITALIANI CON DISTURBI MENTALI CREDE ANCORA A QUESTA GIUSTIZIA. SIAMO ARRIVATI IN FONDO AL BARATRO. GIUDICI POLITICIZZATI CHE FINGONO DI TENERE IN MANO LA GIUSTIZIA CALPESTANDO LA STESSA GIUSTIZIA.

fisis

Gio, 09/07/2015 - 12:11

Ma non esiste una Corte dei Diritti dell'Uomo a cui far ricorso per questa vergognosa e continua persecuzione giudiziaria di un oppositore politico da parte di giudici politicizzati?

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 09/07/2015 - 12:10

MA; IN ITALIA CÉ ANCORA QUALCUNO CHE CREDE A QUESTA GIUSTIZIA?!.

gian paolo cardelli

Gio, 09/07/2015 - 12:15

FRANZJOSEFF: devo proprio risponderle?

paolo1944

Gio, 09/07/2015 - 12:15

Caro Angelo Libero, i magistrati devono applicare la legge, non interpretarla o indirizzarla. La libertà assoluta dell'eletto dal popolo nelle sue decisioni politiche (svincolate da ogni possibile effetto che le influenzi) è determinante per una libera legiferazione e governabilità. La magistratura sta invadendo il campo della politica, l'unica legittimata a decidere in nome del popolo sovrano (anche se purtroppo ormai sembrano barzellette). Il fatto che la classe politica sia altamente screditata non implica in nessun modo la supplenza di un ordine chiuso ed autoreferenziale che non risponde politicamente a nessuno, men che mai agli elettori. Ciò che sta avvenendo, nel silenzio vile della classe politica ("io speriamo che me la cavo, e magari ci guadagno") è un vero sfregio alla costituzione e all'ordinamento dello stato.

kayak65

Gio, 09/07/2015 - 12:18

la stessa procura di Napoli che ha consentito all'indagato presidene di regione, di evitare la legge severino...schifezza tutta italiana peggio del regime nordcoreano

Ritratto di gianky53

gianky53

Gio, 09/07/2015 - 12:22

La Storia la scrivono i fatti, e più ci si allontana dai fatti più sono chiari. La magistratura italiana fa solo schifo e lo schifo non potrà venire nascosto.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Gio, 09/07/2015 - 12:43

@Pettir45. E' vero che gli italiani non meritavano Berlusconi ma purtroppo l'hanno avuto lo stesso. Peggio per loro.

Ritratto di qwertyfire

qwertyfire

Gio, 09/07/2015 - 12:45

@ettore80: io scelgo quello che voglio, lei si goda la "sua" pace.

gian paolo cardelli

Gio, 09/07/2015 - 13:00

xgerico, non è in discussione quello che pensa lei, ma quello che dice la legge: se per lei quindi la sentenza è "giusta" solo perchè va nella direzione dei suoi auspici allora si conferma che i suoi giudizi in merito, come quelli di altri "di sinistra" sono viziati dal pregiudizio ideologico, e come tali da non prendere in considerazione.

gianni.g699

Gio, 09/07/2015 - 12:58

Azzo che roba !!!

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Gio, 09/07/2015 - 13:04

Caro Berlusconi, vedi a cosa ti ha portato il tuo "senso di responsabilità" con Monti, la tua "grande coalizione" con Letta ed il tuo "patto del Nazareno" con Renzi a beneficio esclusivo della politica sinistra e catto-comunista ed a danno di tutta l'Italia e soprattutto dei tuoi elettori? Poco tempo fa hai fatto pure un'alleanza con la Lega di Salvini e tu mi viene ad inventare, coi tuoi ed a tuo maggior ludibrio politico, un'"opposizione "istituzionale" e non urlata, ma sempre e comunque di opposizione" ai sinistri? Ma tu ti sei ormai bevuto il cervello. Sembri un uomo posseduto ineluttabilmente da una specie di "sindrome di Stoccolma". Allora, così stando le cose, a chi urli, queste sì, o ululi sempre le stesse espressioni da vent'anni? Alla Luna ormai?

gian paolo cardelli

Gio, 09/07/2015 - 13:12

Ubidoc, ha ragione: nella loro ignoranza hanno cacciato l'unico parlamentare che non ha mai ritirato il relativo stipendio, ed ora si meritano Renzi, Napolitano, Letta, Monti, ecc. ecc. ecc. ... ora venga a dirci che costoro sono "grandi politici che fanno solo il bene del paese", forza...

Ritratto di kikina69

kikina69

Gio, 09/07/2015 - 13:16

Non rinunci alla prescrizione, cavaliere..con l'accanimento che ancora oggi, in un contesto dove lei mi scusi sa, ma non ha un grande peso politico, viene perpetrato nei suoi confronti, essere assolto avrebbe valore pari a zero. Non per lei è chiaro, mi riferisco all'opinione pubblica. Sono sicuro che molta stampa riserverebbe alla sua assoluzione se va bene 2 righe a fondo ultima pagina. mi spiace per questa condanna, cordialità

denteavvelenato

Gio, 09/07/2015 - 13:16

No, fatemi capire, a Napoli é più freddo che a Milano, hanno più kilowatt installati, o usano i ventagli.

GVO

Gio, 09/07/2015 - 13:21

Invece di mettere in galera i golpisti colpevoli di avere portato il paese in queste condizioni , condannano chi ha sempre agito x il benessere del paese come politico e come imprenditore..., vecchi e beceri comunisti avete, ovunque nel mondo, fatto solo disastri.

scorpione2

Gio, 09/07/2015 - 13:44

x pasquale esposito, pasca' ci sono io e come me ci sono milioni di italiani che crediamo nella giustizia,tu non te ne immagini neanche quanti ne siamo.

xgerico

Gio, 09/07/2015 - 13:47

@gian paolo cardelli- Ma mi spiega una volta per tutte, se uno da un giudizio a favore di una sentenza e lo scrive su questo forum deve essere per forza uno di sinistra?! Ma voi di "destra" camminate sempre come le botticelle di Roma!

xgerico

Gio, 09/07/2015 - 13:49

gian paolo cardelli Scrive: xgerico, non è in discussione quello che pensa lei, ma quello che dice la legge: se per lei quindi la sentenza è "giusta" solo perchè va nella direzione dei suoi auspici allora si conferma che i suoi giudizi in merito, come quelli di altri "di sinistra" sono viziati dal pregiudizio ideologico, e come tali da non prendere in considerazione.......Ma perché i suoi hanno "valore" perché scritti su carta bollata o pergamena?!

Libertà75

Gio, 09/07/2015 - 13:50

@xgerico ore 11.51, quindi lei sostiene che Renzi sia un abusivo in quanto non eletto democraticamente? E che dovrebbe dimettersi ed attendere le prossime elezioni? In effetti, MR ha abbandonato la posizione di Sindaco (eletto) per occupare il ruolo di primo ministro (senza essersi mai candidato neanche come parlamentare)! Forse ha ragione lei a sottointendere che a sinistra non esiste qualità morale, coerenza e onestà intellettuale. Ma se lo sostiene (implicitamente) lei, chi sono io per smentirla? Quindi ne convengo con lei visto che parla da tesserato e sostenitore PD.

Accademico

Gio, 09/07/2015 - 14:09

Leggo: "verdetto assurdo"... "ennesimo processo politico" .... "vogliono riscrivere la storia".... "questa non è giustizia". Non ho capito, in che senso?

Festerfox

Gio, 09/07/2015 - 14:10

Beh,se è vero ed è servito a levarci di torno quella "cosa" chiamata prodi che sicuramente è stata un'enorme disgrazia per il nostro paese,piu' di chiunque altro vi sia atato prima e dopo quell'essere immondo,allora ha fatto bene,ci ha fatto solo un gran favore,giusto o sbagliato che sia per la magistratura colorata.

gian paolo cardelli

Gio, 09/07/2015 - 14:14

xgerico, perchè la volontà politica di far credere che questa sentenza sia "giusta" viene da "sinistra": se lei fa di tutto per assomigliarci non è certo colpa mia.

Festerfox

Gio, 09/07/2015 - 14:19

Mi scusi xgerico,ma gia' il fatto che si esprime con"Ma voi di destra......"cosa crede che faccia pensare?Non è che ci sono tante alternative,o è un pentastallato o un piddino,o giu' di li'.Se è un "apolitico" allora è fuori zona,nel senso che qui' normalmente ci girano,mi si passi il termine, i centrodestristi esclusi gli ncd,come sarebbe fuori zona su "repubblica" o "l'unita'"

xgerico

Gio, 09/07/2015 - 14:42

@Festerfox- Prima di metter "bocca" alla tastiera, impari cosa significa il "virgolettato"!

Edmond Dantes

Gio, 09/07/2015 - 15:03

La malafede e la doppiezza sono insite nella antropologia dell' uomo "de sinistra". Dicono di non essere più comunisti ma comunque vogliano definirsi il loro vizio "culturale" rimane. Come tutti i seguaci di una setta negano anche l'evidenza un po' perché "ci sono" ma soprattutto perché "ci fanno". Salvo poi convenire mediamente 50 anni dopo che avevano ragione gli altri. Tutti i guai di questo paese nascono da questa gente e dalla condiscendenza accordata loro dai moderati. Credo che senza una rottura istituzionale forte non se ne potrà uscire. I moderati comincino ad esserlo un po' meno.

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Gio, 09/07/2015 - 15:10

@FranzJoseff: Sbagli! Berlusconi, non è un cittadino come gli altri. Come lui nessuno per oltre ventuno anni è mai stato perseguitato, oltraggiato, calunniato, umiliato, arrestato... ed infine, dai suoi fidi e da noi elettori vigliaccamente lasciato, abbandonato..., anche per tutti noi nessuno ha subito quanto lui, Joseff. Nonostante ciò ancora caparbiamente ci crede e continua (nonostante gli ostacoli, la sofferenza e le umiliazioni delle sue sentenze, ingiuste) a combattere per regalarci l'agognato sogno di un'Italia diversa, più libera e con un futuro di speranza per tutti. Dovrebbe essere anche il nostro sogno e la nostra speranza; per questo anche noi dobbiamo convintamente crederci e credergli. Difendiamolo, stiamogli vicino, dimostriamogli la nostra stima, la nostra fiducia e la disponibilità a combattere insieme a lui questa battaglia. Possiamo ancora vincerla.

peter46

Gio, 09/07/2015 - 16:15

Kikina69...perchè non deve rinunciare alla prescrizione?Tranquilla non si va in galera con i 'processucoli'(domandi a Cardelli che si sta 'sbizzarrendo' oggi e sempre quando si entra nel campo giudiziario),non deve più,per sua 'dichiarazione',candidarsi in altre elezioni(neanche a sindaco di Milano,non si sa mai...le sorprese),non gli tolgono la pensione...al massimo una 'volontaria' e 'benvoluta' multa per coprire le spese processuali...perchè non deve rinunciare se non ci sono 'pericoli' d'alcun genere?

gian paolo cardelli

Gio, 09/07/2015 - 16:51

peter46, immagino che lei sappia almeno cosa dice l'art. 318 del Codice Penale, vero? no, sa: quando leggo interventi ironici la prima cosa che l'esperienza mi detta è che l'interlocutore non abbia altri argomenti se non l'ironia degli ignoranti...

peter46

Gio, 09/07/2015 - 17:51

cardelli...gliel'ho già detto che ciò che dice il codice,qualunque codice...non può che fregarmene.Io 'valuto' le persone',compresi i PDC,PDR,tutti i politici in genere,in virtù della loro 'dignità' nei 'comportamenti' politici e non:qualcuno,e lei sa chi,ha messo la sua 'dignità' comportamentale sotto i piedi.Non se lo faccia ripetere più avanti...perchè noi ci 'incontreremo' anche più avanti,vero? Comunque,si fidi,se lei fosse stato in grado di pensare 'fuori' dalla parte che si è 'assegnato',e del modo,ironico o meno,del mio commentare,mi darebbe 'sicuramente' ragione.E' sempre un piacere...inutile ripeterglielo.

gian paolo cardelli

Gio, 09/07/2015 - 18:39

peter46, qui si parla di una condanna, per cui o si conosce almeno qualcosa del Codice Penale o è meglio tacere, peggio che mai ce ne si puo' "fregare", come scrive lei. Senza questo presupposto le sue "valutazioni" si Tizio o Caio, quando si trattano argomenti del genere, equivalgono al tipo che non conosce il Regolamento del Gioco del Calcio, ma sa a memoria tutti i commenti "autorevoli" dei vari Mosca, Biscardi, Plastino, ecc., e pretende di equipararsi a chi non solo conosce quel Regolamento, ma ha pure visto la partita...

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 09/07/2015 - 18:49

La legge italiota viene sempre piegata agli interessi della politica. Questo ne è un caso esemplare. Resta il fatto che la migrazione degli eletti è libera ed anche tutelata dalla costituzione. Se questa scoperta napoletana deve essere la nuova regola, allora si dovrebbero rispolverare ed indagare tutte le innumerevoli migrazioni precedenti, nelle quali la convenienza persole è di regola sempre possibile. Se poi è dimostrato che Silvio ha mollato il grano, questa è una ragione in più perché lui si tolga decorosamente da parte, non per un reato creato dal giudice, ma per decenza.

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 09/07/2015 - 18:51

"Ennesimo processo politico vogliono riscrivere la storia" La legge italiota viene sempre piegata agli interessi della politica. Questo ne è un caso esemplare. Resta il fatto che la migrazione degli eletti è libera ed anche tutelata dalla costituzione. Se questa scoperta napoletana deve essere la nuova regola, allora si dovrebbero rispolverare ed indagare tutte le innumerevoli migrazioni precedenti, nelle quali la convenienza persole è di regola sempre possibile. Se poi è dimostrato che Silvio ha mollato il grano, questa è una ragione in più perché lui si tolga decorosamente da parte, non per un reato creato dal giudice, ma per decenza.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 10/07/2015 - 08:07

Cambiare partito non è reato. La nostra costituzione, per quanto mediocre essa sia, stabilisce che l'eletto non ha obbligo di mandato, quindi può cambiare partito, cosa che del resto avviene in continuazione. A questo punto il reato di "corruzione" non sta in piedi. Resta il fatto del compenso di denaro pattuito per l'affare, che non si può non considerare moralmente rivoltante, per entrambe le parti. Ingiusta la condanna, ma giusto lo sconcerto dell'elettore, che si aspetterebbe che i due protagonisti cambino mestiere. Sono stato per Silvio per 20 anni, ma questa volta (e forse non solo) l'ha fatta fuori del vaso. Si ritiri decorosamente per il bene del centro destra e del paese e del paese.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 10/07/2015 - 08:11

La legge italiota viene sempre piegata agli interessi della politica. Questo ne è un caso esemplare. Resta il fatto che la migrazione degli eletti è libera ed anche tutelata dalla costituzione. Se questa scoperta napoletana deve essere la nuova regola, allora si dovrebbero rispolverare ed indagare tutte le innumerevoli migrazioni precedenti, nelle quali la convenienza persole è di regola sempre possibile. Se poi è dimostrato che Silvio ha mollato il grano, questa è una ragione in più perché lui si tolga decorosamente da parte, non per un reato creato dal giudice, ma per pura decenza.