Escrementi di piccione: donna finisce in coma

La sorella è grave. Avvelenate dal tallio

Il «Tallio», elemento chimico di numero atomico 81, viene usato anche in medicina, spesso come radiotracciante. Ma è tossico e questo si sa. Un pò meno noto, forse, è che questo metallo di post-transizione, si trovi anche nelle feci dei piccioni. Ecco perché due donne finite all'ospedale in gravissime condizioni.

Sarebbe stata proprio una «esposizione prolungata» al Tallio la causa per cui una sessantaduenne di Nova Milanese è stata ricoverata in coma per avvelenamento all'ospedale di Desio insieme con la sorella di 58 anni. Anche lei grave. All'inizio i medici avevano pensato che la causa dell'avvelenamento potesse essere stata causata da un topicida o insetticida (il Tallio viene utilizzato anche per questi prodotti) che le due donne tenevano evidentemente nella propria abitazione. Ma le analisi più approfondite da parte di carabinieri di Desio, su input della direzione sanitaria dell'ospedale di Desio dove sono state ricoverate, hanno consentito di accertare, però, che le pazienti erano state per un lungo periodo in una casa-vacanze di famiglia, in campagna in provincia di Udine. E qui, in un fienile vicino al quale dormivano, era sorta una vera e propria piccionaia. Secondo i sanitari e gli esperti della Scientifica le esalazioni degli escrementi, inalate per un tempo prolungato, potrebbero essere state la causa dell'avvelenamento.

Domenica scorsa le sorelle erano tornate dalla vacanza in Friuli. Lunedì mattina entrambe avevano iniziato ad accusare forti malesseri. Dolori, debolezza e una forte spossatezza, malesseri che si erano acuiti nei giorni successivi. Giovedì, ormai allo stremo, hanno deciso di andare al pronto soccorso. E ora rischiano la vita.