Etruria, tegola sulla Boschi. Il papà la cita col banchiere

Al telefono con il dg di Veneto Banca: ne parlo con mia figlia. Lei ha sempre negato di essersi occupata del caso

Nuova puntata, altra intercettazione. Stessi i protagonisti e anche la tesi: il ministro Maria Elena Boschi, nonostante le ripetute smentite, si occupava attivamente del caso Banca Etruria e da Arezzo arrivavano messaggi diretti al premier in carica, Matteo Renzi. Il Fatto Quotidiano ieri ha rilanciato il contenuto di una telefonata tra il direttore generale di Veneto Banca Vincenzo Consoli e Pier Luigi Boschi, padre del ministro, al tempo vicepresidente della popolare dell'Etruria. Intercettazione che era stata già pubblicata dal Giornale. Sono i giorni della riforma delle banche popolari (marzo 2015). La legge era stata approvata e Boschi cerca di salvare l'istituto di credito aretino, Consoli non si tira indietro. I due entrano nei dettagli e il banchiere fa una domanda al padre del ministro. La risposta riportata dal Fatto Quotidiano tira in ballo l'ex ministro delle Riforme e anche Matteo Renzi.

«Domani in serata - risponde Boschi - se ne parla. Io ne parlo con mia figlia, con il presidente domani e ci si sente in serata». Il Fatto ricostruisce anche i precedenti della telefonata. Consoli, poco prima di sentire Boschi, chiama Vincenzo Umbrella, capo della sede di Firenze di Bankitalia e gli annuncia la chiamata «con Pier Luigi» per fissare un incontro «anziché con la figlia, direttamente con il premier».

Nel successivo contatto telefonico, Boschi riferisce di avere fatto un «passaggio» su Roma e di essere venuto a conoscenza del fatto che un'eventuale unione dei due istituti di credito, per avere il via libera della Bce dovrebbe essere preceduta da un aumento di capitale. Il padre del ministro - riporta il Fatto - riferisce anche che «lui» (Renzi) non è contrario alla unione tra le due banche, ma ha dubbi sulla tempistica. Poi parlano della Popolare di Vicenza, che prima doveva comprare sia Banca Etruria sia Veneto Banca, ma ai tempi era già sotto la lente della Bce. Consoli chiede al vicepresidente della banca aretina se deve parlare con i colleghi di Vicenza. E la risposta di Boschi è quella che tira in ballo la figlia ministro e l'ex premier.

Tra le altre frasi pubblicate, il dubbio di Boschi padre che la Popolare dell'Emilia Romagna voglia prendere Etruria a prezzi di saldo dal commissariamento. Poi Consoli, che lamenta di non essere mai riuscito a vedere Renzi che ai tempi era in carica da un anno. Tasselli che si aggiungono alla rivelazione fatta da Ferruccio de Bortoli nel libro Poteri forti (o quasi), quella secondo la quale il ministro Boschi avrebbe chiesto all'amministratore delegato di Unicredit Federico Ghizzoni di intervenire per salvare la vecchia Banca Etruria. Sempre sul Fatto quotidiano erano uscite altre indiscrezioni sulle inchieste.

Il ministro ieri non ha replicato. Ma già da tempo ha smentito ogni ruolo nei tentativi, falliti, di salvare la banca aretina. Aveva parlato di «ennesima campagna di fango», ammesso di avere incontrato banchieri, come Ghizzoni, ma di non avere «mai avanzato la richiesta» di comprare Banca Etruria. L'intercettazione mette a dura prova la tesi del ministro.

Le rivelazioni non hanno avuto una eco nel mondo politico. Pesa probabilmente l'altra vicenda che ha sfiorato il governo. L'inchiesta Consip sulla pubblicazione delle intercettazioni manipolate del padre dell'ex premier Renzi.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 19/06/2017 - 08:41

ma lei, pur di apparire pulita, non si dimette? ah perché Berlusconi si doveva dimettere ma lei no? oh poverini.... :-) e non vedo un tontolone di sinistra che si strappa i capelli e le vesti per il "suo" PD in caduta libera.....ipocrisia? :-)

Duka

Lun, 19/06/2017 - 08:43

Ma come la "madonna addolorata" ha rappresentato la sua famiglia con una srta di telenovelas da strapazzo e strappalacrime invece......

leopard73

Lun, 19/06/2017 - 08:59

LA BELLA CENERENTOLA!! COME LA METTIAMO ORA?? CON BANCA ETRURIA?? BUGIARDA.

Ritratto di settimiosevero

settimiosevero

Lun, 19/06/2017 - 09:03

resta da chiedersi se la signora è li per intercessione delle banche oppure se è li per intercedere per le banche. ovviamente istituti di "proprietà" pd. ma mai nessun giornalista ha controllato i nomi dei cda della varie casse/banche? troverete personaggi ex presidenti di provincia assessori regionali e sconosciuti burocrati tutti accomunati da una tessera pd.

demetrio_tirinnante

Lun, 19/06/2017 - 09:30

Basta, non se ne può più. Questi boschi ci hanno rotto le spalle.

Fjr

Lun, 19/06/2017 - 09:47

Quelli del posto fisso che non se ne vanno , ma che se le cose vanno male mi dimetto

giovanni PERINCIOLO

Lun, 19/06/2017 - 09:48

Tanto bella e tanto onesta pare..... Appunto, pare! Diversamente come pensate che sarebbe arrivata dove é ora??

Marcello.508

Lun, 19/06/2017 - 10:10

Claque del giglio sempre più inespugnabile.

Trinky

Lun, 19/06/2017 - 10:24

In fondo si sarà rivolto alla Beata Vergine Lady Etruria in Boschi........

scimmietta

Lun, 19/06/2017 - 10:50

"n'a lavada e n'a sugada la par nanca duperada" ... anche se lavata con perlana le incrostazioni "di famiglia" non se ne vanno via ... c'è chi è stato fatto dimettere per molto meno ...

unosolo

Lun, 19/06/2017 - 11:15

domandiamoci se al posto della dama ci fosse stato il figliolo del Berlusconi ,,,,, questa è oggi la magistratura , forse sbaglio ma credo che da anni che dovevano essere partite indagini e arresti se non avvisi , ancora qualcuno dubita che i risparmiatori sono stati fregati a favore di personaggi e capitali delle banche , quei personaggi che ancora sono tutelati oltre ad essere stati salvati tramite le soffiate in anticipo e decreti riparatori,.

effecal

Lun, 19/06/2017 - 11:46

la principessina del pd quella faccetta con il broncetto una icona radical chic delle sezioni del pd.

Boxster65

Lun, 19/06/2017 - 12:06

Tanto insabbiano anche questo. Non continuate, questi sono intoccabili.

Riflettiamo

Lun, 19/06/2017 - 13:10

Se fosse successo ai tempi del Governo Berlusconi il povero Silvio e tutto il sua management sarebbero stati messi al rogo. Ma questa è un altra storia, questa è la sinistra radical chic che ci prende ogni giorno per i fondelli. Ma l'ottuso si mette in coda, paga 2 euro e li proclama ancora Imperatori. Cari concittadini non vedete che stanno distruggendo l'Italia? Quell'Italia dove i nostri figli dovranno vivere? Ma tanto ad agosto inizia il campionato di calcio e tutti siamo felici........

Ritratto di aresfin

aresfin

Lun, 19/06/2017 - 13:51

Ma allora la vergine ... non è vergine e illibata... ah ah ah ah

unosolo

Lun, 19/06/2017 - 13:54

domandiamoci il motivo per il quale non è uscita dalla politica anzi si è anche presa la nomina e le deleghe tanto per tenere tutto sotto controllo e ricattare chi dissente dalla linea programmata e il PCM sottomesso firma e appoggia tutto come se fossero sue le idee,., sveglia ,,,,

Una-mattina-mi-...

Lun, 19/06/2017 - 14:07

BOSCHI FITTI, FITTISSIMI, VERE SELVE!

paolonardi

Lun, 19/06/2017 - 14:41

Nessun problema; hanno tutti il salvacondotto targato PD che, per la magistratura, e' una garanzia.

agosvac

Lun, 19/06/2017 - 14:49

Chiunque abbia mai solo pensato che la signora boschi non c'entrasse niente coi tracchiggi di suo padre o è un ingenuo o è del tutto stupido!!! Le famiglie boschi ed anche renzi sono patriarcali, il padre comanda ed i figli obbediscono, volenti o nolenti.

Libertà75

Lun, 19/06/2017 - 15:59

chissà come mai gente che sa tutto sulla vita di Berlusconi e dei suoi inciuci (dreamer66, atlantico, et simili), invece non trovano nulla da dire sui fatti del cerchio magico fiorentino...