Fa scudo ai figli sulle strisce Travolta da un'auto: in coma

La donna stava attraversando la strada con i bimbi Un'anziana alla guida non li ha visti e li ha investiti

Travolta sulle strisce per salvare i figli. È un'altra. Un' altra mamma che con un gesto incondizionato, il più naturale possibile per chi è genitore, per chi tutela i propri «cuccioli» ed è sempre pronto a sacrificarsi per loro.

Già la settimana scorsa Elisa Girotto, una madre quarantenne di Treviso, prima di morire, aveva lasciato diciotto regali alla propria figlioletta di un anno e due mesi. Un tumore al seno se l'è portata via e lei ha deciso che per tutti i compleanni della sua piccola, fino al diciottesimo, avrebbe voluto comunque rimanerle accanto. Almeno con un ricordo. Un amore incondizionato, come quello di un'altra mamma, A.K. le sue iniziali, quarantasei anni, di Pieve di Soligo, sempre nel Trevigiano. Lei per salvare i propri figli da un'auto piombata come una bomba sulle strisce pedonali, ha fatto loro da scudo con il proprio corpo, mettendosi tra i bambini e la vettura spingendoli lontano. Nonostante ciò anche i bambini, di cinque e undici anni, sono stati colpiti, scaraventati a terra a diversi metri di distanza. Ma se la caveranno. Lei invece è stata centrata in pieno.

La donna, di origine croata, ma residente in Italia e sposata con un italiano, un operaio del posto, stava attraversando con i figlioletti, quando ha visto quell'auto che non arrestava la propria corsa e ha reagito d'istinto. Alla guida della Daewoo Matiz di colore rosso, un'anziana di 87 anni, residente in paese.

L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di lunedì, intorno alle 17, nella via centrale di Pieve di Soligo, via Giuseppe Vaccari. Stando ad alcune testimonianze sembra che l'anziana alla guida non si sia accorta che la donna stesse attraversando la strada con i propri piccoli e che forse sia stata accecata dal sole. Una dottoressa che passava sul posto una vigilessa sono state le prime a soccorrere i feriti. Subito le condizioni della donna sono apparse disperate, con vistose ferite alla testa e gravi traumi in diverse parti del corpo. È stata trasportata con un elicottero all'ospedale Ca' Foncello di Treviso dove ora si trova ricoverata in condizioni disperate. I bambini invece sono stati portati all'ospedale di Conegliano. La piccola di cinque anni avrebbe riportato una frattura del bacino, il piccolo di undici un trauma alla gamba sinistra e un trauma al collo. Non sono in pericolo di vita. La mamma invece, in stato di coma, lotta tra la vita e la morte, ed è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. Laureata in Pedagogia a Pola, è un'ex insegnante di una scuola materna di Fazana in Croazia. In Italia non aveva potuto impiegare il suo diploma e così dedicava tutto il proprio tempo alla famiglia.

Commenti

ORCHIDEABLU

Lun, 02/10/2017 - 10:41

Povere creature,gli automobolisti ultimamente sono troppo distratti forse lo stress,no bisogna fidarsi attraversando le strisce senza prima accertarsi che si siano fermati tutti,non lo vedono piu' come un diritto,e comunque una di 87 anni non dovrebbe piu' guidare.