Famiglia, ecco le ricette dei partiti minori

La famiglia non è certo una priorità per le forze di estrema sinistra mentre per Casa Pound e il Pdf di Mario Adinolfi è cruciale aiutare economicamente le coppie con prole

La famiglia non è certo una priorità per le forze di estrema sinistra. Potere al Popolo non dedica neanche una riga al tema ma parla diffusamente dell'emergenza casa mentre Liberi e Uguali propone soltanto di unificare le detrazioni per carichi familiari con gli assegni familiari “in uno strumento unico di sostegno alle famiglie". Per Casa Pound e per il Pdf di Mario Adinolfi, invece, le politiche per la famiglia sono una priorità. Vediamo ora i dettagli dei singoli programmi.

LeU e Potere al Popolo puntano su casa e assegni familiari

POTERE AL POPOLO non affronta apertamente il tema delle misure a sostegno della famiglia ma dedica ampio spazio al tema della casa che è uno dei perni su cui si fondano tutti i nuclei familiari. A tal proposito si prefigge di attuare un piano straordinario per la messa a disposizione di 1.000.000 di alloggi sociali in 10 anni, partendo dal prioritario riutilizzo del patrimonio esistente. Vuole abolire l’articolo 5 della legge Lupi che nega gli occupanti di case o appartamenti l’impossibilità di allacciarsi alle reti elettriche, idriche e del gas. Intende abolire la cedolare secca e consentire ai sindaci di requisire gli immobili sfitti in caso di emergenza abitativa. Propone una moratoria sulla“morosità incolpevole” e l’introduzione di un’imposta fortemente progressiva sugli immobili sfitti. Infine, promette di portare avanti una politica di controllo degli affitti,“stabilendo canoni rapportati alla rendita catastale”.

LIBERI E UGUALI intende unificare le detrazioni per carichi familiari con gli assegni familiari in uno strumento unico di sostegno alle famiglie, da estendere anche ai lavoratori autonomi, in modo da superare il problema dell’incapienza”.

Casa Pound e Pdf puntano a rilanciare la natalità

POPOLO DELLA FAMIGLIA vuole introdurre il reddito di maternità pari a mille euro al mese “per le donne italiane che si dedicano in via esclusiva alla vita familiare e alla crescita dei figli” e per finanziarlo intende abrogare l’Unar. Darà vita a una Commissione interministeriale permanente sulla famiglia e defiscalizzare gli oneri familiari solo per famiglie con persone non autosufficienti a carico. Promette anche di tutelare fiscalmente e finanziariamente le piccole e medie imprese a conduzione familiare. Un ulteriore misura è il reddito complessivo familiare, “diviso per quoziente”.

CASA POUND intende introdurre il ‘Reddito Nazionale di Natalità’, ossia un assegno mensile da 500 euro da 0 ai 16 anni per ogni figlio italiano nato da un genitore anch’egli nato in Italia. Prevede anche un mutuo sociale per le coppie non proprietarie di un immobile e per i genitori separati. Non si tratterebbe di un prestito di denaro ma di un acquisto diretto dell’immobile da parte dell’istituto di credito. “Immobile che la coppia riscatterà mensilmente con 1/5 delle entrate familiari”. A tale scopo nascerebbe anche un Istituto per il Mutuo Sociale (ente pubblico).