La famiglia Renzi trema: ex socio finisce in manette

Il compagno di affari di babbo Tiziano e di mamma Laura ai domiciliari per frode fiscale

Si sa, frega oggi, frega domani, alla fine finisce che ti fregano. E così, alla fine, è stato arrestato a Firenze (ai domiciliari) Luigi Dagostino, grigio immobiliarista pugliese ma toscano di adozione, mente dei piani di costruzione e sviluppo degli outlet del lusso dalla Puglia alla Liguria dove ha messo le mani Tiziano Renzi, il babbo dell'ex presidente del Consiglio. È stato il deus ex machina della realizzazione dei centri commerciali The Mall del marchio Gucci: in primis quello del Leccio a Reggello, tra Firenze e Arezzo, a cui è seguito quello di Sanremo (di prossima inaugurazione), mentre non sono ancora partiti i lavori per la costruzione dell'outlet a Fasano (Brindisi). Il nome di Dagostino salta fuori all'improvviso, quando si apre l'inchiesta sulla «Eventi 6» di Tiziano Renzi. Il barlettano è stato infatti socio del vecchio Renzi e della moglie Laura Bovoli nella società Party Srl, chiusa dopo due anni a causa dissero loro «di una campagna di stampa avversa». Avvera sì, ma a quanto pare profetica. Con Dagostino ha lavorato anche l'imprenditore molto amico della famiglia Renzi Andrea Bacci, che con la sua impresa di costruzioni ha costruito The Mall e con il quale opzionò l'acquisto da Cassa depositi e prestiti del vecchio Teatro Comunale per farci appartamenti di lusso e acquistò anche lo storico caffè di piazza Signoria Rivoire che poi provò a rivendere. Dagostino è pure colui che ha legato Tiziano Renzi a Lorenzo Rosi, ultimo presidente di Banca Etruria. Tutto torna, adesso.
«Più volte abbiamo denunciato una fitta rete di società che suscitano dubbi sulla trasparenza e legittimità di operazioni - tuona il parlamentare di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli - come gli outlet in tutta Italia, il teatro comunale il Rivoire e i passaggi di denaro provenienti da paradisi fiscali. Dagostino ha fatto affari con Tiziano Renzi ed è tutt'ora liquidatore della Party, società alla quale hanno partecipato anche la Nikila di Ilaria Niccolai e di cui Laura Bovoli è stata amministratore unico».
L'arresto non è legato all'inchiesta sui coniugi Renzi, indagati nell'ambito di un altro losco giro di emissione di fatture false da parte di società a loro riconducibili. L'arresto di Dagostino è avvenuto nell'ambito di una complessa inchiesta che vede indagati altri due imprenditori, amministratori delle società dello stesso Dagostino, che emettevano fatture per operazioni inesistenti al fine di evadere l'Iva e le imposte sui redditi. Insomma, una brava persona.
Spulciando le visure delle tante società che Tiziano Renzi e il compagno in affari Dagostino hanno aperto e chiuso negli anni, il nome dell'imprenditore di Barletta col pallino dei soldi, lambisce pure lo scandalo dei Panama Papers. Anomali passaggi di denaro provenienti dai paradisi fiscali Cipro e Panama e finiti nei conti di tre società legate a Tiziano Renzi e soci. Oggi si scoprono altri pentoloni e ora che il procuratore capo di Firenze Giuseppe Creazzo ha deciso finalmente di aprire i suoi cassetti, la famiglia Renzi trema.

Commenti
Ritratto di Arduino2009

Arduino2009

Gio, 14/06/2018 - 10:23

Anche loro devono tremare, come hanno fatto tremare gli italiani per 7 anni, sarà giunta l'ora della resa dei conti e di tutti i torti fatti agli italiani onesti ???? Speriamo di si.

Ritratto di gian td5

gian td5

Gio, 14/06/2018 - 10:47

Come (forse) disse Brenno: vae victis.

tonipier

Gio, 14/06/2018 - 10:49

" COMPITO DIFFICILISSIMO PULIRE L'ITALIA DAI ZOZZONE CORROTTI" Non ci sono alternative, se non pulire l'infiltrazione globale degli infiltrati di comodo "COMUNISTA".... naturalmente con il silenzio di comodo di altri papponi.

Ritratto di Lupodellealpi

Lupodellealpi

Gio, 14/06/2018 - 11:04

in prigione, in prigione ! E che vi serva da lezione !

DRAGONI

Gio, 14/06/2018 - 11:51

E' UN PO' DI TEMPO CHE NON SI DEDICA LA STESSA ATTENZIONE AI BOSCHI!!

giovanni235

Gio, 14/06/2018 - 12:53

Cosa volete che tremi la famiglia Renzi??? Prima o poi troverà un verme debosciato di Magistratura Democratica e tutto finirà in niente.Certo che per i giudici che hanno messo i bastoni tra le ruote dei Renzi la carriera è finita.

leopard73

Gio, 14/06/2018 - 12:57

Tutti in galera e buttare la chiave questi galeotti devono marcire in galera.

Royfree

Gio, 14/06/2018 - 13:44

Se li sbattono in galera apro una Cristal di 20 anni.

Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 14/06/2018 - 13:46

I komunisti,quanto a corruzione e malaffare non sono secondi a nessuno. E poi fanno le prediche. Che vermi.