Femminicidio, la Bongiorno si commuove a Domenica In per la cliente uccisa

L'avvocato Giulia Bongiorno, ospite di Mara Venier a Domenica In, si è commossa ricordando di una sua cliente uccisa dopo aver denunciato le violenze domestiche

L'avvocato Giulia Bongiorno sempre più a difesa delle donne. Il ministro della Pubblica Amministrazione si batte da anni contro discriminazioni, abusi e violenze subiti, in particolar modo, dal gentil sesso. E ospite di Mara Venier a Domenica In ha parlato nuovamente dell'importanza di dare, strutturalmente, un sostegno concreto alle tante (troppe) donne che subiscono quotidianamente ogni forza di prevaricazione e che non hanno la forza, il coraggio o la possibilità di denunciare.

Ecco, spiegando alla padrona di casa il suo impegno da avvocato e da ministro in questo senso - in rampa di lancio c'è per l'appunto il progetto "Codice Rosso" per combattere la piaga sociale dei femminicidi -, la Bongiorno si è commossa ricordando una sua cliente, uccisa dopo aver denunciato alle forze dell'ordine le violenze fisiche e psichiche subite dal compagno.

Con gli occhi lucidi e la voce un po' rotta, l'esponente di governo della Lega ricorda: "Personalmente quando ero molto giovane ho avuto la mia prima cliente...". Notata la sua difficoltà, la Venier prosegue per lei la frase: "...Che ha denunciato e che è stata ammazzata". Il ministro annuisce. "E lei come ha reagito", le chiede la conduttrice. La Bongiorno, dunque, risponde così:"Come adesso e dicendo: se un giorno lo potrò fare, dovrò fare una legge che impone al pubblico ministero di sentire entro tre giorni la donna che denunzia".

"La legge Codice Rosso prevede di avviare con maggiore tempestività i procedimenti penali riguardanti casi di violenza sulle donne e garantire strumenti più efficaci sia per l'adozione di provvedimenti cautelari sia per attuare misure di prevenzione a sostegno delle vittime, sarà approvata questa estate, o in autunno, ad ogni modo prima che finisca questo anno" ha concluso la leghista.

Commenti

skywalker

Dom, 03/03/2019 - 18:13

la Bongiorno ha cambiato piu' partiti che clienti. Ricordo bene quando passo con Fini in FDI, quando andava a votare le sfiducie al governo Berlusconi in sedia a rotelle perche' incinta. E' una degna compagna di Salvini, spero facciano la stessa fine del traditore di Montecarlo.

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 03/03/2019 - 18:41

Solo in Italia per approvare leggi GIUSTE ci vogliono MESI, quando non ANNI. Per es. Lo scorso Gennaio 2018, la Lega aveva portato in parlamento un disegno di legge, per ELIMINARE Sconti,Patteggiamenti e Depenalizazioni, nei casi di delitti contro la donna .Secondo me una sacrosanta e necessaria legge visto cosa sta succedendo ormai quotidianamente. Ma dato che la legge l'ha proposta la Lega (che allora era all'opposizione) non e passata anche coi voti contrari di F.I. Quella F.I. della Gelmini,della Partigiacomo (che si e precipitata col gommone a trovare i poveri migranti) e di tutte le altre donne del partito di Berlusconi che un giorno si e l'altro pure PREDICANO CONTRO Salvini!!!! jajajajajaja.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 03/03/2019 - 20:30

Beh, è quello che ha sempre fatto certa parte politica da 70 anni in qua: far piangere e maledire buona parte del sovrano cittadino elettore contribuente.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 03/03/2019 - 21:58

Un'altra che va a commuoversi e piangere nel lacrimatoio della "signora della TV si fa per dire), Mara Venier.

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Lun, 04/03/2019 - 06:28

Solo perfettamente d'accordo. Non é ammissibile che un uomo debba sfogare la sua forza su una donna. Mi insegnava mia madre " Le donne non si toccano, nemmeno con un fiore ". Qui si uccide, PAZZESCO !!

Popi46

Lun, 04/03/2019 - 06:54

Se una donna non ha la forza,il coraggio o la possibilità di denunciare le violenze, oggi, in Italia, può significare solo due cose: o la Giustizia è una barzelletta o la donna è cretina.

rossini

Lun, 04/03/2019 - 09:18

La nuova legge dovrebbe imporre al PM di sentire entro tre giorni la donna che denuncia. Ma allora vuol dire che oggi non è già così. E che fanno i PM? Evidentemente sono troppo impegnati a partecipare a congressi, convegni, dibattiti, comparsate televisive, articoli di giornale, attività di insegnamento in Scuole e Università, persino scrittura di romanzi.