Ferrari perde la corsa giudiziaria per l'uso del marchio Testarossa

Il tribunale di Düsseldorf dà torto alla casa di Maranello

Davide Zamberlan

La Ferrari ha perso il diritto di utilizzare il marchio Testarossa. È la sentenza, di primo grado, del tribunale distrettuale di Düsseldorf cui la casa automobilistica di Maranello si era rivolta in una causa intentata contro Autec AG, un'azienda tedesca di Norimberga che produce modellini di automobili, statici e radiocomandati.

Il ricorso della Ferrari era stato immediatamente avviato dopo che il produttore tedesco aveva a sua volta tentato di depositare il marchio Testarossa per tutelare alcuni sui modellini. Tuttavia il Cavallino Rampante si è visto dar torto da parte del tribunale di Düsseldorf, tra i più autorevoli in materia di diritto commerciale, secondo il quale, per poter mantenere i diritti su un marchio depositato, si deve continuare a utilizzarlo nel corso del tempo. Cosa che la Ferrari non farebbe da oltre 5 anni. Secondo i giudici tedeschi, infatti, garantire la manutenzione e i pezzi di ricambio per le Ferrari Testarossa in commercio, così come si è difesa la casa automobilistica italiana, non equivale a continuare a far uso del marchio depositato. Ed è proprio la mancanza di utilizzo del nome Testarossa che farebbe perdere, secondo i giudici, il diritto della casa di Maranello di garantirsi in esclusiva l'utilizzo del marchio. Che può quindi essere legittimamente depositato e utilizzato da parte dell'azienda tedesca di giocattoli.

L'inatteso pronunciamento del tribunale di Düsseldorf farebbe quindi perdere alla Ferrari tutte le royalties sul marchio Testarossa che non potrà più essere usato dalla casa automobilistica italiana. La quale tuttavia procederà al ricorso alla Corte d'Appello per tutelare i propri diritti e la storia di una delle automobili più famose di tutti i tempi. Kurt Hesse, presidente dell'azienda tedesca, parrebbe nel frattempo intenzionato a utilizzare il marchio anche nella produzione di bici a propulsione elettrica e di rasoi.

Il modello Ferrari Testarossa, disegnato da Pininfarina, è stato prodotto dal 1984 al 1996 in poco più di 7mila esemplari, che salgono a circa 10mila se si considerano anche i modelli evolutivi 512TR e F512M. Diventata immediatamente una delle automobili più importanti e conosciute di tutti i tempi, la Ferrari Testarossa si è imposta subito come punto di riferimento indiscusso tra le auto sportive. La sua notorietà, oltre che per le straordinarie qualità estetiche e ingegneristiche, si deve anche al fatto che, rigorosamente bianca, sfrecciava per le strade della Florida di Miami Vice. A partire dal 1996 la Ferrari Testarossa è stata poi sostituita dalla Ferrari 550 Maranello.

Commenti
Ritratto di max2006

max2006

Sab, 02/09/2017 - 20:05

Aridatece il Drake. Con lui al comando la Ferrari non solo non avrebbe perso il nome Testarossa ma sarebbe ancora un' icona del Made in Italy e non un marchio se pur prestigioso di Fca. E' come il paese: in declino senza freni............................