Fine corsa per Johnny lo Zingaro: preso in Toscana

L'ergastolano era evaso dal carcere di Fossano il 30 giugno approfittando della semilibertà

Lo hanno catturato ieri sera a Taverne d'Arbia, in provincia di Siena, dopo venticinque giorni di fuga. Giuseppe Mastini detto «Johnny lo Zingaro», l'ergastolano di 57 anni evaso il 30 giugno scorso dal carcere di Fossano, nel Cuneese, mentre si recava nel luogo in cui svolgeva l'impiego esterno al quale era stato ammesso, è stato preso ieri dopo una lunga indagine che ha coinvolto le squadre mobili di Cuneo, Lucca e Siena e gli uomini della polizia penitenziaria. Con lui c'era la compagna Giovanna Truzzi, anche lei fuggita il 30 giugno dalla casa in cui si trovava agli arresti domiciliari. Di Johnny finora si sapeva solo che aveva preso un taxi fino alla stazione di Genova Brignole. Poi l'esame del traffico telefonico ha condotto alla cattura dei due, che non hanno opposto alcuna resistenza.

Le gesta di Johnny lo Zingaro riempirono le pagine di cronaca nera dei giornali negli anni Ottanta. Nato nel Bergamasco e trasferito a Roma da bambino per seguire i genitori giostrai di etnia sinti (da qui i suo soprannome), analfabeta e dedito alla vita criminale sin da bambino, fu condannato a 15 anni per omicidio volontario nel 1977 dopo una rapina conclusa tragicamente ai danni di un autista di tram . Nel carcere minorile di Casal del Marmo Mastini conobbe Pino Pelosi, morto qualche giorno fa, accusato della morte di Pier Paolo Pasolini . Mastini evase una prima volta durante un permesso per buona condotta e si dette alla latitanza compiendo diverse rapine una delle quali, in una villa di Sacrofano, si concluse con la morte di Paolo Buratti, console italiano in Belgio. Quindi, il 23 marzo 1987, la scena madre della sua carriera criminale. Mastini con la sua compagna Zaira Pochetti, ingaggia un conflitto a fuoco con una pattuglia di poliziotti alla periferia di Roma (un agente viene ucciso e un altro ferito gravemente), poi spara contro un carabiniere e infine sequestra una donna nella sua auto. Johnny viene catturato dopo una lunga caccia all'uomo e nel successivo processo condannato all'ergastolo. In carcere Mastini diventa un detenuto modello fino alla fuga di qualche settimana fa.