Fiocco rosa a Londra, ecco la «principessina» innominata ma da record

Nata alle 8.34 di ieri la secondogenita di William e Kate. Da 65 anni una bimba non era così vicina al trono. Si scommette su come si chiamerà

Il vagito più atteso d'Europa ha infranto, prima di tutto, il silenzio di Twitter : «Sua altezza reale la duchessa di Cambridge ha dato alla luce una bambina alle 8:34 del mattino», cinguetta Kensington Palace. Svelato il mistero del sesso - si tratta di una bambina - e aperte le scommesse planetarie sul nome dell'erede. La quarta erede nella successione al trono britannico, dopo il nonno Carlo, il padre William e il paffuto fratellino George.

Assiepati intorno alla Lindo Wing del Saint's Mary Hospital centinaia di curiosi, tra ammiratori autoctoni della coppia reale e corrispondenti da tutto il mondo. «È una bambina!» urlano con certezza i fan poco lontani dalla principessa, diffondendo, per strada, nascita e fiocco rosa. Una sorpresa - il sesso del nascituro - che avrebbe colto gli stessi William e Kate, a quel che sappiamo ignari fino a ieri.

La femmina che nonno Carlo aveva confessato di desiderare in particolar modo: una di quelle memorie fiabesche, romantiche e imperiali, di cui il mondo intero non sembra mai stanco. Inoltre, da 65 anni, cioè dalla nascita della principessa Anna (figlia di Elisabetta), non veniva al mondo una femmina tanto vicina al trono. Un piccolo, naturale, successo, per mamma Kate, che, come vuole il suo cognome di nubile, si colloca «in the Middle», nel perfetto «equilibrio» anche questa volta: dando alla luce una creatura di tre chili e settecento grammi sotto la pioggia scrosciante di auguri, anche sui social . Puntualissimo il tweet di David Cameron: «Congratulazioni al duca e alla duchessa di Cambridge per la nascita della loro bambina. Sono molto felice per loro». Più originale il commento di Nigel Farage, leader euroscettico dell'Ukip, il cui portavoce riferisce: «Sono deliziato per il fatto che la casa reale abbia comunicato il peso della nuova nata utilizzando la misura imperiale». Il riferimento di Farage è al fatto che il peso della principessina sia stato espresso in libbre e once, a dispetto dei nostri chilogrammi che il leader dell'Ukip considera una inutile imposizione.

Il travaglio di Kate era atteso intorno al 25 aprile ma il parto (naturale, come nella nascita di George) si è fatto attendere di una settimana: più o meno quanto accadde col primo Royal Baby. La Royal Couple si è circondata di volti noti, in sala parto: ad accogliere la neonata l'ostetrico Guy Thorpe-Beeston e il chirurgo ginecologo della regina Elisabetta, Alan Fathing. Dettaglio rassicurante e universale su come il medico di famiglia, comunque e ovunque, sia sempre una presenza agognata e beneaugurante. Uno di quegli elementi per cui l'ombelico di un pancione ducale e quello del mondo intero, in fondo, potrebbero confondersi.

L'innominata creatura è anche la prima principessa di Cambridge dal 1833. Tradizione di principesse dai caratteri forti e volitivi (Elisabetta; sua sorella Margaret nota alle cronache per i suoi amori controversi e la passione per la moda; la trisavola Vittoria, rimasta fedele al marito anche post mortem ...). E una singolare curiosità vuole che la bimba sia venuta al mondo il 2 maggio: il giorno in cui Anna Bolena, nel 1536, veniva imprigionata nella torre di Londra con l'accusa di adulterio.

Nel primo pomeriggio di ieri, William aveva annunciato ai cronisti che si stava allontanando dall'ospedale per farvi ritorno con George, il primogenito. E subito imperversano le battute sul buffo, proverbiale broncio del piccolo principe, che non sembra amare le macchine fotografiche, e tende a fissarle spaesato: chissà se, almeno in un giorno così unico, un sorriso, in mezzo a tanti, gli striscerà il visino.