La Fiom contro Renzi: "La Leopolda una farsa, non ci fanno parlare"

Un delegato fiorentino accusa: "La mia richiesta era stata accettata, ma poi mi è stato chiesto l'intervento scritto. Alla Leopolda si vuole evitare il confronto democratico"

"Dovevo intervenire alla Leopolda ma mi hanno rifiutato la parola": è questa l'accusa con cui il segretario della Fiom fiorentina, Daniele Calosi, punta il dito contro l'organizzazione della convention.

"Avevo chiesto di intervenire sul sito della Leopolda 5, la mia richiesta era stata accettata, ma avrei dovuto mandare l'intervento scritto - denuncia Calosi - Mi sono rifiutato e alla fine non mi hanno fatto intervenire."

Una decisione di cui non sono ancora chiari i motivi ufficiali: "Avrei semplicemente spiegato che noi siamo scesi in piazza contro la riforma del mercato del lavoro e la manovra. Non mi dispiace più di tanto, mi conferma solo la capacità di ascolto delle persone che ha questo Governo".

Dall'organizzazione della kermesse renziana replicano puntualizzando che Calosi è stato il solo a non inviare il titolo del suo intervento e che mentre andava in scena questo equivoco Renzi stava incontrando i delegati sindacali della Ast di Terni.

Nel pomeriggi Calosi ha chiarito la propria posizione in un'intervista all'Huffington Post: definendo la Leopolda "una farsa", il segretario fiorentino della Fiom ha commentato così il rifiuto con cui è stato tenuto lontano dal palco: "Se questo è un luogo di confronto democratico, come ci è stato detto ieri mentre ero in piazza a Roma, mi pare che qui si voglia evitarlo il confronto. Non chiedo applausi, avrei parlato dei drammi di quella piazza."

Commenti
Ritratto di lettore57

lettore57

Dom, 26/10/2014 - 15:06

Sara' vero? ho dei dubbi

marinaio

Dom, 26/10/2014 - 16:53

Ma tanto anche se avesse parlato avrebbe detto: Amici, compagni, lavoratori, siamo riuniti in questa pubblica piazza per combattere il capitalismo e favorire la lotta di classe contro l'imperialismo americano...... ecc.. Le abbiamo già sentite!!! tornatene a casa.

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Longo61

Dom, 26/10/2014 - 18:57

E fanno bene, perche' avrebbero citato le stesse "coglionate" che hanno tenuto l'italia al palo per trent'anni.

marcello. marilli

Dom, 26/10/2014 - 20:48

ha ragione marinaio : non avete niente da dire se non ricette stantie che non hanno mai creato un posto di lavoro . anzi li hanno fatti scomparire . con quersto non dico che il sindacato è dannoso ,questo qui è inutile , il vero sindacato si da da fare per creare dialogo tra imprese (oneste)e lavoratpri . ma il mio è forse solo un sogno che non verdò mai realizzato

Giacinto49

Dom, 26/10/2014 - 20:57

" Non chiedo applausi, avrei parlato dei drammi di quella piazza". Chi è causa del suo male pianga se stesso!!

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Runasimi

Lun, 27/10/2014 - 00:12

Uno della FIOM che parla di democrazia. Se ci raccontava una barzelletta forse era più credibile. ORMAI SI SONO MESSI IL COSTUMINO DA DEMOCRATICI E CREDONO DI BUGGERARCI. Forse si sono dimenticati del vecchio detto: "L'ABITO NON FA IL MONACO"

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Anna 17

Lun, 27/10/2014 - 07:41

Sono talmente sciocchi d'aver portato il paese alla rovina convinti del contrario ed oggi non si rendono conto che la storia li ha già stra-condannati. Insistono con la pervicacia tipica degli stolti.

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marione1944

Lun, 27/10/2014 - 08:18

Hanno già parlato e anche troppo. Huffington Post? in Italia giornali non ce ne sono vero?