La follia della base M5s: invoca contro Salvini un altro piazzale Loreto

La triste kermesse in ricordo di Gianroberto. Pochi i big presenti mentre Grillo diserta

Se il futuro è quello anticipato da Davide Casaleggio, ieri a Ivrea, non rimane altro che rifugiarsi nel passato. E infatti quando alle Officine H sono apparse le immagini video di uomini che galleggiavano nel vuoto, di inondazioni e piattaforme petrolifere in fiamme, più di uno si è guardato con angoscia e ha trovato conforto nelle parole dello scrittore Massimo Fini che ha detto: «L'umanità è destinata a degenerare ma la preferisco ancora alle macchine». Alla terza edizione di Sum-Capire il futuro, l'evento organizzato per commemorare il fondatore del M5s, sono accorsi più giornalisti che orfani di Gianroberto Casaleggio che il figlio Davide ha provato a ricordare prima di scagliarsi, ancora, contro il Garante della Privacy: «Siamo di fronte a un chiaro attacco politico».

L'attesa era per Luigi Di Maio (che ha parlato poco e in pratica per dire che, malgrado tutto, con Salvini rimarrà altri 4 anni) e si è compreso quando una giornalista televisiva ha chiesto al suo operatore: «Ma con Casaleggio che famo? Lo dobbiamo 'ntervistà?». Casaleggio non ha accettato domande. Prima di uscire dalla sua tenda le ha concordate e queste non prevedevano commenti sull'attualità, neppure sull'allenatore Zeman che, a sorpresa, qualcuno è riuscito a invitare e che ha ammesso: «Salvini ha più fisico di Di Maio».

Nella vecchia fabbrica di Adriano Olivetti si è precipitato l'intero reparto di governo del M5s che ha gareggiato nel presentarsi e dimostrare a Casaleggio la fedeltà. Il primo ad arrivare, con il treno regionale, è stato il sottosegretario Angelo Tofalo che ha lasciato in armadio la tuta da militare con cui si faceva fotografare e indossato un abito sartoriale con pochette, che il premier Giuseppe Conte ha ormai imposto come accessorio. Ai cancelli, gli attivisti non avevano perplessità sulla fine da far fare a Salvini che per Alessandro, impiegato di Trezzo, «andrebbe appeso a piazzale Loreto» e che invece per il chirurgo in pensione Romano andrebbe abbandonato «magari per provare a ricucire con la sinistra da poco liberata». A mancare per la prima volta sono i fedeli della prima ora, medici antivaccinisti, ingegneri che in Casaleggio avevano trovato il loro protettore.

Beppe Grillo è rimasto a Genova ma ha raccontato al filosofo francese Marc Ghisi, che è salito sul palco, perché abbia scelto Laura Castelli, Vito Crimi, Stefano Buffagni, Filippo Nogarin (tutti presenti): «Me lo spiegò in una cena. Mi disse: Li ho scelti perché non sapevano un cazzo». Per tutta la giornata si è parlato della fine del lavoro (è stata individuata anche la data, il 2054), di fede (il sacerdote Don Patrizio Coppola ha rivelato che ha sostituito il pulpito con Facebook), e per alcuni istanti stringeva il cuore vedere alcune intelligenze (c'era anche l'ex presidente di Telecom, Franco Bernabè) o giornalisti fare da spalla alle distopie che una voce metallica diffondeva: «Sono un cyborg e ho sostituito l'uomo». A officiare, e presentare, questi riti sono stati chiamati nuovi sacerdoti come la giornalista del Tg1, Barbara Carfagna, il vicedirettore de Il Sole, Roberto Bernabò e l'erudito Alessandro Giuli che ha parlato «dell'uomo antico che produce legami metafisici».

Tutto questo mentre Gianluigi Paragone (nella foto) minacciava il ministro Giovanni Tria, («È un ministro politico»), Giancarlo Giorgetti («Dimostri che ci sono i dossier») e si sedeva al pianoforte per suonare la Donna Cannone.

Se c'è stata una vera donna di governo è stata sicuramente la cuoca Camilla che ha preparato 800 tramezzini, 800 panini e che di politica non ha voluto parlare così come il grande etnologo Jared Diamond esperto del collasso delle civiltà e che per tutta la giornata si è aggirato confuso salvo dire a bassa voce: «Ci sono troppi matti in giro, troppi!». Con tutta l'aria di uno che tra i matti ci era finito.

Commenti

Gianx

Dom, 07/04/2019 - 09:38

Questa è tutta gentaglia come lo sono i comunisti: un cancro per il paese. speriamo che Salvini stacchi la spina il prima possibile.

ex d.c.

Dom, 07/04/2019 - 09:54

Era leghista. Si è reso conto che il partito non era abbastanza SN

ex d.c.

Dom, 07/04/2019 - 09:54

Era leghista. Si è reso conto che il partito non era abbastanza SN

Sceitan

Dom, 07/04/2019 - 10:31

Praticamente tutti i fedeli servi di Sion erano presenti.

Ritratto di pumpernickel

pumpernickel

Dom, 07/04/2019 - 11:18

La base dei 5S ha raccolto la peggior teppa criminale comunista. Adesso che il PD ha trovato il suo nocchiero in Zingaretti, si ripartirà equamente tra i due partiti.

FrancoM

Dom, 07/04/2019 - 11:25

I cinque stelle sono strumento della massoneria e del nazismo finanziario (quello che ha messo nel forno crematorio finanziario la Grecia, tanto per capirsi)

nemo profeta

Dom, 07/04/2019 - 11:27

@Sceitan ...Perchè Salvini e la lega no? Tutti i politici italioti, di governo e non, fanno a gara per essere servi di Sion, altrimenti nessuno va avanti. E lo sanno anche tutti i direttori delle più grandi testate giornalistiche che ne sono i portavoce. Per non parlare del senor bergoglio!

killkoms

Dom, 07/04/2019 - 11:54

chi disse,quando vinse trump che "gli stupidi non dovrebbero votare"?

carlottacharlie

Dom, 07/04/2019 - 12:01

Nei luoghi dove si dovrebbe prendere provvedimenti quando ci sono eversori dello Stato dove sono i difensori a cui abbiamo affidato le nostre vite? Possibile nessuno si sia mai soffermato ad ascoltare le parole del Casaleggio padre e figlio, dei grillazzi con tutto il marcio che alligna da quelle parti? Lo dicona da anni quel che stanno già facendo, idioti!!

nemo profeta

Dom, 07/04/2019 - 12:01

Era troppo scandaloso, o politicamente scorretto, il mio commento?

elfrate

Dom, 07/04/2019 - 12:03

La foto di Paragone è emblematica e mi preoccupa

Ritratto di Gisvelto

Gisvelto

Dom, 07/04/2019 - 12:41

Solo gli stupidi idioti fanno lo "SGAMBETTO" al compagno di cordata.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 07/04/2019 - 12:48

I Grillini non possono abbatere Salvini dato che Lui è la loro ancora di salvezza. Siccome Di Maio non può andare con Zingaretti del PD che lo fagociterebbe in quatro e quattrotto, lui è costretto a restare aggrappato a Salvini finchè a Salvini piacerà. Appena Salvini gli darà il ben-servito ( questione di un paio di mesi) Di Maio si volatilizzerà come rugiada al sole. Comunque Salvini dovrà stare attento a Berlusconi che è geloso, capriccioso, infido e incapace di governare e di governarsi). Si ricordi che se uno ha Berlusconi come amico, non ha più bisogno di nemici. Come ha distrutto FI così distruggerebbe Salvini e la Lega. Peggio del PD.

jaguar

Dom, 07/04/2019 - 13:06

Aspettiamo con ansia il mese di maggio, sperando che Salvini prenda una decisione.

CALISESI MAURO

Dom, 07/04/2019 - 13:11

articolo simpatico:))

Ritratto di navajo

navajo

Dom, 07/04/2019 - 14:11

Il bravo Grillo, invece, avrebbe dovuto parlare della prescrizione intervenuta in suo favore, e non rifiutata nella causa per diffamazione intestatagli dal prof. Franco Battaglia. E che diceva di essa il il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, nel 2015? «La prescrizione, in Italia, è l’àncora di salvezza dei delinquenti. Oggi, un delinquente che è stato beccato inconfutabilmente con le mani nella marmellata, fa di tutto per allungare i tempi processuali e ottenere la prescrizione del reato».

venco

Dom, 07/04/2019 - 14:19

Grilini fate cadere il governo e rifatelo col Pd.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 07/04/2019 - 15:19

Salvini andrà avanti fino a quando lo riterrà opportuno. Lo impongono la logica ed i numeri. "Rebus sc stantibus" non resta altro da fare che andare avanti, anche se Silvio non vuole capirlo.

carlottacharlie

Dom, 07/04/2019 - 17:51

@navajo- il Bonafede nel 2015 era già ottuso e non sapendo mettere assieme dei concetti sensati si è impossessato della frase idiota pronunciata nel 1997 da uno dei giudici di mani pulite, erano talmente tanti e stupidi criminali che non s'impone la scelta: dove colpisci fai centro e dove Davigo+Borrelli sono i candidati.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 07/04/2019 - 18:22

@Venco: e di Di Maio cosa ne sarebbe?

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 07/04/2019 - 18:27

@Venco: "Grilini fate cadere il governo e rifatelo col Pd." E' la miglior ricetta per suicirsi. Di Di Maio non resterebbe nemmeno il puzzo.