Formigoni va a messa. E i compagni in prigione cucinano per lui

Dopo la prima notte nel carcere di Bollate

Milano - È sereno, combattivo, pensa al dolore della famiglia. E ha chiesto di poter partecipare alla messa delle 10 di oggi. Roberto Formigoni ha trascorso tranquillamente la prima notte nel carcere di Bollate, dove si è presentato dopo la condanna definitiva a cinque anni e dieci mesi per la corruzione nel caso Maugeri e dove ieri mattina ha incontrato uno dei difensori, Mario Brusa.

«Si trova in una realtà in cui mai avrebbe pensato di trovarsi - spiega l'avvocato - anche se non appare scosso. Ha ricevuto grande comprensione e simpatia da parte degli altri detenuti, che gli chiedono di continuo di cosa ha bisogno. Da persona estremamente intelligente qual è, sta trovando il modo di adattarsi all'ambiente in cui si trova». L'accoglienza al nuovo arrivato in carcere è stata buona. La prima cena dell'ex governatore lombardo, quella di venerdì, è stata preparata per lui dai compagni. La cella di Formigoni è la numero 315, condivisa con altri due italiani di mezza età. L'ex senatore ha con sé il rosario e due libri scelti per i primi giorni della sua nuova vita: La banalità del male di Hannah Arendt e un manuale sull'industria 4.0. Il Primo reparto è quello riservato ai detenuti non più giovani o a quelli le cui vicende hanno suscitato particolare clamore mediatico. Nella stessa palazzina di quattro piani, in cui le celle sono aperte dalle 8 alle 20 e si può circolare liberamente su tutti i livelli, si trovano anche Alexander Boettcher, condannato per i delitti con l'acido, Alberto Stasi, a Bollate per l'omicidio di Chiara Poggi, e Costanino Passerino, l'ex manager della clinica Maugeri che deve scontare sette anni e sette mesi per gli stessi fatti contestati al Celeste.

Ieri mattina Formigoni ha incontrato gli operatori della casa di reclusione. Al suo legale ha assicurato di stare bene e di non avere problemi. Si preoccupa per i familiari e per chi gli è stato vicino. «Si devono fare forza quelli che sono fuori - ripete -, che sanno tutta la storia. Voglio che sappiano che devono essere forti». L'altro legale dell'ex governatore, Luigi Stortoni, aggiunge: «Il presidente Formigoni sta soffrendo serenamente dopo la sentenza della Cassazione che ha sancito una grande ingiustizia. Ha dimostrato come sempre una grande dignità e un grande coraggio nell'affrontare anche questa situazione».

Nelle prossime ore il sostituto pg di Milano Antonio Lamanna inoltrerà il proprio parere negativo all'istanza di sospensione dell'esecuzione della pena e di concessione dei domiciliari avanzata dalla difesa. A decidere sarà la Quarta sezione della Corte d'appello, la stessa che ha inflitto la condanna di secondo grado. Ieri intanto un lungo applauso è stato dedicato dalla sala a Formigoni durante il convegno dal titolo «Mettere in cantiere la crescita» organizzato da Forza Italia al Palazzo delle Stelline.

Commenti

blackbird

Dom, 24/02/2019 - 11:01

Formigoni è vissuto una vita accanto ai preti e agli squali della politica, riuscirà ad adattarsi anche al carcere. Potrebbe essere una rinascita politica, il rappresentatne dei detenuti che porta avanti le loro rivendicazioni. Io non lo avrei messo in una situazione simile, meglio i domiciliari in un convento dell'appennino, lì non avrebbe potuto fare altri adepti.

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Sniper

Dom, 24/02/2019 - 11:18

Ha fatto la Comunione, o sperava nella Liberazione?

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Anna 17

Dom, 24/02/2019 - 11:36

No, Formigoni non è un santo, di errori ne avrà fatti e tanti. Reputo un enorme errore condannare un uomo senza nessuna prova concreta mentre il suo operato è ben presente e visibile sul territorio. La Sanità in Lombardia è quella che salva una marea di italiani perché è stata portata a livelli mondiali. Auguro a questi giudici di star sempre bene, nel caso ne avessero necessità, spero vengano a loro chiuse le porte in faccia da quel sistema creato da Formigoni.

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Leonida55

Dom, 24/02/2019 - 11:52

@Sniper - pensava ai ladri e corrotti di ssinisrta che non vanno mai in galera. Neppure i terroristi cercate. Ci voleva Salvini dopo 40 anni. Continuate a stare dalla parte dei delinquenti (chiaramente o stranieri o di sinistra), vero faziosi?

titina

Dom, 24/02/2019 - 11:53

Vuole chiedere perdono al Signore? Restituisca i soldi.

kennedy99

Dom, 24/02/2019 - 12:28

caro formigoni ne hai voglia di andare ha messa prima che nostro signore gesu cristo ti perdoni per tutto quello che hai fatto. hai anche i compagni che cucinano per tè io a casa mia devo cucinare da solo se voglio mangiare. il mio povero nonno mi diceva di stare attento da chi era cresciuto accanto hai preti ora capisco che aveva perfettamente ragione. caro formigoni come dicevo l'ultima volta la cassazione non ha commesso nessuna ingiustizia perchè tu fra non molto sarai libero con tutti i tuoi bei soldi in saccoccia. bisogna solo saper aspettare e saranno in tanti che mi daranno ragione ne sono sicuro.

rino biricchino

Dom, 24/02/2019 - 12:36

Certo, tra 'galantuomini' chi si intende e ci si rispetta!

tormalinaner

Dom, 24/02/2019 - 13:59

Molti giornalisti sostengono Formigoni perchè ha bene amministrato e quindi non merita la galera, ma che strana morale!! Sostengono che se rubi o ricavi benefici impropri ma sei anche un ottimo amministratore pubblico sei assolto e puoi continuare! Il posto di Formigoni è il carcere, i 5 anni avrà modo di pentirsi.

mariod6

Dom, 24/02/2019 - 14:35

Formigoni, secondo i giudici ha rubato e corrotto e quindi sta in galera. Peccato però che i politici di sinistra che hanno rubato, rubano e ruberanno in eterno siano tutti fuori ed intoccabili. I trafficanti di rifiuti come Bassolino e Jervolino, i mercanti di schiavi, come Lucano, sono addirittura in giro a fare comizi.

venco

Dom, 24/02/2019 - 14:59

Formiconi ? bel esempio di falso cristiano-

cir

Dom, 24/02/2019 - 16:49

anche toto' RIINA era profondamente religioso....