Fs, è scontro col governo Il cda: "Rispettate regole"

Toninelli: "Cda azzerato per colpa di Mazoncini". Ma da Fs replicano: "Rispettate le regole"

"La rottura tra Fs e governo, con il conseguente azzeramento del Cda, è venuta dallo stesso amministratore delegato Renato Mazzoncini, che ha aggirato la regola etica dello statuto e ha respinto l'invito dell'esecutivo a tornare sui propri passi".

A ribadire la sua versione è Danilo Toninelli che insieme al ministro dell'Economia, Giovanni Tria, ha svolto un'informatia sull'applicazione della legge che ha permesso di azzerare il cda di Ferrovie dello Stato.

"È ridicolo ricevere l'accusa di voler occupare poltrone da parte di certe forze politiche", ha scritto il ministro delle Infrastrutture, "Il loro ultimo governo (Gentiloni), in carica solo per gli affari correnti e a Camere già sciolte con un blitz durante le festività di fine 2017, ha rinnovato per altri tre anni un Cda che sarebbe dovuto scadere già ad aprile scorso. Con la scusa della sconsiderata fusione Fs-Anas, l'allora ministro Padoan ha tenuto in piedi l'ad Renato Mazzoncini, colui che, tanto per dirne una, sosteneva che il Ponte sullo stretto fosse una infrastruttura strategica. Ma soprattutto colui che andrà a processo per presunta truffa ai danni dello Stato".

Dal Consiglio d'amministrazione, intanto, replicano che non è stato "operato alcun aggiramento delle norme statutarie", bensì il cda "ha agito nel pieno rispetto delle stesse e delle proprie prerogative, sotto la vigilanza degli organi di controllo che assistono alle sedute consiliari", attenendosi "strettamente e diligentemente alle previsioni dello Statuto".

Commenti

Yossi0

Ven, 27/07/2018 - 18:16

vogliono andare in paradiso a dispetto degli angeli, se non li vogliono, basterebbe un bricciolo di dignità, per capire che sarebbe ora di andarsene o ci vogliono raccontare che pretendono di restare per il bene dei pendolari ????

peter46

Ven, 27/07/2018 - 18:22

Tranquillo Toninelli...prima o poi i veri motivi del bisogno d'azzerare tutta st'amministrazione creata fra 'compari',vengono sempre a galla:truffa ai danni dello Stato e se lo tenevano in carica anche.NB:Nessun prigioniero...per il bene degl'Italiani.

MOSTARDELLIS

Ven, 27/07/2018 - 18:23

Forse questa g ente non ha capito che tutti quelli messi dai comunisti se ne devono andare a casa perché fino ad ora ci sono costati un sacco di soldi e per lo più senza fare un tubo.

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Atomix49

Ven, 27/07/2018 - 18:36

E vero quello che dice Toninelli... peccato che il suo capo politico si comporti in un modo moooooooolto diverso...

CALISESI MAURO

Ven, 27/07/2018 - 20:56

A casa e di corsa!!

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superagnostico

Ven, 27/07/2018 - 22:33

Le ferrovie dello stato sono il più importante appaltatore del Paese.

Michele Calò

Ven, 27/07/2018 - 23:12

Il bue che dice cornuto all'asino! Accusano gli altri per fare le stesse cose. Il problema non è lo spoil system bensi' la capacita' di operare sostituzioni con criterio e non con la demagogia e l'incompetenza sinora dimostrata da chi non ha la minima idea di cosa sia la gestione di strutture complesse e pretende di abusarne come se fosse robetta di casa!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 28/07/2018 - 00:13

Quali regole? Quelle messe dai komunisti? Levare tutti i privilegi.