«La gente vuole sapere, così rischiano un abuso»

Roma Il ringraziamento del premier Renzi alla procura di Milano per la «sensibilità» dimostrata in occasione dell'Expo genera sospetti e al Csm si muove il laico Pierantonio Zanettin (Fi).Lei ha chiesto di aprire una pratica per accertare se c'è stata, come ipotizzato, una trattativa tra Stato e magistratura.«Sì ho depositato oggi (ieri, ndr) la richiesta al Comitato di presidenza di aprire una pratica nella VII commissione, di cui faccio parte. Si tratta di verificare se, in forza della Ragion di Stato, davvero ci sia stata l'ipotizzata moratoria».E in questo caso?«Ci sarebbero violazioni dell'obbligo dell'azione penale e delle regole tabellari, che stabiliscono l'assegnazione con criteri preordinati delle indagini ad un pm invece che ad un altro. Insomma, potrebbero esserci fascicoli tenuti fermi o iscritti senza il nome degli indagati, indagini sospese».Sarebbero reati.«Come l'abuso o l'omissione di atti d'ufficio».O, almeno, illeciti disciplinari.«Sì, in secondo piano».Perché la VII commissione?«Perché ha competenza sull'organizzazione degli uffici giudiziari, in questo caso sulla gestione delle indagini. Deve vigilare sul rispetto delle regole di autodisciplina delle procure nell'amministrare le pratiche».Come procederete?«Il comitato di presidenza dovrà assegnare la pratica alla commissione e nominare un relatore. Entro giovedì prossimo si potrebbero incominciare gli accertamenti, chiedendo informazioni ai capi degli uffici. La commissione potrebbe investire delle indagini il procuratore generale presso la Corte d'Appello».Per il ministro Orlando la procura ha solo seguito la legge e il procuratore Bruti Liberati spiega che c'è stata un'eccezionale celerità nelle indagini per consentire lo svolgimento dell'Expo.«Se si tratta solo di questo, è un fatto positivo. I cittadini vogliono essere rassicurati che non ci siano quelli di serie A e di serie B. Vedremo».