Gentiloni chiede all'Onu di tornare in forze in Libia

Premier vuole più uomini in Libia per proteggere la missione delle Nazioni Unite

C'è ancora la Libia al centro delle preoccupazioni del primo ministro Paolo Gentiloni, che poco prima di entrare al Palazzo di vetro a New York anticipa alla stampa quelli che sono i suoi obiettivi nella missione all'Onu.

"Ci dedicheremo molto alla questione Libia , vedrò tra poco il premier Serraj e l'obiettivo è di chiedere subito all'Onu di tornare in forze in Libia sia per completare il percorso di pace e di stabilizzazione del Paese, sia per far fronte all'emergenza migranti", dice il premier, che poi parla di situazioni "vergognose e scandalose" e chiede però una iniziativa che sia "multilaterale", non limitata all'Europa, per risolvere la questione.

Per Gentiloni è necessario che l'Europa faccia sentire il suo peso sul capitolo immigrazone, ma che non ci si limiti a ciò. "L'illusione di rispondere a queste sfide ciascuno difendendo il proprio interesse nazionale contrapponendo Paesi a Paesi è, appunto, un'illusione. Non si risponde a queste sfide con i muri, si risponde con un lavoro comune".

Parole che ha ribadito in serata, parlando all'Assemblea e chiarendo. "La stabilizzazione della Libia è un obiettivo prioritario da raggiungere con un dialogo inclusivo, respingendo qualunque ipotesi di soluzione militare".

Anche la Siria nelle parole del premier. "L'unica strada per una soluzione durevole è un processo politico realistico e credibile. Non possono esserci stabilità, pace e ricostruzione, né tantomeno una vittoria durevole sul terrorismo, senza una transizione politica inclusiva, che riunisca le diverse componenti della società siriana"

Commenti

Aleramo

Mer, 20/09/2017 - 19:18

Cioè, mentre Francia, Russia e Inghilterra difendono aggressivamente i loro interessi nazionali, noi ci limiteremo a nasconderci dietro le sottane dell'ONU. Ricordo che l'ONU è quella stessa agenzia che negò a Renzi il permesso si colpire i barconi in Libia prima che partissero (e Renzi obbedì).

giza48

Mer, 20/09/2017 - 20:32

Questo personaggio presidente appartenente al PD, già ministro esteri di Renzi per 3 anni ma adesso messo in proprio, ci ha riempito con i suoi compari di almeno 600000 falsi naufraghi provenienti dalla Libia e poche migliaia di veri naufraghi.Tutti richiedenti asilo anche se nessun conflitto li minaccia. In tutto questo periodo non ha mosso una virgola se non a chiedere comprensione per la nera sorte dell'Italia e soldi tanti ad una UE che del problema non ne vuol sapere. E adesso siamo a pietire all'ONU, ma quando costui avrà un sussulto di dignità e dirà chiaro che il nostro paese non è la carne da porco di nessuna invasione dalla Libia od altro paese? attendiamo risposta.

restinga84

Mer, 20/09/2017 - 21:03

Questo signore continua a intrloquire con

curatola

Mer, 20/09/2017 - 21:52

povero gentiloni ,mi ricorda Don Chisciotte con i mulini a vento.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mer, 20/09/2017 - 22:05

Da come si svolge la questione libica mi rsovviene che qualcuno si cimporta come Frabio Massimo il Temporeggiatore ovvero menano il can per l'aia

elpaso21

Gio, 21/09/2017 - 02:29

L'ONU è un'agenzia inutile, mi chiedo perchè farne parte.

pier1960

Gio, 21/09/2017 - 06:26

vacci tu con il tuo governo, e restaci