Gessica sfregiata dall'ex fidanzato «È stato il mio più grande amore»

L'ex miss Romagna in aula con l'uomo che le deturpò il volto: «Non voglio vendetta, ma deve pagare per il male che ha fatto»

Gessica Notaro l'ex miss Romagna che, nel gennaio scorso, venne sfregiata con l'acido sotto la sua abitazione, è tornata in tribunale a Rimini dove è in corso un'udienza del processo per stalking nei confronti dell'ex fidanzato, Edson Tavares. Fu lui ad aggredirla e ieri era presente in aula. La 28enne, che oggi prova a riappropriarsi della sua vita tornando a domare i leoni marini del delfinario di Rimini, accompagnata dal suo legale, l'avvocato Fiorenzo Alessi, ha reso la propria testimonianza come parte offesa. Tavares è accusato in un'altra inchiesta dell'aggressione con acido: il prossimo 12 luglio è attesa la decisione sulla richiesta di rito abbreviato avanzata dai legali del 29enne capoverdiano. Gessica, con l'occhio sinistro ancora bendato (i medici sperano di salvarle la vista) in aula ha mostrato ancora una volta il suo grande coraggio. Anche nell'ammettere le prorpie debolez«ze. «Tavares è stato l'amore più grande della mia vita, nonostante i tradimenti e le difficoltà nel rapporto per via degli atteggiamenti di lui. Ma non riuscivo a lasciarlo- ha detto. Quando ho iniziato a vedere le cose con lucidità ho preso forza e mi sono decisa a lasciarlo».

Dopo la denuncia per stalking sporta dalla ragazza, a Tavares era stato imposto il divieto di avvicinarsi, ma il provvedimento non servì. Fino al drammatico epilogo, lo sorso inverno, quando il capoverdiano, la aggredi sfigurandola. Di recente la giovane si è sottoposta a un nuovo intervento all'occhio sinistro, ma non sa ancora se potrà recuperare la vista. «Non perderò un'udienza ha ribadito in più occasioni la Notar. Non voglio vendetta, ma quella persona deve pagare per il male che mi ha fatto».

Nei giorni scorsi è stata sottoposta ad un trapianto di cornea all'occhio sinistro rimasto lesionato in seguito all'agguato e i medici non si sono sbilanciati sul possibile recupero (completo o parziale) della vista.

Meno di due mesi fa, il suo aguzzino ha tentato di togliersi la vita impiccandosi con un lenzuolo, nel carcere di Forlì. Secondo i suoi legali non avrebbe retto allo stress provato dopo l'udienza del 27 aprile, in cui avevarivisto per la prima volta l'ex fidanzata a cui ha rovinato l'esistenza. Rivedere Tavares in tribunale, racconta l'ex miss, aveva fatto altrettanto male a lei, vera vittima: «Ho rivissuto l'incubo di quella notte».