Grillo e il giallo della frase su Trump e Putin

"Non ho mai detto che servono uomini forti come Trump e Putin", tuona Beppe Grillo. Ma il giornale francese conferma quel passaggio dell'intervista

Grillo stavolta bacchetta i traduttori. Li chiama "traduttori traditori". Si è arrabbiato per come i giornali italiani hanno titolato la ripresa dell'intervista che lui ha rilasiato al giornale francese "Le Journal de Dimanche".

"Non ho mai detto - tuona il leader del M5S - che servono uomini forti come Trump e Putin, piuttosto ho spiegato come la presenza di due leader politici di grandi Paesi come Usa e Russia predisposti al dialogo è un punto di partenza molto positivo, perché apre a scenari di pace e distensione".

Nel testo pubblicato sul Journal de Dimanche in realtà c'è scritto questo: "La politique internationale a besoin d'hommes d'État forts comme eux" ("La politica internazionale ha bisogno di uomini di Stato forti come loro", Trump e Putin, ndr). Parla espressamente, quindi, di uomini forti. E alla richiesta di chiarimento giunta dall'Italia dall'esperto di giornalismo Mario Tedeschini-Lai, via Twitter ("avete l'audio dell'intervista?"), una delle reporter che ha firmato l'intervista, Camille Neveux, risponde così: "Grillo ha riletto e approvato l'intervista".