Un giorno per scegliere 1.342 sindaci

Si vota fino alle 23, attenzione alla doppia preferenza di genere. Gli eventuali ballottaggi il 19

Roma Urne aperte solo oggi per 13.316.379 italiani, chiamati a eleggere sindaci e consiglieri comunali in 1.342 comuni (25 i capoluoghi di provincia interessati, sette quelli di regione, dieci invece i comuni di nuova istituzione). Nelle città con più di 250mila abitanti e a Cagliari si vota anche per eleggere presidenti e consigli circoscrizionali. I seggi saranno aperti dalle 7 fino alle 23, stesso orario anche per gli eventuali ballottaggi, in calendario tra due domeniche, il 19 giugno. Chiamati al voto per la prima volta anche 18.318 diciottenni. Tra gli elettori di questa tornata, pure 46.718 cittadini Ue residenti in Italia che hanno chiesto di poter votare nel Bel Paese.

CHE COSA PORTARE AL SEGGIO

Per votare, è necessario portare con sé al seggio un documento d'identità e la tessera elettorale (controllate che qualcuno dei 18 spazi per i timbri di certificazione sia ancora libero, altrimenti bisogna chiederne una nuova all'ufficio elettorale del proprio comune, aperto anche oggi per tutta la durata delle operazioni di voto).

COME SI VOTA

La scheda per il comune, azzurra, riporta i nomi dei candidati a sindaco in un rettangolo sotto al quale vi sono i simboli della o delle liste collegate al candidato. È possibile votare per un candidato a sindaco e per una lista collegata tracciando un segno solo sul simbolo della lista (il voto vale anche per il candidato a essa collegato), oppure segnando sia il simbolo della lista che il nome del candidato a sindaco. Segnando solo il nome del candidato a sindaco, invece, si vota solo per il primo cittadino, ma non viene attribuita preferenza a nessuna delle liste collegate. È possibile inoltre il voto disgiunto, segnando il nome di un candidato sindaco e il simbolo di una lista non collegata a quel candidato. Per votare i candidati al consiglio comunale, bisogna scriverne i nomi nelle righe accanto al simbolo della lista alla quale appartengono (il voto così espresso è valido per i consiglieri, per la lista e per il candidato sindaco collegato). Nei comuni sopra i 5mila abitanti si possono esprimere due preferenze per il consiglio comunale, ma occhio alla preferenza di genere: i candidati devono essere di sesso diverso, a pena di annullamento della seconda preferenza espressa.

Se per votare dovete spostarvi in auto, attenzione allo sciopero nazionale proclamato per oggi da Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Sla che fa temere il «bollino nero» sulla rete di Autostrade per l'Italia. A rischio disagi - e lunghe code - i caselli, in particolare tra le 10 e le 14 e tra le 18 e le 2 di notte: i varchi con pagamento manuale potrebbero essere chiusi, quelli Telepass o con cassa automatica saranno aperti, ma è prevedibile che nelle ore di sciopero vi si concentrerà più traffico in uscita.

Commenti

michetta

Dom, 05/06/2016 - 10:26

ANDIAMO TUTTI A VOTARE !!!! La scelta? Facilissimo! Se un partito ed un sindaco hanno lavorato MALE, si vota per un ALTRO PARTITO ED UN ALTRO SINDACO! Altrimenti, SI CONFERMA IL PARTITO ED IL SINDACO! Piu' facile di cosi?! A VOI/NOI, l'ardua sentenza! Ma, ANDIAMO/ANDATE TUTTI A VOTARE !!!

joecivitanova

Dom, 05/06/2016 - 10:57

..Voto..Ex Voto..!! g.

Linucs

Dom, 05/06/2016 - 10:59

Ma ti pare che io mi alzo e vado a votare in un'elezione dove si sono pure inventati il "voto di genere". Preferisco risparmiare per l'espatrio e chi resta si arrangi.

michetta

Dom, 05/06/2016 - 14:09

A LINUCS, non voglio nemmeno rispondere! Chi NON VOTA, non ha alcun diritto di parlare e soprattutto, e' vietato agli altri, parlare con lui! ANDATE TUTTI A VOTARE !!!!