"Golia" travolge l'Italia: bilancio di cinque morti. E oggi è ancora allarme

Il crollo di alberi fa tre vittime in Campania e in Calabria, un uomo annega nel veronese, automobilista finisce in un torrente nelle Marche

Ci risiamo. Non appena arriva il maltempo nel nostro Paese parte la tragica conta delle vittime e dei danni. Il ciclone Golia che si è abbattuto sull'Italia ha portato neve, pioggia, mareggiate, vento forte e ha causato cinque vittime e danni gravi da Nord a Sud. A Candioni, nella piana di Gioia Tauro un agricoltore di 51 anni, Rocco Montorro, è morto schiacciato da un albero. L'uomo stava rientrando a casa in auto, quando un grosso albero di eucalipto è stato abbattuto dal vento con raffiche che in Calabria hanno raggiunto i 130 km l'ora e ha travolto la sua automobile. L'uomo è morto sul colpo e i soccorsi sono stati inutili. Un'altra vittima la notte scorsa in provincia di Verona dove un cinquantenne è annegato dopo essere scivolato nelle acque del fiume Tione, nel tratto tra Villafranca e Rosegaferro. Stava tornando a casa con un gruppo di amici quando è scivolato nel torrente probabilmente a causa del terreno scivoloso. In provincia di Vibo Valentia, un bimbo di 8 anni è stato colpito violentemente alla testa da un albero caduto per il vento. Il piccolo è stato trasportato in codice rosso all'ospedale di Vibo Valentia e poi trasferito all'ospedale di Reggio Calabria con un trauma cranico, una frattura al torace ed alla gamba. Le sue condizioni sono serie. Sempre in Calabria, a Cosenza, un anziano è rimasto ferito a causa di alcuni detriti volati dal tetto di un palazzo. Altre tre persone sono morte in serata. Due vittime, secondo le prime informazioni dei Vigili del fuoco, si sono registrate a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta: un albero abbattuto dal vento ha colpito l'auto su cui viaggiavano. La terza vittima è una persona che è finita con l'auto in un torrente in piena a Sant' Angelo in Pontano, in provincia di MacerataÈ andata meglio ai passeggeri del treno regionale deragliato ieri a Biella. Una frana è caduta sui binari della linea Biella-Novara, causando l'incidente che per fortuna non ha avuto conseguenze. I 13 passeggeri e i macchinisti a bordo se la sono cavata solo con un grosso spavento. Gravi invece le conseguenza al traffico ferroviario con la linea che verrà riattivata soltanto questa mattina, sempre che il tempo lo permetta. Ma sono tanti in tutta Italia i fattori di rischio a causa dell'ondata di maltempo. Paura nel pisano dove un albero è caduto in un parco giochi per bambini, fortunatamente deserto al momento dell'incidente. Preoccupazione in Liguria, dove è in vigore l'allerta giallo fino alle 13 di oggi. Situazione di particolare difficoltà nel savonese con abbondanti nevicate in Val Bormida, black out e alberi caduti. Gravi disagi a causa del forte vento anche a Napoli con alberi e piante divelti in centro città. Interrotti i collegamenti marittimi con Capri e con Ischia per il mare grosso. Allerta meteo e piogge abbondanti anche nel Lazio mentre Venezia si prepara all'arrivo di una marea da record con picco previsto di 140 centimetri. A festeggiare sono gli operatori turistici del Nord, grazie alle abbonanti nevicate che stanno interessando tutto l'arco alpino. Ma puntuale arriva anche il pericolo valanghe con un allerta specifico diramato per le prossime 48 ore.