Dopo il "golpe" il Paese è affondato. E l'Ue ci bacchetta

Debito e deficit sono fuori controllo, servono 6 miliardi entro il 2015. Spread stabile, ma il taglio del rating può travolgere la banche. E l'Ue avverte Renzi: "Ora riforme o scattano le sanzioni"

Parafrasando i Righeira: il semestre sta finendo; l'Italia è ancora sola, non è una novità. Nulla, infatti, dal 1° luglio è cambiato in Europa, e nel ruolo del nostro Paese in Europa. Ma se prendiamo le ultime parole di Matteo Renzi, che paventa l'arrivo della Troika, capiamo che nulla è cambiato anche rispetto al 2011, quando il governo Berlusconi è stato mandato a casa dal complotto internazionale. Siamo tornati al punto di partenza: tre anni passati invano, dimostrazione del fallimento della Ue e delle politiche adottate dall'Ue per (non) far fronte alla crisi. Dimostrazione del fallimento non solo dell'ultimo Renzi, il cui ruolo è stato semplicemente disastroso, ma anche dell'Italia che non è riuscita a cambiare nulla in Europa neanche con i governi Monti e Letta. E il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha poco da perorare la causa del rapporto Italia-Germania, perché la situazione in cui versa oggi il nostro Paese deriva proprio da quell'estate-autunno del 2011. Dall'aver ceduto al colpo di stato, perpetrato attraverso il grande imbroglio dello spread, in cui la Germania ha avuto un ruolo da protagonista.

Le cose da fare erano scritte nella lettera che il governo Berlusconi inviò ai presidenti di Commissione e Consiglio europeo il 26 ottobre 2011. Il successivo governo Monti ha fatto sì propri i punti di quella lettera, ma implementandoli a modo suo e in maniera dannosa per il Paese. Il governo Letta è stato subalterno ai diktat tedeschi, indeciso a tutto e non significativo. Infine, il presidente Renzi, tutto teso a regolare conti interni al suo partito, ha pensato di prendersi gioco dell'Europa, ma in realtà ne è stato schiacciato. Il conto, come sempre, lo pagano gli italiani. Con l'aumento della pressione fiscale, l'aumento della disoccupazione, il crollo del reddito disponibile, l'esplosione del disagio sociale.

La guerra ingaggiata da Renzi con l'Europa non farà altro che inasprire lo scontro. Ha cominciato Angela Merkel definendo «insufficienti» le riforme annunciate dal governo. Sono seguite le dichiarazioni del presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, che ha chiesto all'Italia nuove misure entro marzo, e del commissario agli Affari economici Ue Pierre Moscovici: «Sappiamo tutti cosa succederebbe se le regole non venissero rispettate». Poi il bollettino Bce: «Per l'Italia è importante il pieno rispetto del Patto di Stabilità per non mettere a repentaglio la sostenibilità delle finanze pubbliche e preservare la fiducia dei mercati». E tra venerdì e ieri Moscovici è tornato a chiedere all'Italia nuove misure per rafforzare i conti «entro la terza settimana di gennaio», mentre il presidente della Bundesbank Jens Weidmann ha invitato l'Italia ad «essere responsabile e a fare davvero le riforme» (non solo annunciarle, nda ), altrimenti sarà difficile che il board Bce autorizzi Mario Draghi a comprare titoli del debito pubblico italiano. Per finire con le interviste del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, eletto anche grazie ai voti di Renzi, al Frankfurter Allgemeine Zeitung («Se l'Italia non procederà con le riforme annunciate si arriverà a un inasprimento della procedura sul deficit. E non sarà piacevole»), poi ad Avvenire («Se c'è qualcuno che non può lamentarsi è proprio l'Italia, il patto di Stabilità non è mai stato applicato in modo più flessibile»).

Viene fuori il ritratto della sinistra al tempo del IV Reich. Sottomessa e silente, purché la si lasci in sella. Come dice il Vangelo (secondo Matteo, appunto): «A ogni giorno la sua pena». Per il presidente del Consiglio italiano sembra essere proprio così. Ma guardando all'operato del suo governo verrebbe anche da aggiungere che se l'è cercata.

Eppure la raffica di brutte notizie non finisce qui. La realtà ha la testa dura, e la manifesta attraverso i dati macro. L'immagine plastica di un'Italia ormai allo sbando. Contro la quale Renzi tenta di fare la voce grossa, addebitando ad altri le proprie responsabilità.

Il deficit strutturale non è in linea con quanto previsto dal patto di Stabilità e crescita. Il debito cresce invece di diminuire, e pure a un ritmo superiore a quello degli anni passati. La spesa corrente aumenta invece di contrarsi. L'economia reale (leggi: la decrescita del Pil) è in profondo rosso. La stessa Commissione europea riconosce il peso di «circostanze eccezionali», ma queste non sembrano essere tali da giustificare il via libera alla Stabilità da parte dell'Ue.

Il comunicato finale dell'Eurogruppo dell'8 dicembre 2014 prende in considerazione tutti i Paesi che versano in condizioni precarie. L'Italia si trova nelle condizioni peggiori: da qui la richiesta di realizzare una manovra di 0,4 punti di Pil, pari a circa 6 miliardi di euro, per il 2015.

A tutto questo risponde il povero Pier Carlo Padoan, ministro dell'Economia e delle finanze, cercando di essere rassicurante: «Non vi sarà alcuna misura correttiva dei conti pubblici». Vale a dire: nessun'altra stangata ai danni del contribuente. Ma si tratta di una speranza più che di una certezza.

Ultima doccia fredda: la pubblicazione dei dati Istat sulla produzione industriale del mese di ottobre, che indicano un nuovo calo. Se il Pil cade in misura maggiore, cosa altamente probabile, anche questo parametro risulta stravolto. Risultato? Violeremo il parametro fondamentale previsto dai Trattati. E l'Europa aprirà una procedura di infrazione nei confronti del nostro Paese, salvo, appunto, che il governo non corregga i conti. L'asticella del deficit di bilancio, quello che rileva ai fini di Maastricht, è stata collocata dal governo al 3%. Non esiste pertanto alcun possibile margine di flessibilità. Tutto risulta legato al tasso di crescita, o meglio di decrescita, effettiva del Pil. Se conterremo le perdite entro lo 0,3%, i conti quadreranno. Ma se il calo sarà maggiore, ed è molto probabile che questo avvenga, violeremo i Trattati non solo nel 2015, ma anche già nel 2014. Ed allora non vi saranno scuse che tengano.

Dulcis in fundo, l'ultimo declassamento del rating del debito italiano da parte di Standard & Poor's. Come noto, il giudizio è ormai BBB-: un solo notch (gradino) al di sopra dei junk bond . Vale a dire dei titoli spazzatura, che i grandi gestori internazionali non possono, per convenzione, tenere nei loro portafogli. Se vi fosse un'ulteriore flessione, a comprare i titoli italiani sarebbero solo le banche nazionali. Prospettiva inquietante. Perché la crisi del debito sovrano si tradurrebbe in un effetto valanga, trascinando verso il baratro gli stessi istituti di credito.

Finora le reazioni dei mercati non hanno destato particolari preoccupazioni. Lo spread Btp-Bund è aumentato di 25 punti base (da 118 venerdì 5 dicembre a 143 venerdì 12), rimanendo tuttavia in zona di sicurezza. Ma i tempi di reazione non sono mai immediati.

Commenti
Ritratto di Azo

Azo

Dom, 14/12/2014 - 08:55

LA SOLUZIONE, È MOLTO SEMLICE. PRIMA CHE SCAPPINO ALL`ESTERO, ARRESTARE TUTTI, MA TUTTI QUEGLI APPROFITTATORI CHE HANNO ABUSATO DEL DANARO PUBLICO E CON LORO, LE LORO FAMIGLIE, CONFISCARE TUTTI I LORO AVERI E MANDARLI A LAVORARE IN CAMPI DI CONCENTRAMENTO,PER IL RESTO DEI LORO GIORNI. QUESTI PERFIDI INDIVIDUI, NON SONO DEGNI DI VIVERE NELLE COMUNITÀ, PERCHÈ NON HANNO ALCUN RISPETTO VERSO L`UMANITÀ.

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Dom, 14/12/2014 - 09:08

Caro prof. Brunetta, inutile denunciare. L'Italia pullula di capitani Schettino che vengono reiteratamente eletti da una compatta compagine di cerebrolesi, fervidi credenti, seguaci di una protobibbia scritta a suo tempo dalla coppia delirante MarxLenin & Figli. Codesti Schettini hanno messo in piedi, con protervia, una chiesa più ben organizzata di molte altre "concorrenti". Quello che non è chiaro (ma facilmente intuibile) è come si siano lasciati trascinare in codesta sordida accozzaglia chiamata Unione Europea. La spiegazione può esser data considerando il ridicolo dogma del "livellamento" (Non degli Schettini, no: dei votanti solamente). Fa venir in mente quella regina cui davano fastidio le scarpe disuguali della sua guardia: esigeva un numero unico per tutti. Sarà stata accontentata?

linoalo1

Dom, 14/12/2014 - 09:13

Però,ancora nessuno da la colpa al vero colpevole!Chi è il vero colpevole?Ma il Grande Vecchio,naturalmente!Ossia,Napolitano!Chi ha defenestrato Berlusconi nel 2011?Napolitano!Chi ha macchinato ,non uno ma bensì tre(3) Golpe(Monti,Letta,Renzi),uno dietro l'altro,dal 2011 ad oggi?Napolitano!Chi ha voluto,a tutti i costi,essere rieletto Presidente,facendo finta che fosse un grande sacrificio?Napolitano!Chi vorrebbe dimettersi,ma non prima di essere sicuro che,i suoi Figliocci,ossia 'i Sinistrati,restino saldamente al comando del Paese!Napolitano!In sintesi,l'Italia è comandata da un Regime,guidato da Napolitano!Questo,mi sembra,il triste risultato dell'analisi dei fatti Politici accaduti dal 2011 ad oggi!E noi,popolo bue,cosa facciamo,invece di reagire?Chiniamo il capo e sopportiamo!E,qualcuno,lo ha ben capito e ne sta anche aproffittando!Lino.

Ritratto di pinox

pinox

Dom, 14/12/2014 - 09:18

niente di piu' vero, dopo due incapaci ore c'è un comunicatore che usa la sua unica dote di oratore solo per l'acquisizione di consenso elettorale.questo di economia non sa niente, fa regali che non ci possiamo permettere e non ha ancora preso un solo provvedimento che vada nella giusta direzione in materia economica.....ma manco gliene frega di farlo, perchè il suo scopo è quello di rimanere al potere il piu' possibile. quindi non toccherà nessun posto di lavoro statale (nel privato abbiamo perso 2 milioni di posti di lavoro, nel pubblico neanche uno) perchè i suoi elettori stanno sopratutto lì. grazie napolitano! d'altra parte, visto come è finita nei paesi comunisti di tutto il mondo come doveva finire per noi con un comunista che ha in mano il timone?

swiller

Dom, 14/12/2014 - 09:19

Confiniamo politici e dirigenti statali all'asinara a pane e acqua e chi si lamenta frustate, ed è solo una lieve punizione per quello che hanno fatto.

swiller

Dom, 14/12/2014 - 09:24

Azo. Concordo e per quelli che riescono a scappare si fidi c'è sempre una soluzione.....

st.it

Dom, 14/12/2014 - 09:26

tre anni senza concludere una benemerita mazza ma passati a rastrellare fino all'ultimo centesimo nelle tasche degli italiani soldi che sono finiti tutti nelle tasche di pochi infami arricchiti dalla infame indifferenza di una classe politica incapace e falsa ,bugiarda da fare venire il voltastomaco anche ai peggiori criminali della storia , perché loro almeno un'etica ce l'avevano questi no si vendono al miglior offerente anche più volte .

Ritratto di bobirons

bobirons

Dom, 14/12/2014 - 09:28

Un plauso a Linoalo ! che ha scritto cose giuste e un accidenti a me che avrei dovuto accendere il computer prima di lui per dirle. Aggiungo, anzi reitero, una domanda che faccio da anni ed alla quale nessuno ha mai risposto: cosa si aspetta per mettere in stato di accusa l'occupante del colle alto per evidente tradimento della Costituzione.

scala A int. 7

Dom, 14/12/2014 - 09:31

Ricordo tre anni fa quando si " ringraziava " il prof. Monti e la Markel per aver salvato l' Italia........mostrando gli apprezzamenti fatti con ampi gesti a mo' di inchino , con la testa o con le braccia verso i componenti del governo messo su da Monti. La Platea ideale era quella folla urlante e scrivente sui soliti fogli di carta che si esibi' all'uscita dei Berlusconi dal Quirinale quando fu costretto a presentare le dimissioni. Questo merita l'Italia

Iacobellig

Dom, 14/12/2014 - 09:33

Il complotto contro Berlusconi, ormai noto a tutti, deve essere chiarito. La magistratura deve INDAGARE immediatamente Napolitano che dovrà fornire chiarimenti in merito, e lo deve fare senza avvalersi delle prerogative istituzionali: tacendo o facendo distruggere registrazioni come ha fatto in precedenza in spregio della trasparenza. Deve chiarire, inoltre, non solo per la persona di Berlusconi, ma soprattutto per il rispetto di tutti quei milioni di ITALIANI che hanno votato Berlusconi, di cui Napolitano dice di essere presidente di tutti... a modo suo, forse! Non difendere il proprio paese, come fa la vicina Francia e altri, fa salire lo SCHIFO di essere rappresentati.

elio2

Dom, 14/12/2014 - 09:34

In un Paese DEMOCRATICO la magistratura sarebbe già pesantemente intervenuta ingabbiando tutti gli artefici e i fiancheggiatori del golpe del 2011, dal colle in primis e poi giù, ma noi come si è ben visto siamo governati da un parlamento di abusivi, ladri e mafiosi, che nessuno ha mai eletto, sorretti e coperti da una magistratura corrotta e di parte, che si scambiano le poltrone solo tra di loro.

vince50_19

Dom, 14/12/2014 - 09:38

In Italia ci sono circa 60 milioni di allenatori della nazionale di calcio, volete che non ci siano almeno 15 milioni di partiti politici? E che ca@@o! Un piccoletto di Predappio, fra le numerose cose sbagliate che fece, ne.. disse una giusta "Governare gli italiani non è impossibile. É inutile"! I risultati all'oggi non smentiscono quella tesi e purtroppo questo, con l'aria che tira e con la Troika che affila i coltelli sempre più, non c'è speranza concreta di venirne fuori. Mediare alla svelta e fare, "caro" toscano, oppure prenditi la responsabilità di fare tutto a suon di d.l., se hai le palle d'acciaio. Altrimenti, come dicono in Campania, levat a nanz. Vediamo chi viene dopo cosa sarà capace di fare: se calare ancor più le braghe contro questa massoneria scalpitante oppure reagire opportunamente nell'interesse dell'Italia stessa.

Ritratto di bobirons

bobirons

Dom, 14/12/2014 - 09:39

Ho una domanda per l'on. Brunetta. Egli dice che un'ulteriore flessione nel rating spingerebbe gli investitori internazionali a disfarsi dei titoli italiani che potrebbero essere comprati solo dalle banche. Propongo un'ipotesi: I titoli da rimborsare a quanto ammontano ? Diciamo fra capitale ed interesse a XXX. Il fabbisogno del governo quanto é ? Se maggiore di XXX allora è veramente un problema ma se, come suppongo, potrebbe essere minore di XXX allora ben venga il declassamento a C, la scomparsa dei titoli nei portafogli esteri ed il conseguente NON rimborso poichè questo declassamento è causato non solo da un'economia italiana in cattive acque ma anche, e credo soprattutto, da una guerra da parte della finanza/politica internazionale contro l'Italia. Ci darebbero dei ladri ? Beh, e loro cosa sono ? Oltretutto infieriscono su un corpo/economia in chiara necessità di ossigeno mentre le loro azioni chiudono il rubinetto dell'aria. Ma che vadano al diavolo !

elgar

Dom, 14/12/2014 - 09:41

Napolitano è il primo responsabile. Poi perché ha fatto coincidere la fine del suo settennato con le votazioni 2013? Non si poteva dimettere due mesi prima come fece Cossiga? In modo tale che si andasse a nuove elezioni con un Presidente in carica anziché farsi rieleggere visto il caos post elettorale? E Grillo che minacciava di aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno? Che ha fatto a parte la restituzione dei rimborsi elettorali? Nulla. In prima battuta era lui e non Berlusconi il primo interlocutore di Bersani.Per questo motivo sono nate le larghe intese. Che comunque sono state un errore. Nei panni di Berlusconi sarei stato alla finestra a farmi due risate. E poi, al limite, previa preghiera da parte di chi aveva vinto fare le larghe intese. Perché il problema era all'epoca di Bersani e toccava a lui risolverlo.

buri

Dom, 14/12/2014 - 09:44

e così, dopo aver sponsorizzato il colpo di stato, giungendo al punto di mandare una delegazione a Washington per invocare l'aiuto degli USA per rovesciare il governo legittimamente eletto, l'UE ha anche il coraggio di bacchettarci, non c'è proprio limite alla sfrontatezza dei burocrati di Bruxelles, i quali confidano nel sostegno di Berlino e dei suoi satelliti, che aspettiamo per mandarli a quel paese e riprenderci la nostra sovranità, forse l'addio di Napolitano vhe finakmente cu risparmierà i suoi discorsi pro UE

fafner

Dom, 14/12/2014 - 09:45

Eppure , nonostante tutto questo , gli abitanti dell'Olimpo , non solo politici , ma anche menagers di Stato , alti burocra ti e tutta la galassia di personaggi che percepiscono emolumenti del tutto ingiustificati se li vedono aumentare automaticamente o se li aumentano da soli senza che il governo abbia gli strumen ti necessari per poter incidere nel marcio senza tanti riguardi grazie ad un coacervo inistricabile di leggi e leggine che pre tendono di ispirarsi alla "Costituzione più bella del mondo" e che , al contrario , meriterebbero di essere spazzate via alla svelta prima che la rabbia del popolo sfoci in una sorta di giustizia sommaria dalla quale tutti avranno qualcosa da perde re

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 14/12/2014 - 09:50

Inutile che si facciano ipotesi. La UE e' fallirà, tanto prima o poi il baraccone crolla, euro compreso, ogni giorno da tre anni le cose vanno sempre peggio malgrado miliardi di euro di tasse. Quindi facciamo fagotto e mandiamo la ue affanc....prima che ci crolli addosso.

buri

Dom, 14/12/2014 - 09:54

Abbiamo perso tre anni, forse vorreste dire i primi tre anni, perché non finisce così, a parte i proclami senza seguito, non succede niente, chi se ne frega dell'abolizione del Senato? ci interessa il lavoro e riuscire a tirare a fine mese, cosa che non interessa la classe politica

unosolo

Dom, 14/12/2014 - 10:02

abbiamo perso tre anni è vero ma oltre questo abbiamo moltissimi nuovi assunti nella famiglia dei parassiti , oltre questo la regalia degli 80 euro , insomma chi governa non economizza e neanche taglia sprechi , chi ha voluto cacciare un governo che veramente lavorava per la crescita oggi è ricco , sarà in quanto legati ad affare con coop e altri sistemi che succhiano soldi allo Stato ma sono ricchi e risultano nullatenenti , sono scaltri e furbi ma nullatenenti , ci sanno fare.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 14/12/2014 - 10:12

Monti, Letta, Renzi. Tutti di nomina reale. Ed il re, inopinatamente confermato per scelta "personale" e sbagliata del Cavaliere, continua a "minacciare" le dimissioni, ma sta sempre lì, a garanzia della parodia di una "democrazia" che non è mai esistita.

Ritratto di V_for_Vendetta

V_for_Vendetta

Dom, 14/12/2014 - 10:16

cone si poteva pensare che renzi aveebbe avuto il giusto peso per essere credibile in europa e cambiare qualcosa?? solo gli stolti sinistri potevano crederlo!

Azzurro Azzurro

Dom, 14/12/2014 - 10:33

la prima riforma da fare e' abolire i sindacati che danneggiano i lavoratori

umberto nordio

Dom, 14/12/2014 - 10:34

Che il paese stia andando a picco non c'è alcun dubbio.Ma la colpa non è certo di Renzi ma del sistema politico-parlamentare che paralizzerebbe anche un decatleta.La colpa semmai è di tutti quelli che lo hanno preceduto negli ultimi 40 anni.

Mr Blonde

Dom, 14/12/2014 - 10:34

A parte la solita caxxata del complotto internazionale per il quale non mi stuferò mai di ripetere l'idiozia che ci propinate da anni (e per il quale l'unico eroe di quel governo giustamente la apostrofò come un cre...no), prima di dire che renzi perde tre anni facciamolo governare 3 anni. E comunque visti i risultati del ventennio (legge gasparri sue prescrizioni cirielli varie aquila maddalena ecc ecc) mi nasocnderei per secoli

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Dom, 14/12/2014 - 10:35

Il giornalista gongola dicendo del governo Renzi "che se l'è cercata" la situazione in cui versa, viste le condizioni fallimentari a cui hanno portato l'Italia tre consecutivi sedicenti governi di sinistra, non eletti da nessuno, ma messi su da Napolitano, non dimentichiamoci, con l'appoggio decisivo di Silvio Berlusconi, che ogni tanto si picca di lamentarsi pure che questi non sono stati mai eletti da nessuno. Beh, la cosa potrebbe pure far piacere anche a me e non solo al giornalista. Ma il fatto è che a pagarne le sonseguenze in queste condizioni non saranno certo i signori componenti il governo Renzi e tutta la sinistra al potere e non. ...(1 - Continua)

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Dom, 14/12/2014 - 10:37

Trovandosi con l'acqua alla gola, alla fine Renzi darà le dimissioni e andranno tutti, come si suol dire, a casa, anche se non è vero. Perché, come sempre per tutti i politici, rimarranno abbarbicati alle poltrone. ... E chi si è visto, si è visto. E i debiti saranno scaricati, more solito, su tutti noi cittadini, benché non del tutto colpevoli di queste situazioni. Quindi, dire "che se l'è cercata" Renzi la situazione in cui versa il suo pseudo-governo da circo, non è, secondo me, corretto. Perché alla fine i "Pasquale" della situazione saremo noi. Perché noi... (2 - Continua)

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Dom, 14/12/2014 - 10:37

...pagheremo tutte le loro nefandezze politiche presenti e passate. Più passate che presenti, sempre secondo me. Abbiamo, quindi, ben poco da riderci sopra le nostre probabili pene future, procurateci da quattro scagnozzi pseudo-politici, tutti corrotti e collusi con la mafia, e dalla nostra continua indifferenza nello stare continuamente in attesa alla finestra e dal nostro continuo dolce "quieto-vivere". Da quel che si vede e si nota, si ricava che anche noi, popolo, ci siamo adagiati nel parolismo inconcludente, perché meno impegnativo o meno responsabile. (3 - Fine)

Ritratto di giorgio51

giorgio51

Dom, 14/12/2014 - 10:43

Mi permetto di far notare che oltre i soliti colpevoli, esistono anche quelli sovranazionali di prevaricazione di un paese sull'altro (Libia-Francia) dove PUR di raggiungere un obiettivo si ridicolizza l'avversario. Il primo passo e che se non si diminuisce la spesa per il funzionamento del baraccone Italia e si continua a parlare solo a vanvera non si va da nessuna parte. Partendo dai parlamentari dai commessi barbieri della camera e senato moralizzare i loro introiti. Ridurli tutti ad un terzo è più che sufficiente fate i conti e vedete come diminuisce il debito pubblico. Basta alle ruberie pene severissime è così di seguito il resto bla bla bla bla

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 14/12/2014 - 10:44

Io non voglio condannare renzie come parolaio senza nulla di fatto ma condanno la sinistra dei kompagni per quello che ha fatto per affossare ancora di più un'Italia già in pericolo.Non abbiamo lavoro e fanno di tutto per mandare via le imprese dei PADRONI e si seguita a far entrare irregolari(si perchè lo sono) facendoli passare per RISORSE.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 14/12/2014 - 10:52

Monti, Letta, Renzi. Tutti di nomina reale. Ed il re, inopinatamente confermato per scelta "personale" e sbagliata del Cavaliere, continua a "minacciare" le dimissioni, ma sta sempre lì, a garanzia della parodia di una "democrazia" che non è mai esistita: tale non è certo il dominio, spesso truffaldino, di una casta famelica e senza scrupoli.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Dom, 14/12/2014 - 10:59

Sig "Iacobellig", dunque, lei vorrebbe che chi era forse coinvolto e forse anche nella "cupola" di quel complotto che ha defenestrato Silvio Berlusconi e il suo governo varie volte, facesse giustizia nei confronti dei tanti altri colpevoli di quel complotto chiamandoli, dunque, a risponderne? Ma si è mai chiesto a quale santo deve votarsi un cittadino nel caso abbia bisogno di aiuto e soprattutto di giustizia, quella vera? In Italia non funziona più nulla. Ognuno sedicente istituzione è diventata Stato nello Stato e quindi niente. Veda, per esempio, i tanti delitti sulla persona che rimangono quasi del tutto impuniti. E intanto continua la carneficina di donne, di persone in genere e di bambini o ragazzi soprattutto. La "giustizia" è la grande assente in tutto questo!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 14/12/2014 - 11:01

#Mr Blonde "prima di dire che renzi perde tre anni facciamolo governare 3 anni." Per consentirgli, su input delle eurolobbies, di azzerare i risparmi degli Italiani a suon di tasse e svendite aziendali? Non dimentichiamoci che il loquace giovanotto era stato contattato, e positivamente valutato, dalla Merkel quando era ancora un signor nessuno. Non vorrà questo dire pur qualcosa? La Merkel non assume mai servitori senza previo esame di ammissione.

vince50_19

Dom, 14/12/2014 - 11:08

Mr Blonde - Faccia un'opera di modestia e legga il libro di Magaldi, se per caso non lo avesse già fatto. Da quello comprenderà che la pax massonica siglata nel 1981, è finita. Se ha prove contrarie me le illustri, cortesemente e dettagliatamente: la leggerò con attenzione e gliene sarò immensamente grato. Se mi convincerà ancor più immensamente grato. Ovvio, non intendo scalfire le sue convinzioni, solo una discussione concreta, utile.

Zizzigo

Dom, 14/12/2014 - 11:11

Onorevole Brunetta, pur comprendendone i motivi, il suo articolo è prolisso. Il succo è che, per il potere, il PD non ha esitato a tradire, in ogni modo ed occasione, tutti i cittadini italiani... ecchissenefrega, dicono, se l'UE ci invade. C'è di che dichiarare una guerra, perché si è sorpassato ogni sopportabile limite!

Ritratto di micheleciaramella2

micheleciaramella2

Dom, 14/12/2014 - 11:20

Quando, domani, i nostri figli o nipoti capiranno chi veramente è stato Silvio Berlusconi e l'occasione, unica più che rara, che abbiamo persa nel consentire ad una Sinistra Sinistrata, senza idee e senza Dio per vent'anni di bloccare il Paese, solo allora ci sarà coscienza di chi siamo e delle potenzialità che nessun altro Paese al mondo ha, e solo allora vi sarà ripresa. Oggi Matteo Renzi, scimmiotta Berlusconi, ma non ha nè lo spessore politico nè tantomento le buone relazioni con la governance mondiale. Ci vorrebbe un altro Berlusconi più giovane di vent'anni...chissà, magari esiste e se esiste ben venga e venga presto!. Cordialità a tutti

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 14/12/2014 - 11:22

Chiar.mo professor Brunetta, alla luce della Sua analisi ritiene ancora saggio perseverare con il collaborazionismo con il PD?

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 14/12/2014 - 11:27

Parla, parla, lo sento dalla televisione inopinatamente accesa in un’altra stanza. Renzi, l’uomo delle chiacchiere, continua con il suo sistema, che stranamente sembra funzionare nel bel paese, ma che oramai in Europa fa ridere, purtroppo soprattutto in Ghermania. Affogheremo tra le chiacchiere, non c’è speranza per questo disgraziato paese. Però la colpa è nostra: non abbiamo imparato dai nostri padri quando insegnavano “quisque faber fortunae suae” ed il popolo italiano, statisticamente uno dei primi nel mondo nella disonestà diffusa, si sta scavando la fossa da solo, anche se Merckel ci sta dando una spinta.

@ollel63

Dom, 14/12/2014 - 11:33

responsabile n°1 è napolitanoVa, va portato davanti alla corte di giustizia europea.

acam

Dom, 14/12/2014 - 11:45

Renzi dovrebbe fare con le regioni cio che fa l'europa con noi ma poi i voti dove vanno?

titina

Dom, 14/12/2014 - 11:46

Con mille parlamentari pagati profumatamente se il paese è immobile è colpa di tutti: ognuno pensa a fare opposizione, a parlare male dell'altro, a pensare alle elezioni invece di pensare a lavorare seriamente e dimostrando che il paese è l'ultimo dei pensieri. nessuno escluso

mezzalunapiena

Dom, 14/12/2014 - 11:55

tanti commenti che vanno nella stessa direzione significa che la maggioranza degli italiani è stanca di questa classe politica ma c'è a mio avviso un problema insormontabile: noi italiani non siamo nazionalisti quindi niente rivoluzioni.

Gianca59

Dom, 14/12/2014 - 12:06

Gli euroburocrati sono degli stronzi che ci vogliono affamare e che non vogliono che compriamo I giocattoli ai nostri figli a Natale per dare quei soldi a loro. Insomma, euroburocrati del cavolo, volete o non farci fare I cavoli nostri ? Abbiamo anche la politica mafiosa da sfamare, oltre ai nostri figli !

Agostinob

Dom, 14/12/2014 - 12:39

L'articolo, non riportando nel titolo alcun riferimento con Berlusconi, viene correttamente snobbato, tranne per una persona che forse non aveva altro da fare, da chi per mestiere scrive a pagamento contro la destra. Così, anche i post sono leggibili, su cui ognuno può fare riflessioni. Peccato che il numerato non ci sia per leggerlo ma forse, anche lo facesse, probabilmente non capirebbe nulla. Del resto, non è pagato per leggere ma per scrivere. Eppure, leggere anche ciò che scrivono i comunisti, se scritto con correttezza è sempre motivo di riflessione e stimolo, per molti, a rispondere. Peccato che la maggior parte non sappia scrivere perché usa la testa e questo compromette il risultato.

Ritratto di Chichi

Chichi

Dom, 14/12/2014 - 12:45

Stimato prof. Brunetta,la sua è una corretta denuncia di come le cose siano andate esattamente nel modo da lei più volte predetto. Purtroppo Renzi è comunista a tutto tondo, comunque i comunisti da sempre si facciano chiamare. Anche lui si agita dalla parte sbagliata per fare le cose sbagliate. È crollato loro addosso il muro di Berlino. Hanno cambiato e ricambiato nome. Continuano a proporre e realizzare cose dannosa per gli italiani. Lo sanno, ma il loro scopo è l’utile e il potere del partito e, all’interno del partito, il potere personale con l’utile che ne deriva. Il peggio è che finiscono col credere alle proprie menzogne. Lei sa quanta enfasi pongano in parlamento per presentare le loro malefatte come la cosa migliore per gli italiani. Renzi crede alle proprie bugie perché le racconta anche Bersani. E questo ci crede perché le racconta anche Renzi. Un effetto collaterale, prodotto dalla loro ideologia, che solo lo psichiatra potrebbe spiegare.

Ritratto di Chichi

Chichi

Dom, 14/12/2014 - 12:48

Purtroppo per noi a Renzi & Co. credono anche gli sherpa della carovana comunista. A cominciare da quanti la gente ha chiamato: cattolici comunisti. Un ossimoro contratto, non ingenuamente, in «cattocomunisti» (penso a quell’altra mezza verità nascosta passando da nazionalsocialismo a «nazismo»). Ci credono tanti padri di famiglia, che ad ogni tornata elettorale continuano a votare il «partito dei lavoratori. E sperano che quella sia la volta buona per ottenere un posto di lavoro per se, o per qualche figlio o magari, ormai, per un nipote. Imprenditori, pensatori, gente dello spettacolo… sapendo di offrire prodotti scadenti, al solito cliente offrono in omaggio il proprio voto, quello dei propri dipendenti, famigliari e parenti. E magari anche una tangente; tanto paga pantalone. C’è anche chi non vota comunista, ma abbocca alla volgata del «sono tutti uguali» e rispondono a chi presenta le cose per quello che sono con il trattamento che i troiani riservarono a Cassandra.

Anonimo (non verificato)

elio2

Dom, 14/12/2014 - 13:24

Caro Mr Blonde, se per caso lei fosse in possesso anche solo di una piccola parte di cervello non corrotto dalla più strampalata e sempre fallimentare ideologia che mai stata imposta sul pianeta si sarebbe accorto delle stronzate che ha scritto, delle quali come da prassi sinistra, nessuna che sia riconducibile a delle sue libere elucubrazioni.

Ritratto di Scassa

Scassa

Dom, 14/12/2014 - 13:48

scassa domenica 14 dicembre 2014 Che strano ,caro proff. Brunetta ,che dopo 2 consecutivi governi di sinistra,il terzo che continua nonostante il disastro,è il tutto concertato ,musicato e diretto dallo studio alla vetrata ove risiede il Napolitancomunista ,,tutto questo pensavo,ha portato al fallimento di migliaia di aziende PRIVATE ,e la perdita di più di un MILIONE DI POSTI DI LAVORO ...PRIVATO... Nel pubblico ,invece ,i posti aumentano ,soprattutto per i figli degli amici degli amici ! A quando un po di Casamicciola ......Prufesso''??????????????scassa.

vincenzo1956

Dom, 14/12/2014 - 14:00

Caro MrBlonde,come al solito hai qualche difficolta' nella lettura degli articoli.E' chiaramente scritto che abbiamo perso tre anni dal famoso novembre 2011.Infatti l'articolo elenca i governi Monti,Letta e Renzi,quindi non solo l'ultimo.Non vedeo quindi cosa ci azzecca " se parlate di triennio fatelo almento governare 3 anni" Riguardo il complotto non vi sono prove certissime,ma ti invito a rileggerti quanto dichiarato da un povero cxxxxxo che di mestiere faceva il segretario al tesoro USA. Riguardo a quello che chiami " ventennio",calcolatrice alla mano,dal 1994 al 2014 ha governato 12 anni la sinistra e 8 anni il cdx.Fai bene i conti cortesemente.

luigi.muzzi

Dom, 14/12/2014 - 14:23

La troika serra le fila per l'assedio finale.

luna serra

Dom, 14/12/2014 - 14:23

il semestre europeo sta finendo RENZI dovrebbe fare un elenco delle cose PROMESSE fatte in questi 6 mesi è un grande giocoliere incantatore su questo è maestro non lo batte nessuno

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Dom, 14/12/2014 - 14:42

SPERIAMO CHE TANTE AZIENDE CHIUDANO E DELOCALIZZINO ALL'ESTERO, QUANDO NON TROVERETE DA MANGIARE NEI SUPERMARKET CHE CHIUDERANNO A BREVE CAPIRETE LA SCHIAVITU' DEL NUOVO ORDINE MONDIALE, I VOSTRI PADRONI CHE MANOVRANO IL BURATTINO RENZI FACENDOLO RECITARE CHE TUTTO VA BENE

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Dom, 14/12/2014 - 14:45

TEMPO FA SI CHIAMAVA DITTATURA ADESSO T R O I K A, A VOI ITALIANI CON UN PEZZO DI PANE VI COMPRANO E SCHIAVIZZANO NON AVERE DIGNITA' E AMOR PATRIO

Mr Blonde

Dom, 14/12/2014 - 16:02

elio2 sgombriamo il campo da piagnistei e manie di parte: io su tutto sono incaxxato perchè da imprenditore e liberale mi duole aver visto il mio paese in mano a un centrodx che ha fatto solo interessi del capo e di piccola cricca, mandato il apese allo sfascio e insistere su un presunto golpe in cui i "golpati" mi si passi il termine sono al governo alle riforme e ad eleggere il PdR con i golpisti, oltre a essere nello stesso partito dell amerckel. Poi se ancora l'ottuso sono io va bè buona domenica

elio2

Dom, 14/12/2014 - 18:08

Mr Blonde, quindi lei è convinto che il Renzino abbia agito bene? Che meriti di tenere in vita ancora 3 anni un governo di abusivi, non eletti da nessuno? Non le hanno ancora portato via tutto? Comunque tranquillo che non durerà per 3 anni il Paese fallirà prima. Quali sarebbero poi gli interessi del capo, lo sa solo lei, visto che più che governare aveva tutti contro, anche gli stessi che ora gli hanno beccati a rubare insieme ai mafiosi, questo per lei non è importante? Tutto si può fare, ma non si può avere tutti contro e alla fine pure lei che si dichiara di DX da ragione alla sinistra.

Ritratto di Chichi

Chichi

Dom, 14/12/2014 - 20:19

@Mr Blonde - Ottuso lei? Lei ha il senso della storia: per gli ultimi 20 anni il male dell’Italia è stato Berlusconi. Prima è stato Crassi e prima ancora Andreotti, Fanfani… Senza questa dozzina (più o meno) di persone la nostra nazione sarebbe la più prospera, giusta, senza corruzione, senza disoccupazione, ambita dagli investitori stranieri… E meno male che c’è stato sempre il PCI, PdS, PD a vegliare altrimenti chissà che fine avremmo fato.