Il gossip per eliminare i nemici

Non ci stupiremmo che i progressisti fossero ancora più stolti dei conservatori, mai stati capaci di regolamentare la divulgazione delle schifezze

Quando un argomento non è giornalisticamente appassionante e viene comunque trattato con insistenza dai media, di solito c'è sotto qualcosa di sporco. E, state sicuri, monterà una polemica inesauribile. Qualche innocente, inoltre, ci rimetterà le penne. È sempre stato così. Gli ultimi casi, in ordine cronologico, sono paradigmatici. Prendiamo la vicenda Rosario Crocetta, «accusato» di aver colloquiato al telefono col proprio medico. Una conversazione giudicata scottante in cui - riferisce l' Espresso - il dottore avrebbe detto peste e corna della signora Borsellino, figlia del magistrato assassinato dalla mafia.

Vero o falso? La registrazione non salta fuori. La Procura ne nega l'esistenza, mentre il settimanale debenedettiano conferma di averla udita. Per ora non si sa chi abbia ragione. Un certo rispetto, nonostante tutto, verso la Giustizia ci porta però a supporre che le toghe dicano la verità. Che interesse avrebbero di raccontare bugie? A parte ciò, come già il Giornale ha sottolineato nei giorni scorsi, è un fatto che il governatore della Regione Sicilia non ha avallato le parole pronunciate dal proprio interlocutore. Non le ha neppure commentate. Si è limitato ad udirle. Quindi non si capisce che c'entri costui con le opinioni censurabili espresse dal medico.

L'episodio è stato sfruttato allo scopo di attaccare violentemente Crocetta. La signora Serracchiani, governatore del Friuli, renziana dichiarata, ha invitato il collega a togliersi dai piedi. Perché? Nel dubbio, è bene che questi lasci la carica.

Noi non siamo simpatizzanti del politico siciliano, ma quello della giovine Serracchiani ci sembra un ragionamento bizzarro, da respingere in toto. Non c'è prova che Crocetta abbia insultato l'erede di Borsellino. Addirittura la Procura sostiene che agli atti non sia presente una intercettazione del tipo di quella riportata dall' Espresso. E allora dov'è il «reato»? Dov'è il problema? O si recupera il nastro in questione o si archivia la faccenda alla voce «bufale». Quanto al governatore (donna) del Friuli, si può solo affermare che le sarebbe convenuto tacere in questa circostanza, usando la lingua per intervenire, semmai, su un'altra storia analoga riguardante il premier, Matteo Renzi, «reo» di essersi confidato - al telefono, tanto per cambiare - con un personaggio importante a proposito delle trame finalizzate a far secco Enrico Letta. Sul punto, invece, madame Serracchiani non ha proferito verbo. Eppure ella avrebbe avuto un buon motivo per sbottonarsi, visto che l'intercettazione relativa a Renzi non è ipotetica, bensì reale, anche se penalmente irrilevante.

La stessa riflessione è d'obbligo circa il comportamento del ministro (o ministra, fate vobis ) Boschi, la quale ha minimizzato la portata delle chiacchiere di Renzi. Qui siamo di fronte a un ricorrente pasticcio. Se una spiata è utile per incastrare un avversario, è parificata al Vangelo, pertanto da adoperarsi senza esitazioni, quand'anche si tratti di fantasia. Se, viceversa, danneggia - sia pure a livello di immagine - un amico, va attribuita alla macchina del fango e gettata nella pattumiera. Cosicché - tirando le somme - Crocetta, che sta sul gozzo a quelli del Pd, può essere linciato perfino se l'intercettazione è pura invenzione; Renzi, invece, inchiodato da un nastro, va assolto a priori, non merita neppure una deplorazione.

Si rendono conto i democratici di essere fessi? Se non lo fossero riconoscerebbero che questo genere di incidenti saranno inevitabili finché il Parlamento non avrà approvato una legge che disciplini la materia in questione, abusando della quale si creano le condizioni per trasformare la lotta politica in una barbarie destinata a lordare le istituzioni e la reputazione di chi lavora per esse. Non ci vorrebbe molto. Si pubblichi tutto ciò che è di sostegno alle indagini e nulla che sia gossip e attenga alla vita privata. Perché non si procede in questo senso?

Sino a che lo sputtanamento colpiva la destra, la sinistra era felice di giovarsene; ora che essa stessa ne è colpita, provvederà forse a vietare la diffusione delle intercettazioni scabrose. A meno che non scopra che le spiate servano anche per eliminare i compagni scomodi. Siamo abituati al peggio e non ci stupiremmo che i progressisti fossero ancora più stolti dei conservatori, mai stati capaci di regolamentare la divulgazione delle schifezze.

Commenti

eloi

Mar, 21/07/2015 - 16:21

Se a pubblicare tale notizia anzichè l'Espresso la avesse pubbicata Il Giornale ci sarebee stata l'invasione di poizia, carabinieri e guardia di finanza alla ricerca delle prove.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 21/07/2015 - 16:40

Non se ne crucci, Feltri. Si limiti, come me, a stare a vedere mentre i "democratici" (se loro sono democratici io sono San Gregorio Magno) si scannano fra di loro. Chiunque di loro perda, sarà per noi una gioia.

leo_polemico

Mar, 21/07/2015 - 16:50

Bravo direttore! (questo commento si voleva proprio!)

unosolo

Mar, 21/07/2015 - 17:25

i due uffici sono vicini , ci sarà un motivo, visto i viaggi del PCM , e ci deve essere che chiude argomenti scottanti e portare in primo piano altri meno pericolosi ma che lasciano sparire altri pesanti che possono anche far perdere voti. Tattica politica collaudata ma ci vogliono giornalisti che abboccano.

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Mar, 21/07/2015 - 17:28

Complimenti a Feltri, come sempre lucido, puntuale e pienamente condivisibile. Feltri for president!

Ritratto di 100-%-ITALIANA

100-%-ITALIANA

Mar, 21/07/2015 - 18:02

Dottor Feltri come sempre lei ha centrato il problema - @ eloi direi che è poco ma sicuro

Alessio2012

Mar, 21/07/2015 - 19:12

Adesso difendi pure Frocetta?

bruco52

Mar, 21/07/2015 - 19:30

Il golpista toscano ha decretato la fine politica di Crocetta, perché poco ubbidiente ai dettami del Soviet Supremo del PD...

magnum357

Mar, 21/07/2015 - 19:44

Il problema è che quando invece le prove sono evidenti i sinistri non ne vogliono sapere di mollare la cadrega, come tuttora accade per svariati sottosegretari pdioti !!!!!! Allora devo pensare ad una macchinazione tutta interna al pd per far occupare la poltrona ad amici più influenti !!!!

Holmert

Mar, 21/07/2015 - 20:31

Quello che appare strano in tutta questa faccenda è come mai Repubblica non sia scesa in campo a sostegno del suo fratellone l'Espresso. Ricordo le inchieste del baffone D'Avanzo(buonanima) che riguardavano Berlusconi che facevano credere lucciole per lanterne ed il fu D'Avanzo in ciò era uno specialista inarrivabile.Forse Curzio Maltese. Già,l'articolo di Feltri mi trova ,nonostante tutto, pienamente d'accordo. Cosa avrà fatto di penalmente rilevante Crocetta da dover fare le valigie? Forse perché sta mandando a rotoli la Sicilia, peggio della Grecia,con i suoi 9 miliardi di deficit. Sarebbe questo è un buon motivo per cacciarlo a pedate nel sedere, per incapacità.

mifra77

Mar, 21/07/2015 - 23:00

Da sempre a sinistra si distruggono a vicenda, ancor più di quanto li possa sconfiggere un avversario. La storia degli ultimi vent'anni ci presenta decine di nomi abbattuti da un astro nascente che regolarmente dura come la fiamma di un cerino. Di certo gli elettori di sinistra sono sempre pronti a cambiare padrone e modificare la loro bandiera sempre rossa come la vergogna! Ma loro non se ne accorgono neanche di aver cambiato padrone e direzione di marcia. Aveva ragione il cavaliere a chiamarli "cogxxxni!

mifra77

Mar, 21/07/2015 - 23:07

Ed intanto la Boschi dalla sculettata coinvolgente, sguardo languido e voce suadente, ha convinto prima Calderoli ed adesso Verdini, ad appoggiarla(????) e con la sua mano felpata sta continuando a firmare riforme incomprensibili ma che sempre riforme sono.

RobertRolla

Mar, 21/07/2015 - 23:39

Suvvia Feltri, il gossip ci piace, soprattutto se è micidiale. Magari ce ne fosse un o al giorno .. che bel trottolare di politicanti, di tutti i colori.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 22/07/2015 - 00:45

Di fatto viene diffuso solo l'odore dello sterco. Non si capisce bene chi, perché e per chi viene azionato il solito ventilatore mediatico che lo diffonde. SENZA DUBBIO I MOTIVI SONO PIÙ SPORCHI DELLO STERCO IN QUESTIONE.

sergio donaudi

Mer, 22/07/2015 - 00:56

Caro Feltri, Crocetta anche se non ha risposto, ha mantenuto l'amicizia con Tutino, invece di troncarla

Pigi

Mer, 22/07/2015 - 07:58

In effetti i sinistri sono come i musulmani: la violenza è nel loro DNA, per cui, se è a tiro un nemico dichiarato, rispettivamente Berlusconi e Israele, lo attaccano in tutti i modi possibili. Ma se il nemico è fuori tiro, si scannano tra loro.

elio2

Mer, 22/07/2015 - 09:28

Quando si ricorda al mondo che un comunista NON può mai essere intelligente, non si fa altro che constatare una realtà consolidata ultra decennale. Oramai la loro strampalata e sempre fallimentare ideologia, NON attira più le masse come un tempo, così per continuare a imbrogliare quel gregge di pecore che una volta li votavano e che ora si stà assotigliando sempre più, si devono inventare nuovi nemici sia a destra che a sinistra, ma neppure questo porta nuovi consensi, così l'ultima speranza sono rimasti i clandestini, gli zingari e gli islamici, chiaramente gli interessi del Paese, non hanno mai fatto parte dei loro programmi in nessun Paese dove si sono istallati al potere senza chiedere il permesso dell'elettorato.

bruno.trieste45

Dom, 26/07/2015 - 20:38

Per due volte viene scritto "Serracchiani governatore del Friuli". Siamo alle solite, ancora una volta il giornalista Feltri (pure lui, e di nuovo!) dimentica con leggerezza che questa regione è Friuli Venezia Giulia. Quando si cambierà tale abitudine?