Il governo contro i sindacati: musei essenziali come scuole

Dopo la riunione sindacale di oggi, che ha fatto chiudere i cancelli del Colosseo fino alle 11, il governo corre ai ripari. Franceschini: "Non c’è nessuna limitazione al diritto legittimo dei lavoratori di riunirsi in assemblea"

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge con cui viene riconosciuta l'apertura di musei e monumenti come servizi pubblici essenziali. La decisione del Consiglio dei ministri è arrivata dopo che questa mattina, a causa di una riunione sindacale, i cancelli del Colosseo sono rimasti chiusi fino alle 11.30. Turisti, con già il biglietto pagato, imbufaliti e costretti a non entrare all'interno dell'anfiteatro.

Il decreto "revede che sia aggiunta all’elenco dei servizi pubblici essenziali anche l’apertura al pubblico di musei e luoghi della cultura. "Non c’è nessuna limitazione al diritto legittimo dei lavoratori di riunirsi in assemblea", ha spiegato il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, al termine del Consiglio dei Ministri.

"Le regole" contenute nel decreto legge approvato questo pomeriggio dal Consiglio dei Ministri "varranno per tutti i musei ed i luoghi di cultura, senza fare distinzione tra statali, comunali, pubblici e privati", come ha chiarito il ministro Franceschini.

Anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi è intervenuto su questo tema: "Dobbiamo avere più attenzione verso chi vuole bene all’Italia, verso tutti gli italiani o i turisti che fanno migliaia di chilometri per venire a vedere il Colosseo o gli altri altri capolavori del nostro patrimonio artistico". "Non diciamo che non sipossono fare le assemblee - ha aggiunto - ma diciamo che si possono fare conle regole del gioco che consentono tuttavia a chiunque di non trovare la sorpresa dell’assemblea sindacale".

Commenti

antipodo

Ven, 18/09/2015 - 21:35

Cavolo questi signori sindacalisti devono pur fare qualche sciopero per meritarsi i loro lauti stipendi. MASCALZONI MA FURBACCHIONI!

rokko

Ven, 18/09/2015 - 21:59

Ma già che c'erano non potevano fare un decreto più incisivo, come vietare del tutto le assemblee sindacali durante l'orario di apertura al pubblico?

alkt90

Ven, 18/09/2015 - 23:12

sindacati al rogo!!!

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Runasimi

Ven, 18/09/2015 - 23:48

La virago rossa della CGIL ha avuto la faccia tosta di dire che l'assemblea dei lavoratori è stato un atto di democrazia. A questo punto viene da chiedersi se per democrazia la virago intende che il DANNEGGIAMENTO DELLO STATO, CIOÉ DI TUTTI NOI CITTADINI, SIA MENO IMPORTANTE DELLE BEGHE SINDACALI DEI LAVORATORI. Oltre alla legge per far diventare servizio pubblico musei e luoghi di cultura occorrerebbe sanzionare chi ha preso la decisione di chiudere l'accesso al Colosseo. TRATTANDOSI DI UN BENE PUBBLICO DI CUI I SINDACATI NON POSSONO DISPORNE A PROPRIO PIACIMENTO.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 18/09/2015 - 23:54

Gli abusivi di sinistra SI SONO LIMITATI A DARE Il BUFFETTO DEL DECRETO LEGGE ANZICHÉ PRENDERE SERI PROVVEDIMENTI CONTRO CHI SI È PERMESSO DI CHIUDERE IL COLOSSEO. Del resto che cosa possiamo aspettarci da un governo di senzapalle? FANNO FINTA DI NON VEDERE CHE SI È TRATTATO DI UNO SCIOPERO MASCHERATO DA ASSEMBLEA. Il farabuttismo in Italia procede imperterrito pagato con lauti stipendi.

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lucianaza

Sab, 19/09/2015 - 00:42

ma quando faceva comodo destabilizzare i governi dal dopoguerra in qua, lo sciopero era un diritto! Allora ha ragione Fusaro che la sinistra è al servizio del capitale!

Italianoinpanama

Sab, 19/09/2015 - 01:37

mi vergogno di essere italiano!

brunicione

Sab, 19/09/2015 - 03:52

Non è il Governo contro i Sindacati, è l'intelligenza e il raziocinio contro la stupidità e l'ignoranza, ovvero il progresso del paese contro chi farebbe sciopero tutti i giorni, pur di non lavorare

portuense

Sab, 19/09/2015 - 07:08

che i sindacati italiani siano un danno per l'italia è roba vecchia, da ex iscritto ed ex sindacalista in azienda.

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faustopaolo

Sab, 19/09/2015 - 07:28

Ma cosa le fanno a fare le assemblee sindacali? per chiedere di lavorare di meno? Caspita!!

Duka

Sab, 19/09/2015 - 07:50

E il "desaparecido" Franceschini che fa? Intasca solo l'abbondante busta paga?

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Sab, 19/09/2015 - 07:52

Quando i sindacati facevano le stesse cose o peggio contro i governi Berlusconi, erano i difensori dei lavoratori e della libertà. Oggi che al governo stanno i sinistri, ci si accorge che i sindacati erano, sono e saranno, se non li limitiamo, la rovina del paese. Con buona pace di tutti lavoratori iscritti che pagano, anche se in pensione, i sindacati.

linoalo1

Sab, 19/09/2015 - 07:59

Anche dopo questo ennesimo danno di immagine per l'Italia,Marino e Gabrielli,non si toccano!Anche questa volta,il 'Non potevano non sapere',non si applica!!

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Azo

Sab, 19/09/2015 - 08:11

Se i musei sono essenziali come scuole, vorrei capire il perchè, come mai che in tutti i settori, c`è questa immensa corruzzione e i DIRIGENTI RESPOSABILI, """ARRICCHISCONO""" MENTRE LE OPERE STANNO SGRETOLANDOSI E GLI ADDETTI AI LAVORI FANNO QUELLO CHE VOGLIONO??? Dove è rimasta la disciplina in questo paese ???

MEFEL68

Sab, 19/09/2015 - 10:25

Articolo 1 della nuova Costituzione: Ognuno è libero di scioperare quando governa il centrodeestra. Quando governa la sinistra tale libertà è sospesa perchè dannosa, faziosa e fascista. Sinistrati, va bene così?

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lucianaza

Mer, 23/09/2015 - 14:10

giò pur di non lavorare, ma allora come mai fino a 10 anni fa lo sciopero era un diritto sacrosanto del lavoratore, finchè faceva comodo per prendere i voti e andare al potere? Vorrei sapere se senza lo saciopero dagli anni '50 in qua, oggi il PD esisterebbe!