Grande raccordo anulare, 54 chilometri al buio

Cinquantaquattro chilometri al buio. Il Grande Raccordo Anulare, l'anello stradale che circonda la capitale permettendo a chi si mette al volante di raggiungere tutti i quartieri della città, non ha illuminazione. Il problema è al centro di un'interrogazione urgente fatta dal capogruppo di Forza Italia in Campidoglio, Davide Bordoni, che ha chiesto al sindaco Ignazio Marino di tutelare gli automobilisti, arrivando se necessario a denunciare l'Anas, quale responsabile della mancata manutenzione. La strada, che risulta essere tra quelle italiane a più alto tasso di percorrenza, da mesi è divenuta una trappola per i romani, costretti loro malgrado passarci, per tornare a casa o raggiungere il posto di lavoro.

Non è un segreto per nessuno, infatti, che già in condizioni di normalità gli incidenti sul Gra sono all'ordine del giorno. L'ultimo, in ordine di tempo, risale al pomeriggio di domenica scorsa, quando quattro auto si sono scontrate all'altezza del chilometro km 54,900, tra via Colombo e via Pontina, ed è stato necessario l'intervento di un'eliambulanza per trasportare una ferito grave in ospedale. La scarsa visibilità moltiplica i rischi.

A peggiorare la situazione i lavori, che interessano ora questo ora quel tratto di strada. Come quelli che ieri hanno interessato dalle 22 alle 24 il tratto all'altezza della Prenestina, chiuso parzialmente al traffico nella carreggiata esterna, dal km 35,550 al km 35,250.

«L'Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida - recitava un una nota della società - e ricorda che l'evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web o sugli smartphone». Ma chi ricorda all'Anas che l'anello stradale è al buio e chi lo percorre rischia la vita giocando a mosca cieca? «Il Gra ha un tasso di percorrenza di circa 150.000 passaggi/giorno, di gran lunga il più alto d'Italia - sottolinea Bordoni nell'interrogazione urgente a sindaco - eppoi questa arteria risulta essere un anello essenziale per lo smistamento dei traffici italiani ed europei. È lungo 68,200 km e ha 33 uscite, in media una ogni 2,300 km. Ma da diversi mesi risulta spenta gran parte dell'illuminazione sulla strada e omissione di manutenzione da parte dell'Anas rende pericoloso nelle ore serali la circolazione».

Il giorno di Pasqua alle 20.45, percorrendo il Gra, il capogruppo di Forza Italia ha accertato che per 1,900 km le luci funzionavano pienamente mentre 53,899 chilometri erano al buio. «Non è tollerabile questa situazione e chiedo al sindaco di sollecitare un'ispezione ministeriale e una verifica da parte drlla polizia locale. L'Anas deve svolgere il suo compito seriamente. In caso contrario Marino deve chiedere all'avvocatura dello Stato di agire contro la società».