Grazie al ministro che indaga sulla carezza negata a Cuffaro

Il ministro della Giustizia ha disposto un'ispezione sulla mancata concessione a Totò Cuffaro del permesso di incontrare l'anziana madre, in gravi condizioni

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha disposto un'ispezione sulla mancata concessione a Totò Cuffaro del permesso di incontrare l'anziana madre, malata di demenza senile e in gravi condizioni. Il caso, da noi denunciato sul Giornale di ieri, è particolarmente grave per le motivazioni date dai magistrati: inutile concedere un permesso perché, in quelle condizioni, la donna non potrebbe riconoscere il figlio. Sono parole bestiali, che violano la dignità di una persona malata e quella di un carcerato (Cuffaro, ex presidente della Regione Sicilia, sta scontando una condanna a sette anni per un presunto favoreggiamento) al quale si vuole negare - come abbiamo scritto ieri - un'ultima carezza alla madre morente. Nella cui testa non sono in grado di entrare i medici, figuriamoci un magistrato.

Non sappiamo che motivazioni abbiano un simile accanimento e tanto cinismo. Per quello che è noto, le cause non stanno certo nell'atteggiamento del condannato che da tre anni sta scontando senza batter ciglia la sua pena. Prendiamo atto che la giustizia italiana è capace anche di questo e che per fortuna c'è un ministro non tanto dal cuore tenero ma dal buon senso saldo. Ieri avevamo auspicato un suo intervento e oggi lo ringraziamo per aver avviato una procedura che, ci auguriamo, potrebbe portare presto Cuffaro a quell'abbraccio che non toglierebbe nulla alla certezza della pena né al rigore dello Stato. Poche ore di permesso non sarebbero un premio immeritato, un privilegio alla casta dei politici detenuti, ma il simbolo che la nostra giustizia sa usare la testa oltre che i muscoli e i codici. Diamo atto anche all'onorevole Prestigiacomo di essersi molto impegnata per fare emergere il caso. Con lei ci sono una piccola pattuglia di parlamentari trasversali ai partiti. Anche se ne avremmo voluti vedere di più mobilitarsi per una giusta causa. Ma forse è chiedere troppo a una politica che a volte è cinica e ipocrita proprio come quei magistrati che hanno firmato quel «no» a Totò Cuffaro.

Commenti
Ritratto di miladicodro

miladicodro

Mar, 16/12/2014 - 16:40

La vergogna di alcuni magistrati è senza fine. Rilasciano delinquenti di cento cotte,restituiscono refurtiva ai ladri,sorvolano su immense ruberie e non permettono a Cuffaro di vedere la madre morente. Vergognosi,roba di ripristino della legge di morte. Infami,se la prendono con i Corona,con i Berlusconi,con i Cuffaro. Senza vergogna.

lorenzovan

Mar, 16/12/2014 - 16:55

una settimana Corona...poi Cuffaro...prima era Dll'Utri e Cosentino...ma Sallusti non puo' " scendere in campo " per difendere un disgraziato qualçsiasi ...veramente incolpevole e vittima del sistema ???QUESTI CHE DIFENDE SONO L ABOMINIO della democrazia e della vita sociale e civile... contento lui e i suoi devoti lettori....

guerrinofe

Mar, 16/12/2014 - 17:00

Eppure la condanna ha un senso SOLO se è fatta rispettare! Basta con i favoritismi e piagnistei ,a delinquere si deve prendere in conto che le regole si RISPETTONO!

Accademico

Mar, 16/12/2014 - 19:18

Bravo Orlando. Non ti "facevo" così tosto. Complimenti.

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Mar, 16/12/2014 - 20:08

@guerrinofe e lorenzovan una carezza alla madre o a un figlio non si negaqno a nessuno. Accidenti che cattiveria!

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mar, 16/12/2014 - 20:37

Cuffaro è in carcere per aver commesso fatti che han commesso tutti i Cuffaro italiani. Alcuni son dentro altri sono fuori. Dipende dalla magistratura. L'accanimento contro di lui è proprio di un organismo, la magistratura, cinico incolto barbaro ed irresponsabile.

moichiodi

Mar, 16/12/2014 - 20:56

carità pelosa

moichiodi

Mar, 16/12/2014 - 20:58

la carezza negata. queste parole liriche in bocca sallusti mi suonano strane. lui che è un duro e ha sfidato pure il carcere! che attore! capace di fare il buono il brutto e il cattivo.

tofani.graziano

Mar, 16/12/2014 - 21:07

Lorenzovan-Qui non si tratta di persone abominevoli o meno per la democrazia ela vita sociale, si tratta semplicemente di concedere a una persona(anche alla peggiore del mondo)la facolta' di un ultimo abbraccio alla propria madre e ripeto alla MADRE che e' o e' stata per ogni uno di noi certamente la cosa piu' bella al mondo

Ritratto di Chichi

Chichi

Mar, 16/12/2014 - 21:09

Gazie anche a lei, Sallusti, per aver sollevato il caso.

xerix

Mer, 17/12/2014 - 07:07

Ma perchè lei si preoccupa tanto dei Mafiosi? Ci sono milioni di persone che vivono molto male ogni giorno, molte delle quali non riescono nemmeno a finire il mese, e lei si preoccupa di una madre di un mafioso? Si vede che la vecchiaia le dà un pò alla testa!

edo1969

Mer, 17/12/2014 - 08:39

e ora la grazia "motu proprio" al berlusca! viva litaglia

roberto.morici

Mer, 17/12/2014 - 08:50

Evidentemente il pluriergastolano Vallanzasca è un pò più uguale di altri condannati, tanto da meritare regolari licenze...premio(?).

roberto.morici

Mer, 17/12/2014 - 08:57

Non è vero che tutti i giudici sono senza cuore...Di quanto tempo c'è ancora bisogno per prescrivere i reati contestati a Penati?

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mer, 17/12/2014 - 10:32

è vergognoso che ad un criminale come Cuffaro venga ancora riservato così tanto spazio pubblico ed un trattamento di favore rispetto ad altri detenuti come lui,a cui vengono spesso respinte le stesse richieste.Di casi come questi ce ne sono purtroppo tanti,ma mai un direttore di giornale si era scomodato per tali faccende.Del caso del signor PincoPalla,trattato allo stesso modo,a questo giornale non interessa,ma di Cuffaro si.

Aristofane etneo

Mer, 17/12/2014 - 10:49

Cuffaro è uno dei tanti maledetti della Partitocrazia che hanno contribuito ad affossare la mia amata e dissanguata Sicilia. Ciò detto (urlato con rabbia!) mi chiedo se uno condannato per "associazione esterna" - un reato che esiste solo in Italia - debba essere trattato peggio dei peggiori assassini.

nonnoaldo

Mer, 17/12/2014 - 11:25

Mia madre ebbe un ictus devastante che la ridusse ad una vita para vegetativa. Ciò nonostante sono certo che quando andavo a trovarla, nonostante che non mi riconoscesse, nel suo intimo qualche cosa di positivo accadeva. Cosa che era confermata anche dal medico che la seguiva nell'istituto nel quale era ricoverata. Tra madre e figli esiste certamente un feeling subliminale, che non necessita delle comunicazioni usuali per esprimersi. Auguro pertanto a questi giudici di vivere la drammatica esperienza che io ho vissuto. Poi, forse, capiranno.

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Mer, 17/12/2014 - 11:35

Poveri sinistri, fate proprio pena.Fate uscire dal carcere dopo un anno i pedofili, concedete la grazia a un crudele assassino dandogli la possibilita' di depredare, in tutti i settori, una citta' come Roma,tacete sulla responsabilita' di quello sciacallo di de benedetti sulle morti per amianto all'Olivetti, siete amici degli islamici tagliagole e negate a che figlio la possibilita' di vedere per l'ultima volta, la madre ? Un uomo condannato a pena super, SOLO PERCHE'NON SINISTRO ? Niente Buon Natale a voi perche' , a parte ogni idea politica, vi reputo davvero cattivi e miserabili .

Ritratto di Chichi

Chichi

Mer, 17/12/2014 - 12:14

@xerix - Non solo la vecchiaia, anche la giovinezza e soprattutto i pregiudizi possono dare alla testa. Ma non sono queste argomentazioni che possono sostenere le nostre opinioni. Cuffaro, o qualsiasi altro condannato anche il peggiore assassino, resta pur sempre una persona umana. Non Sallusti, ma la nostra costituzione vuole che la pena non sia lesiva della dignità della persona e che abbia come scopo la riabilitazione morale e sociale del condannato. Un’amministrazione della giustizia che viene meno a questo impegno dovrebbe preoccupare tutti. Per chiarire ciò che dico riporto qui un mio commento sull’ultima decisione dei giudici indiani circa i nostri due marò: « Vista la decisione del giudice di sorveglianza nei confronti di Cuffaro, poco abbiamo da obbiettare contro la barbara melina dei giudici indiani. A meno che, per stare al loro stesso livello, non adduciamo come scusante che purtroppo il giudice di sorveglianza in questione è una femmina.»

Ritratto di Chichi

Chichi

Mer, 17/12/2014 - 13:58

@nonnoaldo - Un’esperienza come la sua l’ho vissuta anch’io. Percepivo che tra me è mia madre c’era una contatto. Non so come ma c’era ed era gratificante per me e son sicuro anche per lei. Ammesso anche che visitare e carezzare mia madre fosso solo gratificante per me, non vedo perché ciò debba essere negato ad un condannato, come fa notare @Aristofane etneo, «"per associazione esterna" - un reato che esiste solo in Italia». O forse lo vedo troppo bene: la nostra magistratura si è auto costituita in potere al di sopra di ogni altro potere, compreso quello della legge. Usa indagini, sentenze e provvedimenti giudiziari per mandare segnali d’incoraggiamento a chi si mostra acquiescente nei suoi confronti e autentici moniti terroristici a chi vorrebbe farla rientrare nei ranghi. Schizofrenia, la malattia degli usurpatori.

Ritratto di venividi

venividi

Mer, 17/12/2014 - 16:36

Purché queste indagini non si prolunghino troppo.

Ritratto di voglioesserecomunista

voglioesserecom...

Mer, 17/12/2014 - 17:30

VI SEMBRA UN ARGOMENTO DA COMMENTARE TUTTI I GIORNI?

Atlantico

Mer, 17/12/2014 - 18:27

Per una volta sono ( quasi ) d'accordo con Sallusti e avevo commentato in tal senso l'articolo di ieri che denunciava il caso. Ma Sallusti dovrebbe spiegare in che senso il favoreggiamento di Cuffaro sarebbe "presunto". Esiste una sentenza non più impugnabile che ha molto più valore dell'opinione personale di un direttore di un quotidiano o di chicchessia. Anche se è vero che questo direttore ha avuto anch'egli una sentenza di condanna non più impugnabile ma non l'ha scontata essendo intervenuta, legittimamente, la grazia, o quello che è stato, di Giorgio Napolitano. Proprio quel Napolitano che, dal quotidiano diretto dal graziato Sallusti è dipinto, un giorno si e l'altro pure, come poco meno di un golpista. E solo perchè, dopo quella di Sallusti, non ha voluto concedere un'altra grazia ad un personaggio ben più importante.

Ritratto di Chichi

Chichi

Mer, 17/12/2014 - 18:40

@voglioesserecom... - Sì. Perché vorrei che l'Italia tornasse ad essere la culla e non, come'è adesso, l'ospizio del diritto.

Alessio2012

Mer, 17/12/2014 - 18:45

Cuffaro è innocente... al suo posto c'é il comunista Crocetta. Se per voi non è abbastanza per parlarne... cosa lo è?

Ritratto di sempreforzasilvio#

sempreforzasilvio#

Gio, 18/12/2014 - 02:46

"Cuffaro, ex presidente della Regione Sicilia, sta scontando una condanna a sette anni per un presunto favoreggiamento" ... Secondo Sallusti il FAVOREGGIAMENTO AGGRAVATO A COSA NOSTRA sarebbe un presunto favoreggiamento? Ma almeno dilla tutta, no? Grande giornalista!

Ritratto di sempreforzasilvio#

sempreforzasilvio#

Gio, 18/12/2014 - 02:53

@venividi , ti tranquillizzo subito, le indagini sono finite parecchie anni fa

Ritratto di sempreforzasilvio#

sempreforzasilvio#

Gio, 18/12/2014 - 02:56

Prevedo nuovo articolo illuminato de Il Giornale entro 18 mesi: Cuffaro, per motivi di salute, deve immediatamente lasciare il carcere per andare ai domiciliari in qualche villetta sicula. Alternativamente, richiesta di grazia immediata da parte del Presidente della Repubblica eletto da PD e PDL nel gennaio 2015: Giorgio Napolitano

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Gio, 18/12/2014 - 09:51

Cuffaro ha il difetto di non chiamarsi Battisti e di non aver ammazzato 4 persone, a Battisti è stato concesso lo status di rifugiato e PERSEGUITATO politico dal Brasile, è libero come un fringuello, a Cuffaro invece deve essere inflitta una tortura psicologica. Non mi aspettavo tante tricoteuses, schierate in prima fila a sferruzzare e confezionare amorevoli capi da "magliana" ai propri compagni, mentre la ghigliottina del boia fa il suo lavoro come in una catena di montaggio. Avvallare simili atteggiamenti giudiziari significa fare un primo passo per salire sullo stesso patibolo, come Robespierre.

PaK8.8

Gio, 18/12/2014 - 12:47

Lorenzovan, Guerrinofe, e tutti gli altri santi a seguire: Spero e prego che se e quando sarete nelle condizioni della madre di Cuffaro, i vostri figli, allevati sicuramente meglio (dopotutto siete i GIUSTI), abbiano a ricordarsi della pietà filiale, e venire a trovarvi. Non lo facessero, sarebbe davvero la più immeritata coronazione di una vita irreprensibile, ma che dico, modello di virtù per tutti noi indegni.

lorenzovan

Gio, 18/12/2014 - 13:24

una volta per tutte...care truppe bananiere...mica mi irrito per la richiesta legittima di assistire la madre in puno di morte...ci mancherebbe altro...purtroppo voi non capite il nocciolo della questione...perche' sallusti si adopera empre per i "potenti" per i "famosi"...sopratutto se di destra ??avesse sollevato la questione per un povero cristo l'avrei applaudito...ma cosi' no'...sapete come si chiama ??? carita' pelosa...lo scriveva gia' il Manzoni tempo fa... spero di essere stato chiaro

Mr Blonde

Gio, 18/12/2014 - 16:27

Strano che in questo giornale si difendano i mafiosi. Per me la mamma non gliela farei vedere neanche in fotografia

Alessio2012

Gio, 18/12/2014 - 17:43

@ Mr Blonde: lei manderebbe ancora a bruciare le streghe sul rogo, perché come si può contraddire la santa inquisizione?

lorenzovan

Gio, 18/12/2014 - 18:17

£@aalessio 2012..guarda che la santa inquisizione e' piu' roba vostra...volete le donne chiuse in casa a fare figli.. probire aborti e inseminazioni artifciali...non pArliamo dell'eutanasia..senza dimenticare l'omofobia e il razzismo sempre presente nei vostri post

Alessio2012

Gio, 18/12/2014 - 18:50

@ lorenzovan: ma che dici? Io sono favorevole all'aborto... non sono omofobo e non sono razzista. Le donne chiuse in casa a fare figli?!

lorenzovan

Gio, 18/12/2014 - 20:29

scusa...probabilmente ho confuso il tuo nick con quello di uno dei tanti bananas qua' presenti

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Ven, 19/12/2014 - 16:25

Le truppe babbuine dovrebbero leggere meglio il Manzoni, ma si sa che la cultura a sinistra è solo di facciata, zero tituli e sostanza. - "Vide Lodovico (Fra Cristoforo) spuntar da lontano un signor tale, arrogante e soverchiatore di professione, col quale non aveva mai parlato in vita sua, ma che gli era cordiale nemico, e al quale rendeva, pur di cuore, il contraccambio: giacché è uno de' vantaggi di questo mondo, quello di poter odiare ed esser odiati, senza conoscersi". - L'indignazione di fra Cristoforo contro il desiderio di vendetta di Renzo: "Verranno in un tristo mondo, e in tristi tempi, in mezzo a' superbi e a' provocatori: dite loro che perdonino sempre, sempre! Tutto, tutto!".

Efesto

Ven, 19/12/2014 - 18:17

Bravo Orlando, comprendere che un sentimento può valere più di una regola significa mantenere integra la propria umanità.

claudio63

Sab, 20/12/2014 - 01:16

ellebor0; complimenti ottimo commento manzoniano, al sig. lorenzovan, dimentica di spiegare perche sul battisti non fu proferita parola proprio da quella sinsitra parolaia e di parte quando fu eletto perseguitato politico... accidenti! dimenticavo che il presidente del brasile era un vostro diletto compagno. ora capisco! quanto alla fama del cuffaro, forse serve proprio quella perche anche un picnpallo qualsiasi possa un guirono vedere sua madre in permesso dal carcere. ma i giusti, si sa sono puri e non hanno nulla da perder... salvo la testa, ma in altre occasioni...

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Sab, 20/12/2014 - 05:50

...gli indiani che trattengono i Marò al confronto sono personaggi idilliaci e troppo buoni!

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Dom, 21/12/2014 - 08:20

Moichiodi, Buon Santo Natale. Anche agli idioti come te si deve pensare con carità cristiana.

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Dom, 21/12/2014 - 08:36

Agrippina e suoi simili: accidenti quanta ignoranza caprina, strabocca dai vostri commenti. Rigorosi e ipocriti giustizialisti, perbenisti a convenienza. Schifosamente buonisti e garantisti quando si tratta della delinquenziale banda mafiosa che porta la vostra bandiera. Auguri di buon Santo Natale alle pantegane della società italiana. L'epifania tutte le feste si porta via, dopo di che ritornate nelle vostre condotte sotterranee e ricordate di rinchiudervi alle spalle i tombini,

Ritratto di toro seduto

toro seduto

Dom, 21/12/2014 - 12:37

del sindacato dei detenuti ladri e mafiosi non ne abbiamo bisogno...

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Lun, 22/12/2014 - 09:03

Come no, gli appalti da tre milioni di euro dal Ministero del Lavoro, per il servizio delle pulizie, li hanno vinti le Coop (del compagno Buzzi con l'aiuto dei fascisti) i cui soci e dipendenti hanno sempre avuto in tasca una regolare tessera sindacale. Bella la foto, rende l'idea di quanto babbuini siano stati certi elettori di sinistra, dopo l'indigestione di banane si sono ritrovati il fondoschiena rosso-viola e nero, per i calci ricevuti dai propri capi e dalla magistratura inquirente. Mitici. Ahahahahah !

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Lun, 22/12/2014 - 23:02

Come cambia la società! Il carabiniere alzò la paletta ed io accostai l’auto al marciapiede. S’avvicinò, mi guardò e dopo meno di un attimo, disse. “ Ok! Lei può andare.” Io rimasi male perché in una società di ladri e delinquenti dove, per essere apprezzato, salutato e riverito devi solo “rubare di più”, passare per onesto è quasi offensivo. Mettendo in moto l’auto per andare via, mi sentii escluso da questa “avanzata” società!

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Mar, 23/12/2014 - 10:52

La patente di "onestà" non esiste e men che meno si autocertifica. Trovo invece molto disonesto sottacere, nascondere e/o ignorare l'opera di Cesare Beccaria che addirittura nel 1764 diede alle stampe "Dei delitti e delle pene", breve scritto contro la tortura e la pena di morte, che ebbe enorme fortuna in tutta Europa (in particolare in Francia) e nel mondo (Thomas Jefferson e i padri fondatori degli Stati Uniti, che la lessero direttamente in italiano, presero spunto per le nuove leggi americane). Noi ci riferiamo a questo tipo di società e non a quella da Medio Evo dell'Inquisizione, fatta di inappellabili roghi e di torture. Ormai la parola "onestà", citata anche per uno sversamento di sale, è stata talmente inflazionata da rischiare di perdere di significato. L'onestà si contrappone anche ai più comuni disvalori nei rapporti umani, quali l'ipocrisia, la menzogna, il segreto, l'egoismo e il disprezzo verso gli altri.

cotia

Mar, 23/12/2014 - 14:42

Caro Direttore, non mi sembra però che il bau bau del minestro abbia smosso qualcosa a dimostrazione che non c'è nulla da ringraziare

lorenzovan

Mar, 23/12/2014 - 15:39

normalmente non rispondo ai bananas...dato l'evidente disparita' di cultura e capacita' dialettica...ma faccio una eccezione para elleborO che sembra appartenere alla galassia "colta e inclita" e lo faro' citando le sue stesse parole..." L'onestà si contrappone anche ai più comuni disvalori nei rapporti umani, quali l'ipocrisia, la menzogna, il segreto, l'egoismo e il disprezzo verso gli altri..." completamente d'accordo...solo che...caro elleborO..cio' vale anche per te o ti senti troppo superiore ???lolololol "

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Mar, 23/12/2014 - 18:19

A differenza delle truppe babbuine io non ho mai strombazzato e sostenuto di essere superiore agli altri, e nemmeno di essere aprioristicamente onesto, senza portare prove a suffragio e dimostrazione delle mie affermazioni, anzi... sono un peccatore assiduo, è un problema ? Ergo io posso disprezzare liberamente... gli ONESTI no, sorry :o)

un_infiltrato

Mar, 23/12/2014 - 19:52

@Agrippina (17/12/2014 - 10:32) - Ma è appena ovvio che un direttore di giornale non si possa occupare di tutti i casi eventualmente analoghi a quello del sig. Cuffaro. Infatti, Sallusti (forse Ella non ha capito) mette semplicemente in discussione la decisione di un giudice pronunciata in un caso "come" quello riguardante il sig. Cuffaro, del quale (per motivi di notorietà) si è occupata in questi giorni la stampa nazionale. Ha capito? Se non ci riesce, colga l'occasione per rileggersi nella vacuità del Suo assunto.