Guccini si rompe una spalla visitando il lager di Auschwitz

Incidente per il cantautore

Brutta disavventura per Francesco Guccini. Il cantautore emiliano si è procurato una frattura scomposta della spalla destra scivolando su una mattonella sconnessa e finendo poi in ospedale. M

a la notizia non è tanto il fatto, quanto il luogo in cui è avvenuto l'incidente. Guccini si trovava infatti ad Auschwitz, in Polonia, dove si era recato, in compagnia di Matteo Zuppi, vescovo di Bologna, e di una scolaresca di Gaggio Montano, per visitare il campo di concentramento dove furono sterminati migliaia di ebrei dai nazisti durante la seconda guerra mondiale. L'autore proprio della celebre canzone Auschwitz, 75 anni, era partito giovedì dalla stazione centrale di Milano, ed era la prima volta che si recava in quel luogo che gli ha ispirato uno fra i suoi brani più noti. «Forse qualche anno fa - aveva detto salendo in treno - sarei stato più giovane e più pronto ad affrontare i sicuri disagi del viaggio».

Commenti

Edith Frolla

Sab, 12/03/2016 - 10:10

Si vede che c'era la neve ed è scivolato

svegliatevitutti

Sab, 12/03/2016 - 11:12

mi dispiace tanto auguro una pronta guarigione avevo previsto di andare a trovarlo la settimano prossima ma lo lascio riposare tranquillo ,sara per il mese di maggio

foxy71

Sab, 12/03/2016 - 11:31

Evidentemente Dio non è morto! Chiaro messaggio. Poi se uno ci vuole credere, ci crede, altrimenti ognuno è libero di credere in ciò che vuole.

ARGO92

Sab, 12/03/2016 - 12:30

perche non prolunga il suo viaggio e va a visitare anche i gulag russi?

ego

Sab, 12/03/2016 - 12:44

Encomiabile gesto di questo cantautore apprezzerei ancora di più se uguale visita facesse a qualche gulag sovietico.

Ritratto di bobirons

bobirons

Sab, 12/03/2016 - 12:46

Guccini con la sua musica politicamente indirizzata a senso unico ha rotto altre cose a tanti.

Timur

Sab, 12/03/2016 - 13:30

Bella Parabola

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 12/03/2016 - 13:36

Lui si è rotta una spalla (solo una). A noi ha rotto le palle (entrambe) per anni con le sue Locomotive e le proteste canterine. Siamo pari; anzi, siamo ancora in credito. Oggi in prima pagina c'è la notizia dei nonni ebrei di Dustin Hoffman internati nei gulag, torturati e ammazzati dai bolscevichi che perseguitavano gli ebrei (e tutti gli oppositori del regime) già negli anni ‘20/’30. Come mai Guccini ha scritto canzoni sui bambini bruciati nei forni di Aushwitz, e non ha mai scritto canzoni su quelli che morivano nei gulag siberiani? E perché nessuno glielo chiede?

joecivitanova

Sab, 12/03/2016 - 13:36

Mah, si vede che c'erano troppi 'fiaschi' di 'rossi' in giro ed ha perso l'equili'brio ..!!.. G.