Guerra infinita Obama-Trump. La sfida è sul medico per tutti

Il presidente scrive agli americani e celebra l'Obamacare. Ma il tycoon ormai ha preso la sua decisione: "Non serve"

«Cari cittadini, date retta a me: tenetevi ben stretto il vostro medico di fiducia e non date retta ad Obama»: questo uno dei tanti tweet che il presidente eletto Donald Trump ha sparato dalla sua Katiusha tascabile con cui è intervenuto un po' su tutto: sull'ObamaCare che alla Casa Bianca stanno tentando disperatamente di blindare, ingessare, mettere sotto vuoto, alle spie, alle rivelazioni di Wikileaks, e creando una sorta di psicosi da duello a distanza. Obama è notoriamente preoccupatissimo. Non per perdere democraticamente il posto dopo due turni il massimo consentito dopo la riforma che seguì l'eterno regno di Franklin Delano Roosevelt ma perché è per lui in gioco una cosa che in Italia e in italiano non esiste, almeno come parola. Ed è la «legacy», il lascito, l'eredità morale. Obama, malgrado un loffio premio Nobel ricevuto al nastro di partenza come angelo della pace che non si è vista, non lascia davvero il mondo in condizioni migliori rispetto a quelle in cui l'ha trovato e neanche la sua stessa patria come ha scritto ieri nella Lettera agli americani con cui ha tracciato un bilancio della sua presidenza. Ma lui, e il suo staff, di una sola cosa si sentono orgogliosi e non vorrebbero permettere che Trump distruggesse ed è l'Obama care, il sistema sanitario creato per offrire sicurezza a chi è povero, ma che ha mandato in bestia tutto il ceto medio, anche medio basso, perché è un sistema all'italiana: tu devi avere il tuo medico di base che non conosci il quale ti spedirà a fare analisi e Tac in posti e con medici che non conosci. Il pubblico americano, anche quello più povero, è legatissimo al suo medico personale proprio perché è personale, ti dà del tu, si ricorda quando tuo figlio ha avuto il mal di pancia e si fa pagare per questo molto caro.

Donald Trump ha bollato il contorno leggendario della legge sanitaria come una massa di bugie e aggiungendo: «Un sacco di soldi buttati che potrebbero davvero essere spesi per la salute dei cittadini. Il senatore Chuck Shumer che ha detto nel suo discorso alla camera alta «qui non si fa un'America di nuovo grande, ma si fa un'America di nuovo malata», ha ricevuto da Trump il titolo di capo-pagliaccio. Mike Pense, il vicepresidente eletto rincara la dose e anche. Paul D. Ryan, il capo della maggioranza repubblicana al senato e che è stato molto ostile a Trump durante la campagna elettorale, ha adesso parole sferzanti contro il sistema di assicurazione di Obama: «Costa una valanga di soldi molto di più di un sistema di protezione della salute che offra ai pazienti delle possibilità di scelta e non questa specie di monopolio illiberale che ha creato Obama».

Per comprendere bene l'importanza politica del tentativo trumpiano di totale smantellamento dell'Obama care, bisogna aggiungere qualche dettaglio che da noi è meno conosciuto: il sistema di Obama non è fatto per proteggere i poveri disperati che non hanno un dollaro in tasca e cadono malati. Per loro, per le soglie di povertà, esiste da tempo un sistema pubblico e interamente gratuito di sanità dedicata alle fasce debolissime della società. La leggenda molto cara cagli europei secondo cui se ti prende un infarto per strada, le autorità sanitarie vogliono prima vedere la tua carta di credito o la tua assicurazione altrimenti ti lasciano crepare sul marciapiede, è una leggenda nera, una delle tante, sugli Stati Uniti. Obama ha creato un sistema assicurativo obbligatorio per il ceto medio il vero grande elettore di Trump che è impoverito ma non povero e che pretende il rispetto della dignità quando si presenta in ospedale o chiede un medico. In altre parole il sistema Obama, tipicamente socialista, antepone alla qualità, l'universalità. E così il sistema è stato prevalentemente rifiutato.

Come fare allora a proteggere questo sistema, a renderlo invulnerabile al piccone di Donald Trump al quale mancano diciannove giorni per essere incoronato presidente? Obama fa appello agli intellettuali di sinistra che promettono parate e presenza alla festa d'addio, che però sarà anche la festa di benvenuto per Trump. E poi? Non si sa. Trump gongola: «Sanno perfettamente che l'ObamaCare non funziona e che è pura propaganda. Ma vogliono giocare ai martiri. Noi invece restituiremo agli americani il diritto di scelta libera, senza costruire un orrendo castello di red tape, cioè di burocrazia». Ma praticamente, che fare? Trump non dice, se ce l'ha, la sua ricetta, ma assicura: tenetevi il vostro miglior medico come è vostro diritto. Adesso ci riuniremo intorno a un tavolo, anche con i democratici, e forniremo u n sistema snello, liberale e funzionante, invece di questo mostro obamiano.

Commenti

Dordolio

Ven, 06/01/2017 - 09:57

Certo Guzzanti conosce meglio di me gli USA (mi pare che sua moglie sia americana) ma quanto alla "leggenda nera" di cui parla nell'articolo non credo che dica completamente il vero. Un medico italiano - che li è di casa - mi raccontava di come ad un congresso si fosse parlato del caso di un paziente americano (forse addirittura suo collega) che doveva scegliere se curarsi il cancro o pagare gli studi dei figli...trattandosi forse di una forma non comune o dalla terapia particolarmente costosa. Una corrispondenza giornalistica documentata che lessi parlava di efficaci task forces di sanitari che rastrellavano le città nell'ambito di un intervento generalizzato finalizzato ad eradicare una DEFINITA patologia diffusa tra gli homeless. E QUELLA E SOLO QUELLA curavano. Di altri malanni se ne impipavano non essendo previsti dalla loro missione governativa.

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Ven, 06/01/2017 - 10:30

Obama chi?

bettytudor

Ven, 06/01/2017 - 10:36

Meglio chiarire. Come si sa, in America la sanità è privata, per curarsi occorre sottoscrivere un’assicurazione piuttosto salata. Questo vale dal ceto medio in su perché quelli al di sotto di un certo reddito godono del cosiddetto Medicaid e gli over 65, di qualsiasi reddito, del Medicare, assistenza gratuita di base. Poi, se vuoi altro, nel medicare paghi qualche optional, ma sempre molto meno dell’assicurazione. Tanta gente, soprattutto se giovane e sana, non faceva nessuna assicurazione. Questo provocava una perdita per le company perché chi sottoscriveva un contratto,fra i 40 e i 65 anni, era anche chi che lo usava appieno, mentre mancava la parte su cui rifarsi, i giovani, che si guardavano bene dal pagare un premio, preferendo mettere i soldi da parte per usarli in caso di necessità. Obama ha risolto questo problema imponendo al ceto medio di sottoscrivere un’assicurazione privata, pena una multa che cresce gradualmente ogni anno.

bettytudor

Ven, 06/01/2017 - 10:37

Ha limato un po` i prezzi dei contratti, ma di poco, ha alzato la soglia minima per ottenere il medicaid e ha tolto ovviamente la pre existing condition, ossia la clausola che imponevano molte compagnie per cui se uno aveva già una patologia diagnosticata entro i sei mesi precedenti il contratto, tale contratto non era valido, ossia se la compagnia lo scopriva, non pagava nessuna cura. Siamo ben lontani quindi dall’aver risolto il problema. Non l’assistenza gratuita per tutti, ma anzi l’obbligo di acquistare una polizza da una compagnia privata. Questo ha disturbato molto. Posso essere obbligata a fare l’assicurazione per la macchina che ho scelto liberamente di comprare, ma nessuno mi può forzare ad assicurarmi per il fatto di esistere. Tanto valeva fare l’assistenza sanitaria statale come in Europa, ma questo avrebbe significato la fine delle lobby che invece Obama ha protetto e rafforzato.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 06/01/2017 - 11:09

@bettytudor:....concordo!

caramella22

Ven, 06/01/2017 - 11:11

Leggenda nera un par di diufoli. E' l'assoluta verità. Ho lavorato un paio di decenni nel settore biomedico e conosco la situazione USA, EE' verissimo che esiste un servizio sanitario pubblico totalmente gratuito, ma è di livello basico, per non dire infimo, in grado di curare le malattie più banali e sempici. Chi ha un lavoro in un'azienda seria ha un'assicurazione sanitaria seria, le cui prestazioni diminuiscono con il dimuinuire della posizione gerarchica. Se perdi il lavoro sono cavoli tuoi. La dimostrazione sta nel fatto che il tasso di mortrtalità per malattie oncologiche è più alto negli USA che in Italia, pur avendo gli USA dei centri di assoluta eccellenze, a disposizione solo di chi se li può permettere. In Italia, per ora, se non vorremo scimmiottaere gli orrori di ooltre oceano, sono gratuitamente a disposizione di tutti. L'universalità dell'assistenza sanitaria per me è il PRIMO principio cardine in base al quale definire il grado di civiltà di una nazione.

puntopresa10

Ven, 06/01/2017 - 11:18

Caro dordolio,per anni l'America è stata in larga misura una nazione esentasse o con una bassa tassazione.Nel 1943 il governo statunitense emanò il Current Tax Payment Act,lo stato aveva bisogno di soldi per combattere la guerra e occorrevano entrate fiscali,praticamente permetteva ai ricchi di mettere le mani direttamente nelle tasche dei lavoratori.Oggi, è una rapina di contante gigantesca e continuativa che diventa sempre più grande mano mano che lo Stato diventa più bisognoso e i ricchi diventano più avidi.Parliamo poi dei piani pensionistici,i lavoratori dell'era industriale avevano piani pensione con benefici assicurati,paga il dipendente per tutta la vita.Oggi sono a contribuzione prefissata,il lavoratore versa contributi al piano.Se il piano esaurisce il denaro dopo che il dipendente è andato in pensione,il lavoratore è sfortunato.L'Obama care è niente altro come sopra,una tassa occulta per mettere le mani in tasca alle persone.

pimmio78

Ven, 06/01/2017 - 11:36

...."Adesso si riuniranno attorno ad un tavolo, anche con i democratici". Qualcosa di positivo e concorde ne verrà fuori.

bettytudor

Ven, 06/01/2017 - 11:56

Sono d'accordo con caramella22. La sanità privata in America è un disastro. Non solo paghi tanto di assicurazione se non hai un buon posto, ma anche i ticket sono alti e possono anche arrivare ad un migliaio di dollari. L’assicurazione poi paga fino ad un massimo previsto nel contratto. Se lo si supera, non paga più e quindi, in quel caso, o ti fai un mutuo o vendi la casa.Non esiste la guardia medica e quindi al pronto soccorso, se non è urgente, aspetti ore ed ore, perché fuori dagli orari vanno tutti là e il ticket è altissimo. Quella di base gratuita fa pena. Certamente non ti lasciano morire per strada, ma certo se non paghi non ti curano al meglio e ti mettono in coda, preceduto da chi paga. Insomma è tutto tariffato, prezzolato, asettico e ostile, il contrario di come dovrebbe essere la sanità che interagisce con i malati, ossia con persone che già si trovano in una condizione di disagio fisico e morale. Obama però non ha risolto affatto questo problema.

puntopresa10

Ven, 06/01/2017 - 12:02

I giovani americani sono già impippati con i prestiti scolastici e hanno degli interessi piuttosto alti,se non paghi ti portano via anche le mutande.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Ven, 06/01/2017 - 12:03

In Italia le cose vanno decisamente meglio, infatti per una ecografia aspetti nove mesi ma se sei uno zingaro o un clandestino te la fanno subito.

Ritratto di elkid

elkid

Ven, 06/01/2017 - 12:50

---va modificato qualcosa ma nel complesso l'obamacare è positivo--dei 42 milioni di americani che erano privi di copertura prima che la legge andasse a regime ora sono solo 29 milioni---in due anni e qualcosa sono sotto assicurazione 13 milioni di americani in più- 11,4 hanno comprato un’assicurazione utilizzando i sussidi federali. Altri 8 milioni di persone hanno approfittato dei sussidi per migliorare la propria assicurazione. Altre persone ancora sono state coperte grazie all’espansione del Medicaid---tra le cose che vuole cambiare trump -quello che si nasconde è che vuole togliere ogni forma di assistenza sanitaria agli immigrati irregolari--così quando muore il prossimo bambino siamo tutti li a versare lacrime di coccodrillo--hasta

Dordolio

Ven, 06/01/2017 - 12:56

Oldpeterjazz, quanto dici è vero. Però l'Italia è un Paese strano... Chiedi in una struttura pubblica un esame diagnostico strumentale e ti fanno una prenotazione di mesi e mesi.... Poi su "dritta" del tuo medico amico scopri che la mega - struttura privata che hai a due passi da casa è convenzionata, gli telefoni e gli leggi i codici della ricetta e ti dicono "va bene domani???" Ampio parcheggio gratuito, sala d'attesa comoda e climatizzata, dipenser di acqua fresca e nell'atrio bar ben fornito con prezzi correnti, personale sempre cortese che ti saluta..... Se aspetti un'ora ti danno il responso, oppure puoi tornare a ritirarlo con un orario di sportello che arriva fino a tardi. Non vale certo per TUTTA la diagnostica ma io me ne sono servito spesso e gratis.... Cosa ci sta dietro non lo so..... ma funziona così....

puntopresa10

Ven, 06/01/2017 - 13:10

Continuando il discorso,Trump ha il dono di parlare chiaro,conosce gli squali di Wall Street,conosce quelli che niente vogliono cambiare,conosce i punti di vista della Banca Mondiale e del FMI,come il "denaro"stia rendendo il mondo più povero,i "mutui subprime"che hanno fatto quasi crollare l'economia americana,sa che gli "hot money"vanno da un paese all'altro,causando boom e crolli,le banche e il sistema della riserva frazionaria.

Libero1

Ven, 06/01/2017 - 13:29

Mancano pochissimi giorni prima che lo spennacchiato corvo se ne vada dalle ..... degli americani e da tutto il mondo.Il corvo non riesce proprio a ingoiare la sconfitta della sua amichetta oca clinton.Mancano pochissimi giorni quando il prossimo presidente Usa Trump sara'una brutta gatta da pelare per i furbacchiotti cinesi,messicani e europei in particolare italiani.Non ci credete? Bene ne riparleremo.Sara' solo un ricordo per chi ha un po' di annetti sulla groppa quando zio Giulio andava in america a riempire i borsoni di dollari americani per poi pagare gli stipendi agli italiani che facevano la pacchia nella famosa cassa del mezzogiorno

bettytudor

Ven, 06/01/2017 - 14:17

Ribadisco: la copertura sanitaria estesa a tutti di Obama e` soltanto un obbligo a comprarti l'assicurazione. A meno che non rientri nelle categorie dei poveri o sei clandestino. Nel qual caso e` gratis, ma lo era anche prima. Obama ha solo fatto un favore alle lobby di assicurazioni che si sono viste aumentare il numero di clienti forzati. Tutto questo sulle della classe media che non ha gradito affatto e che gia` e` costretta a farsi un mutuo per mandare i figli in universita` decenti, mentre le comunita` svantaggiate (neri e ispanici) hanno borse di studio e posti riservati.Alla fine paghi un mucchio per mantenere non i tuoi figli, ma quelli degli altri. Non mi pare che la cosa funzioni. L'ingiustizia non paga mai.

Dordolio

Ven, 06/01/2017 - 14:24

Magari elkid ha ragione sulle intenzioni di Trump. Ciniche e spietate (non è vero?). Però nei giorni scorsi una commessa dell'est di un negozio di abbigliamento in una località turistica qui vicina (regolare in Italia e correttamente assunta) ci diceva che stava aspettando l'arrivo della madre. Per farla curare qui (un intervento chirurgico piuttosto complesso). Che avrebbe avuto a suo dire praticamente gratis, mentre nel suo Paese se lo sarebbe sognato (se non altro per la necessità di pagare cospicue mazzette). Chiaramente la spesa sarà a carico mio e di chi mi legge. Anche di elkid, naturalmente, che presumo ne gioirà. Oppure no?

Ritratto di elkid

elkid

Ven, 06/01/2017 - 14:47

----Dordolio---io gioirò di certo---e spero che lo faccia anche lei ed i suoi amici--a meno che non era solo ipocrisia quella piovutami in faccia ieri ad una mia provocazione sulla notizia del ragazzino siriano morto in turchia perchè rifiutato da tutti gli ospedali---hasta

Mannik

Ven, 06/01/2017 - 14:48

Dordolio, è una balla. Si informi meglio.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 06/01/2017 - 15:57

Beh che Obama abbia bisogno del medico nessuno lo mette in dubbio.

cgf

Ven, 06/01/2017 - 16:11

ehi chico!! Come al solito scrivi per mantenere allenate le falangi, ma mica mai che colleghi, non dico il cervello, ma quello di cui si parla!! Si parla di sanità USA, ed tal proposito aggiornati su come funziona e quanto costa, io con quello che pago alla Regione per la sanità avrei una superassicurazione in USA (la quale vale anche per l'auto). Il mese scorso mi è stato ordinato un farmaco che ho comprato direttamente perché costava meno del ticket sommato al tot per ricetta. Veramente equo, vero? Per il ragazzo in Turchia... Non aveva documenti, non potevano registrarlo, se non possono registrarlo non possono pagarlo, sai quanta roba sparisce dagl'ospedali perché 'andata' a non registrati? anche la morfina/antitumorali, ma ANCHE questo altro discorso.

cgf

Ven, 06/01/2017 - 16:13

ehi chico!! Come al solito scrivi per mantenere allenate le falangi, ma mica mai che colleghi, non dico il cervello, ma quello di cui si parla!! Si parla di sanità USA, ed tal proposito aggiornati su come funziona e quanto costa, io con quello che pago alla Regione per la sanità avrei una superassicurazione in USA (la quale vale anche per l'auto). Il mese scorso mi è stato ordinato un farmaco che ho comprato direttamente perché costava meno del ticket sommato al tot per ricetta. Veramente equo, vero? Per il ragazzo in Turchia... Non aveva documenti, non potevano registrarlo, se non possono registrarlo non possono CURARLO, sai quanta roba sparisce dagl'ospedali perché 'andata' a non registrati? anche la morfina/antitumorali, ma QUESTO questo è altro discorso.

Dordolio

Ven, 06/01/2017 - 16:14

Elkid, mi capitasse mai di far parte di un governo, pretenderei la creazione di un "archivio centrale dei diversamente intelligenti" del quale lei certamente si onorerebbe di occupare il primo posto. Ai soggetti ivi inseriti andrebbero rifilati i costi di tutti i falsi rifugiati, falsi bisognosi, veri parassiti, scrocconi internazionali e quant'altro. Godrei come un riccio. Mi spieghi poi cosa c'entra il ragazzino siriano con un'astuta extracomunitaria che conoscendo qualche cavillo riesce a far operare qui la madre aggratis (tanto paghiamo noi)... per evitare liste d'attesa e pagamento di tangenti nella patria sua. Quando in un mio ricovero (e pago cifre folli per la sanità) constatata la pessima qualità di certi materiali d'uso mi venne risposto "si contenti che almeno ci sono..."

Giuseppe Borroni

Ven, 06/01/2017 - 16:18

articolista MOLTO disinformato, to say the least. In USA o paghi o sei assicurato, direttamente o tramite datore di lavoro se e quando "medical" e' parte dei benefits. Gli indigenti hanno una very basic assistenza e per ricoveri in ospedale devono dimostrare di non poter pagare perche' in ogni caso l'ospedale presenta il conto. I costi sono ASTRONOMICI. I premi assicurativi aumentano con eta' e vengono rivisti annualmente a seconda delle prestazioni erogate e si viene SCARICATI dalle assicurazioni quando i decorsi si prolungano. Le assicurazioni sono sicuramente un extra burden burocratico ed economico. Obama ha almeno il merito di aver dato agli americani una copertura a costi accessibili e di aver eliminato storture tipo "prexisting conditions"; chiaro che le assicurazioni non sono contente e Trump certo non vuole inimicarsele. America great again or sick again? vedremo cosa fara'. Eletto con 2.3 milioni di voti in meno della Clinton, bella democrazia!!

Dordolio

Ven, 06/01/2017 - 16:28

Balla quale, Mannik? La commessa in questione dichiarava di essere in grado di far arrivare qui la propria madre e di poterla dotare di tessera del SSN. Non vedo perchè avrebbe dovuto raccontarci il falso. Incidentalmente, avendo purtroppo necessità di frequentare assiduamente ospedali, mi imbatto spesso in stranieri che sfruttano a fondo la nostra sanità. Più volte ho incontrato qui ad Ematologia - ed è peraltro una persona amabilissima - una suora ugandese in attesa di un trapianto di midollo. Qualsiasi migrante - poi - viene curato come ogni cittadino italiano. Ho da ridire - visto che stiamo trasferendo qui l'intera Africa - sul fatto che nonostante le tasse mi spolpino vivo non ce ne sia alla fine abbastanza per me e per la mia famiglia. E penso di essere in numerosa compagnia. E non me ne vergogno affatto. Non ho problemi ad "aggiungere un posto a tavola", ma quando i posti sono centinaia di migliaia la faccenda comincia a seccarmi un po'.

ex d.c.

Ven, 06/01/2017 - 16:40

Mancano pochi giorni, poi finalmente non vedremo ne sentiremo più Obama

pimmio78

Ven, 06/01/2017 - 16:45

Sig. Borroni, sono i 538 Grandi Elettori che ufficializzano il Presidente non i singoli voti.

Keplero17

Ven, 06/01/2017 - 16:54

Qui in Italia con le liste di attesa kilometriche e i ticket è praticamente come non averlo.

HappyFuture

Ven, 06/01/2017 - 16:56

Interessante come l'articolo cerchi di presentare Obama al negativo. Dai 22 ai 25 milioni di nuovi assicurati sono stati aggiunti co Obamacare. Questi numeri sono ammessi anche da repubblicani eccellenti come lo Speaker of the House Paul Ryan. Non possono lasciare i nuovi assicurati senza assistenza medica. I Repubblicani per pura invidia e razzismo verso il Presidente Obama vogliono abrogare la legge. Loro dicono che ne faranno una migliore. Non ci resta che ATTENDERE! Buon anno nuovo.

Torakiki36

Ven, 06/01/2017 - 17:02

L'Obamacare non e' perfetto ma ha sicuramente aiutato milioni di americani a essere assicurati in america. Secondo me andrebbe solo corretto e Trump dovrebbe impedire alle assicurazioni di aumentare a dismisura le polizze. Ricordo che in america dove vivo se non si e' coperti da assicurazione sanitaria si rischia di pagare cifre abissali anche per un semplice esame del sangue. Io, ad esempio, ho ricevuto una bolletta da $ 1,200 solo per un esame del sangue non completo. Poi, dopo una chiamata alla mia assicurazione, per fortuna tutto si e' risolto. Ma il problema sanita' costosissima in questo paese rimane ed e' sempre piu' allarmante.Ne' i democratici, ne' tantomento i repubblicani sembrano minimamente preoccupati e interessati a risolverlo.

Dordolio

Ven, 06/01/2017 - 17:05

Borroni... "copertura a prezzi accessibili"...??? Maria Giovanna Maglie su Dagospia ha fotografato la faccenda in un flash in poche righe. L'immensità di giovani che si sfangano negli USA con lavoretti alla McDonald's et similia avevano assicurazioni "mini" ritagliate sulle loro esigenze (e sulle loro paghe...). Improvvisamente si trovarono a dover pagare con l'ObamaCare cifre proibitive. E un sacco di gente - soddisfatta bene o male di quanto pagava per quanto riusciva ad avere in caso di necessità - si è trovata nella medesima situazione. Il palco è saltato per questo, non per l'egoismo di una cricca di cinici malvagi.

VittorioMar

Ven, 06/01/2017 - 17:24

....MENO 14 ALL'ALBA..!!!!

Linucs

Ven, 06/01/2017 - 17:40

Obama non ha nulla da dire su quello che i suoi simili hanno combinato a Chicago, immagino.

Ritratto di elkid

elkid

Ven, 06/01/2017 - 17:41

----Dordolio---quello di catalogare e schedare è un vizio che non avete mai perso----lo avete nel dna ---hasta

dot-benito

Ven, 06/01/2017 - 17:42

io conosco poco il sistema sanitario americano solo raccontato da miei parenti che vivono in america ma però vi posso dire che sicuramente il sistema nostro funziona molto meno del sistema americano in poche parole se hai soldi per curarti puoi guarire altrimenti ci conviene diventare axtracomunitari se non vogliamo morire

puntopresa10

Ven, 06/01/2017 - 18:00

Il presidente Obama ha attirato la gente a entrare con le parole "assistenza medica accessibile".Cio che non ha detto è che in realtà l'"Affordable Healthcare Act"è una legge fiscale.I Giganti Invisibili.

Dordolio

Ven, 06/01/2017 - 18:19

No caro elkid. Il problema vostro è sempre quello di lanciare il sasso e nascondere la mano. Andreste schedati TUTTI unicamente per una ragione: farvi pagare quel che invece volete far pagare agli altri. Migranti? Scrocconi? Parassiti vari? MA TUTTI A CASA VOSTRA, ed è giusto così. L'ideale sarebbe una legge - da chiamare Lex Elkid - che preveda una tassazione al 99% dei redditi per tutti coloro che sono a favore dell'attuale immigrazione incontrollata, o che la agevolano con le parole e gli atti. PAGAREEEE....

Torakiki36

Ven, 06/01/2017 - 18:44

Il problema si risolve solo se Trump va contro le lobby delle assicurazione e dei medici, obbligandoli per legge a stare dentro determinate cifre.Solo cosi' il sistema funziona e la sanita' diventa affordable veramente.L'Obamacare e' entrato in crisi perche' le assicurazioni, vedendo che tutti gli americani devono per legge essere coperti, hanno colto l'occasione per alzare le polizze a dismisura. Ladre sono le compagnie assicurative ladri sono i medici e gli ospedali, a chiedere cifre assurde e fuori mercato.

Linucs

Ven, 06/01/2017 - 19:10

Questo Guzzanti è lo stesso di "Israele occhi alfanumerici" e altre facezie che circolavano anni fa?

peppe964

Ven, 06/01/2017 - 22:57

sig. Mannik le posso assicurare che non è una balla, esperienza diretta non sentito dire.Un mio collega di lavoro siriano in regola con tutti i permessi e con un lavoro regolare ha fatto arrivare i suoi genitori dall' Oman per far operare suo padre al cuore perchè altrimenti li in uno stato islamico per loro siriani non sarebbe stato possibile (sono ferventi mussulmani)tutto gratis convalescenza inclusa in uno dei migliori ospedali di Pavia per questo tipo di intervento.Mia mamma ultrasettantenne intervento di artroprotesi al ginocchio sx dopo una settimana a casa riabilitazione: si arrangi ad andare dove possibile quindi essendo lei sola mi tocca prendere ore di ferie per poterla accompagnare,mentre prima la facevano in ospedale. Ho già perso 6 giorni di ferie ed ancora non ho finito.P.S. il signore in questione con relativa signora percepiscono la pensione dall'inps non avendo mai versato una lira ne un euro.