"Veronica ha avuto un amante". Resta aperta la caccia al possibile complice

Veronica dal carcere al marito: "Non mi abbandonare". La madre della donna: "Mia figlia copre qualcuno". E sul tavolo della Procura resta la pista del sesso

Ragusa - Chi ha ucciso il piccolo Loris? Mamma Veronica dal carcere di Catania, dove si trova rinchiusa in stato di fermo per l'omicidio aggravato del suo bambino Loris, effettuato «con elevata efferatezza e sorprendente cinismo», e il successivo occultamento del corpicino, continua a proclamarsi innocente. Contro di lei sussistono gravi indizi. Ma gli investigatori non hanno mai smesso di battere tutte le piste. Tra queste c'è ancora, nonostante le cautele degli investigatori, la più agghiacciante, quella sessuale. Veronica, tra l'altro, avrebbe una brutta storia alle spalle, mai verificata. Dopo il suo ricovero in ospedale a seguito del tentato suicidio del 2004 – così emerge dal racconto della mamma Carmela Aguzza agli inquirenti - Veronica sostenne di essere stata violentata da un infermiere in servizio. Ma dell'episodio non fu avvisato nessuno. Forse non fu creduta, perché anche nel 2002 aveva denunciato una tentata violenza da parte di un ragazzo che conosceva.

Ormai è assodato che ogni fotogramma ripreso dalle telecamere disseminate a Santa Croce Camerina racconta una verità che fa a pugni con quella che Veronica si ostina a ripetere, a cominciare dalla bugia di avere accompagnato Loris a scuola il giorno in cui è stato strangolato e gettato ancora vivo in un canale. Tutto riporta solo a lei. Ma è un dato di fatto che non si esclude che possa essere coinvolta un'altra persona. Ne sono convinti gli investigatori. E le parole della mamma di Veronica sembrano avallare l'ipotesi. «Mia figlia non può avere agito da sola, di sicuro copre qualcuno – ha detto -. È sempre stata una ragazzina irrequieta, viziata e bramosa di attenzioni, ma da qui a diventare un'assassina ce ne corre». Ma chi coprirebbe Veronica? E perché? Dal racconto della madre agli inquirenti emerge che in passato Veronica avrebbe avuto un amante. E in paese le voci di presunte «amicizie» si sono rincorse in questi giorni. Tutto è al vaglio di polizia e carabinieri. Pure la sorella Antonella ha dei dubbi che ha condiviso con gli inquirenti: «Anche se non ho prove, non ritengo di potere escludere che Veronica sia coinvolta nella morte del bambino o che stia cercando di coprire qualcuno o nascondere comunque la verità”. E poi lo sfogo di papà Davide, distrutto da quei frame mostratigli dagli investigatori, che gli hanno delineato dinanzi agli occhi una verità diversa da quella che aveva appreso dalla moglie. Come il fatto che Veronica quel giorno, in maniera insolita, abbia parcheggiato l'auto in garage. L'ha immortalata una telecamera che la inquadra mentre fa manovra per entrare nei bassi del palazzo. «Perché? – si chiede Davide -. Lei non ci andava mai. Parcheggiava sempre in strada». E poi lo sfogo. «Chi ha ucciso mio figlio deve pagare. Non mi interessa se è stata mia moglie o un altro. Deve pagare». Veronica si appella dal carcere a lui, a quel marito che gli è stato accanto, ma che adesso sembra vacillare: «Non mi abbandonare. Sono innocente».

L'avvocato Francesco Villardita ha detto che a Veronica mancano i figli, sia Loris che il più piccolo. E pensa al funerale del suo bambino. Ha espresso il desiderio di prendervi parte. Ma Loris resta ancora in obitorio. La chiave del caso starebbe proprio lì. In quel corpicino che, parlando attraverso i segni che vi sono rimasti impressi, come quello della forbicina presumibilmente utilizzata per tagliare le fascette che stringevano collo e polsi, reclama giustizia. In quegli esiti che potrebbero aprire uno scenario ancora più terrificante, che rivelerebbe il movente. Non sembra esservene alcuno finora. Almeno palese. Perché, ripercorrendo a ritroso i passaggi che da quel 29 novembre in cui è stato ucciso Loris portano a oggi, si ha come la sensazione che qualcosa che suggerisca un possibile movente sia saltata fuori, ma sia poi stata accantonata per mancanza di prove. Uno dei nodi cruciali è spiegare come Veronica da sola abbia potuto legare stretti i polsi del suo bambino e allo stesso tempo strangolarlo. Perché se prima - come è stato ipotizzato – ha bloccato le mani serrandole tanto da lasciarvi i segni delle fascette, nessuno ha sentito urlare Loris? E se con lei ci fosse stata un'altra persona? Tra oggi e domani il Gip si pronuncerà sulla convalida del fermo e sull'eventuale misura cautelare. Intanto la difesa si dice pronta a qualsiasi evenienza e chiederà l'incidente probatorio.

Commenti

gluca72

Gio, 11/12/2014 - 09:00

Come al solito si sta andando oltre. Avere una famiglia problematica o l'amante non ti trasforma in un infanticida . Ci vogliono prove!Se è stata lei non essendo un killer di professione qualcuna l'avrà pure lasciata.

Armandoestebanquito

Gio, 11/12/2014 - 10:19

Caccia all'amante, e vai... Brava Valentina, sei contenta adesso..

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Gio, 11/12/2014 - 10:20

Come già commentato tempo fa, manca la "TERZA" figura.

guerrinofe

Gio, 11/12/2014 - 10:53

Allora siamo alle solite,l'incapacita dell'accusa rafforza e avalla una difesa per se indifendibile quanto è lampante l'accaduto.

Armandoestebanquito

Gio, 11/12/2014 - 10:56

Il corriere la gia' condennata comunque.

miales

Gio, 11/12/2014 - 11:51

Le fascette ai polsi sono servite solo per avere più comodità nella presa del corpo e nel suo spostamento.Non credo che siano state utilizzate prima del soffocamento.

Alcv83

Gio, 11/12/2014 - 12:38

bene le indagini, ma le insinuazioni rilasciate dai familiari ai giornalisti: informazioni infamanti che sanno tanto di vendetta mi fanno un po' schifo.

titina

Gio, 11/12/2014 - 12:53

x miales. condivido

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 11/12/2014 - 12:58

Torno a ripetere, tutto è possibile ma ci vogliono le PROVE e non le chiacchiere. Fin dall'inizio avevo prospettato come ipotesi l'uccisione del figlio da parte di un possibile amante ma era solo un ipotesi plausibile, visto che era una donna giovane donna e che il marito era spesso assente da casa per il lavoro. Per condannarla, tuttavia, occorrono delle PROVE e gli inquirenti finora hanno in mano solo chiacchiere. Non crederò alla colpevolezza di quella donna fin tanto che non ci sono delle VERE PROVE. Trovino l'amante, se c'é, e provino il suo coinvolgimento.

giovanni savignano

Gio, 11/12/2014 - 13:32

Il beneficio del dubbio.Aspettiamo le conclusioni dei medici -legali circa gli eventuali abusi cronici subiti dal bimbo…Inoltre non dimentichiamo ciò che affermavano i padri del Diritto romano : occorrono prove certe per condannare..Negli ultimi tempi , in Italia, gli indizi diventano prove..Sarebbe utile uno scatto di fantasia per andare oltre le telecamere ..e allargare gli orizzonti delle inchieste.

ortensia

Gio, 11/12/2014 - 14:37

L'avvocato di questa donna e' nominato d'ufficio o e' pagato dal marito?

Roberto Casnati

Gio, 11/12/2014 - 14:55

Non so se la convenuta sia innocente o colpevole ma, come al solito, un colpevole sicuro è la stampa che, pur di far notizia, condanna aprioristicamente chiunque.

Solist

Gio, 11/12/2014 - 15:06

apperò sua maestà le corna! ma che kaiz si sposa a fa sta gente? non lo capirò mai

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 11/12/2014 - 15:09

Non vorrei avanzare una delle centinaia d'ipotesi possibili,ma se la donna ha parcheggiato in garage, non come al solito, sulla strada,visto che ,mi sembra, nessuno ha visto il bambino quella mattina, si ha solo l'immagine confusa, non ben identificabile, di un bimbo che rientrerebbe in casa, non potrebbe essere che il bimbo fosse già stato ucciso e che poi la madre abbia cercato un alibi facendo finta di portare il figlio a scuola? E' un'ipotesi di omicidio premeditato veramente agghiacciante e per il colpevole, chiunque egli sia, la pena di morte sarebbe troppo poco.

Nerone2

Gio, 11/12/2014 - 16:09

Dal Corriere: - "Quando cercano di ricostruire eventuali litigi fra Veronica e suo figlio Loris, i magistrati scoprono che l’unico screzio raccontato da Veronica subito dopo il delitto riguarda una sgridata la sera prima della morte. Lui voleva guardare fino alla fine un film e lei invece voleva che andasse a letto prima. Il film non è proprio consigliato ai minori. Si intitola «Il segreto», storia di un pedofilo che esce dal carcere e cerca di ricostruire la sua vita." -

Nerone2

Gio, 11/12/2014 - 16:11

Euterpe... infatti.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Gio, 11/12/2014 - 16:39

E' meglio di Centovetrine che vedeva mia mamma. Tgcom24 e Rainews,di questo passo faranno intrattenimento.

linoalo1

Gio, 11/12/2014 - 16:54

In quella Scuola,non esiste il Registro di Classe dove annotare gli Assenti?Dando per scontato che sia rimasto a Casa,perchè è stato ucciso?Ha,forse combinato un grosso guaio o,più verosimilmente,ha visto o sentito ciò che non doveva?Stando a casa,ha rotto le uova nel paniere della mamma?Lui,doveva essere a Scuola,il Padre è lontano per lavoro,la mamma è giovane e bella!C'è,forse,una terza persona in casa?Magari,l'amante?Una effusione od una dolce parola fra i due,hanno causato una reazione ricattatoria del piccolo,tale da condannarlo a morte?Lino.

Nerone2

Gio, 11/12/2014 - 16:59

Giovedì 5 dicembre dagli esami autoptici - "È stato ucciso per strangolamento con una fascetta elettrica" - Il giorno dopo, Venerdì 6 dicembre - "La madre consegna alle maestre una busta di fascette eletrriche compatibili dagli esami autoptici". ... come dire... eccovi l'arma del delitto.

zingozongo

Gio, 11/12/2014 - 17:12

la questione esistenziale e' questa : fino a che punto l ambiente familiare in cui viviamo e ci formiamo influenza il futuro equilibro psicofisico? alla panarello la mamma rivela che era una figlia non voluta e poi ha scoperto delle tresche, se fosse vissuta in un ambiente sereno avrebbe fatto quello che ha fatto? il nostro destino e' scritto solo dal dna o pure a dall ambiente ?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 11/12/2014 - 17:45

@zingozongo- Già nell'800 il Positivismo affermava deterministicamente che tre sono i fattori che plasmano l'uomo: 'milieu'( ambiente sociale ed aggiungerei culturale)- 'moment'( periodo storico nel quale si nasce e si vive) - 'race'(fattore ereditario).Si può concordare con questa teoria o no.

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Gio, 11/12/2014 - 17:57

Punto uno: non credo che qualcuno va in giro con forbicine nella tasca! Qualcosa è successo in casa! Punto due: per trasportare il bambino non credo neanche che c'è bisogno di stringere le fascette così strette! Punto tre: il discorso del'amante me lo aspettavo già da giorni che uscisse fuori come presumibilmente persona intrecciata nella tragedia! ""Alla fine salta fuori che il marito si è vaporizzato (dal Veneto) e alla velocità della luce era anche lui presente""!! La donna può solo essere colpevola quando si è sicuro. Al di là di ogni ragionevole dubbio.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Gio, 11/12/2014 - 17:58

Non colgo, Nerone2. Hanno litigato per l'ora tarda o per il soggetto del film morboso? Sa, io ho impedito ai miei nipotini infanti di guardarsi l'Arancia Meccanica. non vorrei venir accusato di essere un drugo che pratica l'ultraviolenza dai Joe Balordo, detective privati de noantri.

Nerone2

Gio, 11/12/2014 - 18:30

Mario Galaverna... come stai? Ho solo riportato cosa e' scritto su un'altro giornale. Non ho neanche la possibilita' di vedere questo film perche' mi trovo in un altro stato. Ho letto una traccia di cosa ando' in onda la sera del 28 di novembre... mha... mah...

miales

Gio, 11/12/2014 - 18:31

Nell'ordinanza della Procura già pubblicata si possono leggere i numeri dei cellulari della famiglia Stival.Non si poteva avere maggiore discrezione, oscurandoli?

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Gio, 11/12/2014 - 18:42

MARCISCI PURE IN GALERA GRANDISSIMA ...

GUGLIVIL49

Gio, 11/12/2014 - 19:47

Se è vero che Loris è rimasto in casa in attesa che la mamma tornasse, non è possibile che lei, nei 36 minuti che è rimasta in casa, sola o insieme ad un'altra persona lo abbia ucciso. Poi lo abbia messo, morto, nel portabagagli della Polo e lo abbia portato al mulino ????? L'altra persona poteva nascondersi tra i sedili ant. e post. La vettura era nel garage per 2 volte cosa che non faceva mai

GUGLIVIL49

Gio, 11/12/2014 - 19:54

E se lei, nei 36 minuti rimasta in casa ha ucciso Loris, sola o con un complice, poi li ha caricati in macchina, uno nel portabagagli e l'altro tra i sedili ???? Il fatto strano è che abbia parcheggiato 2 volte nel garage ( cosa che non faceva mai ) lontano da occhi e telecamere indiscrete. In effetti Loris rientra in casa e nessuno lo vede più ( soprattutto le telecamere ).

miales

Gio, 11/12/2014 - 20:14

Nell'ordinanza della Procura sembrano avere molto peso i racconti della madre di Veronica e quelli della sorella che personalmente mi sembrano intrisi di profondo e radicato odio. Tutto ciò per montare un profilo psicologico compatibile con l'evento delittuoso.Mi aspettavo qualcosa di più concreto.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 11/12/2014 - 21:49

Io lascerei stare i profili psicologici e mi atterrei ai fatti. Ci sarebbe sempre il tempo poi per appellarsi ai profili e per rendere quasi nulla la pena, con tutta la sociologia psicologica che c'è in giro.

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 12/12/2014 - 13:38

Veronica é innocente! smettiamola di essere sempre colpevolisti a tutti i costi: il bambino si è suicidato; tutto per poter infangare la madre che poco prima lo aveva sgridato.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Ven, 12/12/2014 - 13:53

IN GALERAAAAAAAAAAAAAAA A VITAAAAAAAAAAAAAAA