Herno, Lardini e Pignatelli Tutti i compleanni della moda

Eventi (stasera alla Stazione Leopolda) e creazioni celebrative per festeggiare 70, 40 e 50 anni di successi

I compleanni fanno sempre un po' paura. Ma quando sono sinonimo di grande storia imprenditoriale e umana e di successi straordinari, sarebbe un vero peccato non celebrarli. Il primo è il 70esimo anniversario di Herno, l'azienda capitanata da Claudio Marenzi, presidente e Ceo e celebrato questa sera in una magnifica location, la Stazione Leopolda. Si tratta di L.I.B.R.A.R.Y. , un format che sta per «Let Imagination Break Rules and Reveal Yourself».

Insomma un grande evento per narrare la grandezza di un'azienda che ha segnato con i suoi grande traguardi nella ricerca tecnologica dei tessuti più inediti e nell'espressione dello stile made in Italy. Sono cinquanta invece gli anni festeggiati oggi da Carlo Pignatelli nel «Salon of Excellence» a Palazzo Capponi Vettori in sinergia con la Camera Italiana Buyer Moda. Il celebre sarto presenta le nuove collezioni Uomo Sartgorial e Cerimonia 2019 e un'anteprima della collezione Cerimonia Donna.

Si scena le creazioni couture celebrative dell'immaginario creativo della maison che ripercorrono i temi che hanno ispirato Pignatelli nel corso dei 50 anni della sua carriera e che hanno guidato la creazione di abiti concepiti come opere d'arte: il cinema, il teatro, i personaggi che hanno segnato la storia e il costume, icone di stile e protagonisti di sogni passati, presenti e futuri. Abiti dall'appeal deciso, uniti dal fil rouge dell'emozione, che hanno ridisegnato la figura maschile e che hanno rivoluzionato il vestire d'occasione: il guru da principe indiano del Rajasthan, la redingote del dandy Oscar Wilde, il frak corto del Principe Harry d'Inghilterra, lo smoking dai rever larghi di Marcello Mastroianni. Gli anni di Lardini, l'azienda nata nel 1978 a Filottrano nelle Marche, sono quaranta. All'inizio si trattava di un laboratorio sartoriale. Poi arriva la produzione conto terzi che annovera come clienti i marchi più altolocati a livello internazionale.

Poi è la volta della propria etichetta. Tutto inizia da una passione, un desiderio di realizzare qualcosa di bello, qualcosa che duri. «Sono sempre stato innamorato delle cose belle - dichiara Luigi Lardini, direttore creativo del marchio - sono un edonista, una persona ambiziosa e volevo creare qualcosa che fosse mia, insieme alla mia famiglia». A Luigi, infatti, si uniscono da subito Andrea, oggi presidente di Lardini, e Lorena, CFO. Qualche anno piu tardi arriva anche Annarita, la sorella minore, che si prende carico della qualità di tutti i capi prodotti.

LSer