I beni e i soldi dello Stato ​possono essere pignorati

Il vostro processo è troppo lungo? Potrete rifarvi sui beni del ministero

Lo Stato, anche se è lo Stato, non può fare il furbetto e non pagare i propri debiti coi cittadini. Se non salda i propri debiti nei tempi prefissati, può essere pignorato. Come sancito dalla Corte di Cassazione, è infatti pignorabile il gruzzolo che il ministero della Giustizia conserva alla Banca d'Italia. Non tutto, però. Le riserve destinate agli stipendi e ai servizi non possono, infatti, essere toccate.

"La violazione del diritto alla ragionevole durata del processo - scrive la Corte di Cassazione nella sentenza numero 6078 di ieri - è particolarmente grave e odiosa, come il mancato rispetto della Carta dei diritti dell'Uomo, ed è di pari rango alla tortura, alla negazione della libertà di stampa e di espressione, all'impedimento dell'esercizio dei diritti civili". Ieri la Suprema Corte ha accolto il ricorso di un cittadino che non è ancora riuscito a ottenere il pagamento dell'equo indennizzo da ingiusta durata del processo nonostante abbia vinto da tempo la causa. Adesso il ministero della Giustizia deve scucire i soldi. Se non dovesse farlo, i suoi beni saranno pignorati.

Commenti

guerrinofe

Ven, 27/03/2015 - 11:45

SE NON E' VERO, E' BEN TROVATO!

Luis53

Sab, 28/03/2015 - 12:50

Come si possono pignorare i soldi se si perdono ancora prima di arrivare nelle casse dello Stato e i beni ormai svenduti, forse sono quelli del debito pubblico che si possono pignorare?

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mar, 07/04/2015 - 13:51

Uno Stato, casa dei cittadini e di chi contribuisce al suo benessere con le tasse, se non rispetta i loro diritti, beninteso se i cittadini assolvono ai doveri loro imposti "sub lege", non ha titolo di "consorzio fra uguali" ma diventa un "porto di mare" in cui il primo che approda può disporre a libero arbitrio di tutto quello che trova.