I giovani ago della bilancia: indecisi sette su 10

Una fascia tra il 42 e il 49% della popolazione non sa per chi voterà. Centrodestra in testa, attira i delusi

Tra meno di due mesi saremo chiamati alle urne per le Politiche. E la campagna elettorale è in pieno svolgimento, accompagnata dalla presentazione dei programmi dei vari partiti in campo e anche delle loro relative promesse.

È molto difficile e forse impossibile conoscere oggi con relativa precisione quelli che saranno i risultati del voto. Manca ancora troppo tempo al giorno in cui ci si recherà alle urne. E tutti i numerosi (e, nella maggior parte dei casi, accurati) sondaggi che vengono realizzati in questi giorni scontano una quantità rilevante di mancate risposte (per reticenza e indecisione), che rende insicura la stima pubblicata. In più, il margine di approssimazione statistico, insito nelle ricerche stesse, complica in misura ancora maggiore la previsione del risultato. Esso comporta infatti una possibile variazione di almeno il 3% su ogni dato rilevato: una percentuale così ampia da essere in grado di mutare anche significativamente il peso di ciascuna forza e tutto lo scenario.

Comunque, riferendosi alla media degli ultimi sondaggi pubblicati, l'alleanza delle formazioni di centrodestra (Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia) si conferma lo schieramento di maggiore peso, con un seguito complessivo del 34,6% (al cui interno Forza Italia è il maggior partito) ma alcuni sondaggi lo danno addirittura al 39% e un accentuato trend di crescita nelle ultime settimane. I flussi verso il centrodestra provengono in buona misura da elettori che si erano staccati da quest'ultimo negli ultimi anni (dirigendosi verso l'astensione e anche verso il M5s) e che sembrano ora tornare. Questo trend suggerisce la possibilità ma, come abbiamo detto, i sondaggi sono ancora insicuri che il centrodestra vinca le elezioni, se, come ha argomentato il Prof. Salvatore Vassallo (Università di Bologna) sull'«Atlante elettorale» della società italiana di Studi Elettorali, con il «Rosatellum» sembra bastare un consenso del 38-39% per ottenere la maggioranza in Parlamento.

Segue il M5s, con una percentuale di consenso attorno al 28%. Dichiarano di avere intenzione di votarlo in particolare i giovani (soprattutto quelli dai 25 ai 35 anni, mentre i 18enni neo elettori sono ancora per lo più indecisi), con una forte concentrazione tra le persone con basso titolo di studio e i non occupati, categorie queste forse più sensibili alle tematiche della disaffezione dalla politica e della protesta contro tutto e contro tutti.

Infine, il Pd fa registrare nelle ultime settimane una costante contrazione e si attesta oggi sotto il 24%.

Ma su tutto ciò si attesta l'incertezza sul possibile comportamento degli indecisi. Un'analisi effettuata qualche tempo fa indica come circa un terzo dei cittadini chiamati alle urne assuma la sua decisione definitiva nel corso degli ultimi quindici giorni prima della consultazione. Questo settore di elettorato è fortemente influenzato dalla campagna elettorale e dalle dichiarazioni dei leader alla televisione nel periodo precedente al voto.

Oggi si dichiara indecisa una quantità rilevantissima di popolazione. Essa varia, a seconda dei sondaggi, dal 42 sino al 49%, secondo quanto risulta da una rilevazione effettuata dall'Istituto Eumetra Mr di Milano. Si può quindi dire che poco meno di metà dell'elettorato oggi non ha ancora completamente maturato il proprio orientamento di voto.

Sul piano della caratterizzazione sociale, il dato prevalente di questa larga fetta di cittadini è caratterizzato dall'età: si tratta infatti in larga misura di giovanissimi. Ancora, il dubbio su cosa votare si registra in misura maggiore tra quanti risiedono nel Nord-Est, tra chi abita nei centri di minore dimensione e tra chi esercita lavori subordinati o comunque di livello meno elevato o chi non ha un lavoro del tutto.

Ma l'elemento determinante dell'indecisione (e anche della potenziale astensione) sembra essere soprattutto l'esperienza elettorale: tra quanti affrontano oggi per la prima volta il voto, addirittura quasi sette su dieci (il 67%) afferma di essere ancora incerto e non risponde quindi al quesito sull'intenzione di voto formulato nei sondaggi. È una grande platea, inevitabilmente inesperta della politica e delle sue tortuosità, che i partiti debbono cercare di conquistare e che rappresenta la vera incognita del prossimo esito elettorale. È probabile che, come di consueto, una parte di costoro finisca con l'astenersi e che una quota ancora maggiore scelga il partito da votare distribuendosi tra le diverse opzioni nello stesso modo e nella stessa proporzione di chi oggi ha invece già deciso. Ma, al tempo stesso, molti di questi giovanissimi elettori aspettano ancora indicazioni dai partiti sul loro futuro e sulla loro collocazione nel Paese. Saranno dunque le loro scelte a determinare in buona misura il risultato vero.

Commenti

DRAGONI

Sab, 13/01/2018 - 10:29

BELLISSIMA NOTIZIA MATTINALE CHE GETTERA' NEL PANICO I SINISTRI SIMPATIZZANTI!!

Tenedotante

Sab, 13/01/2018 - 10:52

I giovani aspettano risposte, altrimenti M5S. Meditate, gente, meditate.

aredo

Sab, 13/01/2018 - 11:04

Sono anni ed anni che la sinistra imbottisce i giovani di droghe... il 99% voterà 5 Stelle o non voterà. Sono tutti schiavetti zombie.

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elkid

Sab, 13/01/2018 - 11:05

---non sono uno stellato---ma visto come si sono messe le cose--e con il rischio concreto di riavere una classe dirigente tale e quale a 20 anni fa ---spero che i giovani----stile spara-spara da playstation--vadano in massa alle urne e con piglio da bulletti di periferia--decidano di buttare giù il castello del magna magna consociativista---con un 4 marzo 2018 che sarà ricordato nella storia come il più grande vaffa day del secolo----un cumulo enorme di macerie da cui ricominciare----ganja

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Zagovian

Sab, 13/01/2018 - 11:28

Tutta questa gente,a stragrande maggioranza,rientra nei "chissenefrega",ovvero quelli che non votano mai,perchè qualunque sia il vincitore,a loro le cose vanno sempre sostanzialmente bene!!!Sono quelli sostanzialmente "stanziali",del posto fisso,sicuro,irremovibili,legati a filo doppio con l'assistenzialismo.Ora dopo tanti anni di "letargo",si rendono conto,che il clima sta cambiando,e bisogna "esporsi",in un senso o nell'altro.Lo spirito che li anima,è la paura/prospettiva di perdere,quanto sin qui goduto,più che guadagnare qualche cosa,cambiando!!!

nerinaneri

Sab, 13/01/2018 - 11:38

...ottimo!...i giovani non hanno simpatia per le cariatidi, quindi no banana...

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dlux

Sab, 13/01/2018 - 11:45

Io credo che sia importante dare via via un occhio alle statistiche, ma non vorrei che, alla fine, fosse fuorviante. Il vero obiettivo del centrodestra è essere alternativo ai due pericolosi schieramenti avversari, che hanno dimostrato solamente di saper completare l'opera distruttiva iniziata con la crisi economica. Il centrodestra, per essere credibile, deve parlare il linguaggio dei giovani, cioè, deve dire ciò che i giovani si aspettano che la politica dica in merito a manovre e provvedimenti idonei ad incentivare il lavoro, onde garantire un futuro fatto di certezze più che di promesse. Solo seminando si raccoglie.

VittorioMar

Sab, 13/01/2018 - 11:55

...I GIOVANI VOTEREBBERO VOLENTIERI CON I LORO STRUMENTI TECNOLOGICI !!!....E ANCHE QUALCHE MENO GIOVANE...QUALCHE "PENNA BIANCA"".CHE CI SA' FARE...O ALMENO PROVA !!

nopolcorrect

Sab, 13/01/2018 - 12:14

Sta al Centro-Destra chiarire ai giovani che se non si bloccheranno del tutto gli sarchi e l'invasione, il nostro Paese diventerà un'appendice africana ed asiatica dell'Europa e loro dovranno andarsene dalla nostra Patria per far posto ai neri e agli immigrati dal Bangladesh e dal Pakistan.

michettone

Sab, 13/01/2018 - 12:51

Il PROBLEMA non esiste! I Giovani Italiani, Onesti, Capaci, che amano il loro Paese, NON POSSONO CHE VOTARE PER IL CENTRODESTRA! La maggior parte dei figli e nipoti dei vari cooperativisti, preti, ong-dipendenti, finti-caritatevoli, in servizio permanente effettivo, mbè, loro, forse, voteranno per la maggior parte rosso, che comprende sia il PD che il M5S!A questo punto, i conti si fanno senza alcun sondaggista di professione. Perciò, ai nostri rappresentanti del Cdx, dico soltanto di MANTENERE TUTTO QUANTO PROMESSO, poiché, LORO, sono la UNICA SPERANZA per questa Nazione! Dopo di LORO........

Ritratto di gangelini

gangelini

Sab, 13/01/2018 - 13:58

Ieri due programmatori della mia azienda hanno deciso di dare le dimissioni e andare all'estero: uno a Bruxelles, l'altro a Londra; si guadagna il doppio. Non si trovano tecnici specializzati, non si trovano programmatori, però ci sono tanti disperati e migranti dequalificati. RIGRAZIAMO SINISTRA E RENZI PER QUESTO DISASTRO !!

pieriga

Sab, 13/01/2018 - 14:01

Ragazzi non fatevi imbroglisre da Renzi e Di Maio la salvezza ê Silvio

nopolcorrect

Sab, 13/01/2018 - 14:33

Sarà bene chiarire ai giovani che se voteranno per i traditori della Patria della sinistra sarà bene che si preparino a fare le valigie perché ci sarà una sostituzione di popolazione, loro se ne dovranno andare per far posto agli Africani e agli Asiatici.

Luigi Farinelli

Sab, 13/01/2018 - 14:45

Chi non vota non trovi scuse! Ha solo istinto da pecora che accetta tutto, qualsiasi sia il pastore (dal tipo di mangime nella greppia agli orari del pasto). E se dice che gli schieramenti "sono tutti uguali" l'altra accusa che si può loro rivolgere è di avere impigrito il cervello fino al punto di non riuscire più ad uscire dalla comoda abitudine di delegare ad altri il proprio destino. Non trovino scuse, sono solo ignavi e pigri; irresponsabili e immaturi. E tacciano poi se si troveranno a fronteggiare condizioni che non li soddisfano.

Romolo48

Sab, 13/01/2018 - 15:00

@ nerinaneri ... quindi? Viva Grillo con Di Maio, viva Grasso con Bersani e Dalema!?

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 13/01/2018 - 15:04

Sono in ballo i nuovi giovani con più di 18 anni. Hanno visto Renzi e compagni, hanno constato l'ambiguità della sinistra renziana, hanno sentito e sentono Boldrini blaterare a vanvera nonché schiamazzare per il naufragio dello Ius Soli, hanno capito la follia di programmi e politiche per l'accoglimento di marca filoislamica, tutto ciò proprio mentre tanti giovani italiani fuggono all'estero! Tali giovani possono votare per una tale sinistra "renziana"? Ai posteri l'ardua sentenza.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 13/01/2018 - 15:06

@nopolcorrect....se i giovani non l'hanno ancora capita,non la capianno mai!!Ai giovani piacciono le "ammucchiate" etniche,a troppi di loro piace l'"assistenzialismo" e le utopie gestite via "WEB" da Grillo & C,e dagli affiliati "centri sociali".I giovani di fronte a questa "invasione accolta",sino ad oggi non si sono fatti sentire,anzi,sono i primi a voterla!!

Max Devilman

Sab, 13/01/2018 - 15:11

elkid: sei un pentastellato anti lega, non prendere in giro le persone, è evidente da ciò che scrivi qui DA MESI. Si potrebbe anche pensare a dipendete della Casaleggio......

Ritratto di tomari

tomari

Sab, 13/01/2018 - 17:13

@nerinaneri: Io vado per i 78, tu dici che i giovani non hanno simpatia per le cariatidi, vedremo se loro ci arrivano alla mia età! P.S. E, per inciso, è dal 1982 che mi occupo d'informatica, avevo Internet quando solo con la Telecom ci si poteva collegare, a 14.6 Kbit modem analogico e canone annuale di 320.000 lire all'anno!

Ritratto di tomari

Anonimo (non verificato)

fisis

Sab, 13/01/2018 - 17:31

I giovani, oltre alle possibilità di lavoro, dovrebbero avere un occhio di riguardo al problema dell'immigrazione, problema che, per ragioni di età, li riguarderà sicuramente da qui agli anni a venire. Non li interessa vivere in un'Italia islamizzata? Alle donne non interessa venir considerate esseri umani di serie B, portare il velo? Ai gay non interessa il rischio di essere uccisi e buttati giù dai palazzi, come accade attualmente nei paesi islamici? Questo è il futuro che si prospetta per loro e per noi tutti, amanti della libertà e dell'autodeterminazione dell'individuo, al di là del sesso e dell'orientamento sessuale o religioso o di pensiero. Nel caso di vincita della sinistra o degli ambigui (oltre che incompetenti) cinquestelle, si prospetterebbe un futuro buio, accondiscendente verso un islam che prenderebbe sempre più piede, sotto la spinta di un'invasione immigratoria senza freni e non adeguatamente ostacolata.

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 13/01/2018 - 17:45

---Max Devilman--prima del rosatellum credevo che renzi avrebbe tentato l'ultimo colpo di coda per rimettersi in carreggiata---ma se uno si spinge nei meandri del rosatellum e capisce le dinamiche del suo funzionamento---lo chiama inciucio precostituito---non se ne esce---ci vuole la rivoluzione----hasta siempre