Dopo i guai e il commissario Lodi sceglie i moderati

Lodi Centro destra in testa anche a Lodi. Che volta pagina dopo i guai giudiziari del suo sindaco e il commissariamento.

Vince nettamente col 57,1% Sara Casanova, architetto, 39 anni, sul candidato del centrosinistra Carlo Gendarini, 56enne presidente uscente della Camera di commercio, fermo al 42,8%. La candidata di Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia, ex segretaria cittadina del Carroccio già a un terzo dello spoglio era al 57%, contro il 42% dell'avversario. Alle 23 l'affluenza si è fermata al 51,3%, dieci punti in meno rispetto al primo turno. Lodi è guidata da un commissario da agosto in seguito alla caduta della giunta guidata dal dem, Simone Uggetti, accusato di turbativa d'asta per un bando riguardante la gestione delle piscine estive. Il Pd ha provato a superare il «caso» giudiziario e conservare la città di Lorenzo Guerini, con Gendarini, mentre la Casanova ha puntato sul ricompattamento del centrodestra siglando l'accordo con Lorenzo Maggi, consigliere uscente di Forza Italia.