"Per i miei ragazzi temi difficili ma di fascino"

La preside ed ex parlamentare: «Quello sulla Costituzione ostico, servono più lezioni»

«I miei ragazzi hanno trovato i temi difficili ma affascinanti». Elena Centemero, ex deputata azzurra, responsabile Scuola e Università di Forza Italia è tornata a dirigere l'Istituto Vanoni di Vimercate. Ieri accanto ai suoi studenti ha vissuto l'esame più temuto da tutti gli alunni e commenta così le scelte del Ministero dell'Istruzione per la prima prova, l'Italiano scritto.

La preside Centemero promuove le tracce per la maturità di quest'anno?

«La guida all'analisi del testo di Giorgio Bassani era chiara non rappresentava un ostacolo. In tanti hanno scelto la traccia sulla solitudine. Credo sia un tema che i ragazzi sentono tantissimo. Sono bombardati da informazioni, vivono in una realtà globalizzata dove apparentemente sei sempre in contatto con tante persone. Però questi ragazzi non hanno adulti di riferimento e si sentono soli. In generale non hanno trovato troppo difficile anche quello di ambito storico politico sulle masse e la propaganda, la ricerca del consenso plebiscitario».

Quindi il più ostico secondo lei era proprio quello sulla Costituzione ed il principio di uguaglianza?

«Più adatto ai ragazzi dei Licei meno a chi ha frequentato il tecnico. Temo che in pochi avrebbero saputo ben definire la differenza tra uguaglianza formale e sostanziale quindi si sarebbero limitati a un discorso sulle discriminazioni ma poco approfondito».

Dunque occorre più Educazione Civica in tutti i corsi ?

«Sì è necessario inserire un'ora curriculare di Educazione Civica in tutti gli istituti superiori in modo che i ragazzi acquistino una coscienza civile. Devono capire come funzionano le istituzioni per averne anche rispetto. Stesse difficoltà per quello di argomento storico sul processo di pace post- bellico ho paura che in pochi avessero le conoscenze necessarie. L'anno prossimo voglio donare ai miei studenti del quinto anno una bandiera dell'Unione Europea perché voglio che si interroghino sul significato dell'Unione e degli organismi internazionali»

Ha un consiglio da dare al neoministro dell'Istruzione, Marco Bussetti?

«Occorre investire sulla scuola a partire dall'edilizia, troppi istituti sono in pessime condizioni. Abbiamo bisogno di docenti giovani e motivati. Dal prossimo anno poi consiglio di ridurre le ore di alternanza scuola-lavoro: 100 nei licei e 200 nei tecnici sono sufficienti».

Commenti
Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Gio, 21/06/2018 - 10:44

Che ipocrisia!