I Mossos divisi tra Costituzione e indipendenza

Caos nella polizia catalana

Alcuni Mossos d'Esquadra sulla soglia di un seggio elettorale. Non entrano. Uno di loro domanda: «Suppongo che nessuno sia il responsabile qui, giusto?» Dall'interno un coro di no. L'agente se ne va, farò un rapporto - dice - scrivendo che «qui è impossibile accedere».

Il video, descritto da El Pais, è uno dei tanti in cui si vedono agenti della polizia catalana che collaborano oppure non ostacolano le attività degli indipendentisti. Dando il là alle polemiche sulla lealtà dei Mossos all'ordine costituzionale. Il capo dei Ragazzi, Mossos in catalano, è Josep Lluis Trapero. Figlio di un tassista di Vallalodid, laureato in legge, Trapero è ora indagato per sedizione. L'accusa mossa contro di lui investe in realtà tutto il corpo di polizia catalana all'interno del quale, riporta El Pais, si levano voci contrarie o quantomeno dubbiose sull'operato tenuto durante i giorni referendari. «Ho la triste sensazione che i primi che cadranno saranno i Mossos», riporta una fonte politica che non vuole scoprirsi. Alcuni agenti dicono di essersi sentiti «venduti» e «impotenti». Sono molte le immagini in cui si vedono gli attivisti indipendentisti appoggiati dai Mossos. «Sono immagini che ci danneggiano», dice un ufficiale catalano, «la cittadinanza dovrebbe rispettarci, e noi loro, ma non applaudirci», commenta un altro ufficiale, entrambi sotto richiesta d'anonimato. Queste voci critiche, che scorrono sottotraccia e affiorano prudenti, incerte su cosa succederà nel prossimo futuro, si intrecciano con quanti ci hanno messo la faccia e compaiono in foto e video a fianco degli indipendenti. Assieme a chi si sente frustrato per aver abdicato al proprio ruolo a favore della Guardia Civile, c'è chi si sente orgoglioso di aver preso la parte della gente comune e si considera «la polizia del popolo». Contraddizioni che si aggiungono al cortocircuito catalano in cui si è avviluppato il confronto politico tra Madrid e Barcellona.

I Mossos d'Esquadra sono uno dei corpi di polizia più antichi d'Europa, le cui origini risalgono all'inizio del XVIII secolo. Dopo essere stati soppressi dal regime fascista di Franco sono stati poi ripristinati e hanno via via acquisito sempre più poteri e competenze in parallelo col progredire del processo autonomista catalano. A partire dal 2005 i Mossos d'Esquadra hanno infine acquisito le prerogative su ordine pubblico e sicurezza proprie della polizia nazionale e della Guardia Civil. Ora una delle prove somme nella loro lunga storia. Riconoscersi come un corpo di polizia dello stato spagnolo o invece cedere al richiamo delle sirene indipendentiste e diventare la polizia del popolo (o quantomeno di una parte)?

Commenti
Ritratto di Nahum

Nahum

Ven, 06/10/2017 - 10:17

Polizia del popolo? Suona comunista a morte, stile Volkspolizei se qualcuno se la ricorda ....

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Ven, 06/10/2017 - 13:13

Mbé mica male "Polizia del popolo"