I pm non si fermano: spiata pure Marina

Intercettata una telefonata della figlia di Berlusconi col direttore di Panorama. E la conversazione privata esce sull'Espresso

Marina Berlusconi, presidente di Mondadori e Fininvest

Nemmeno lei è sfuggita al grande setaccio delle procure. Marina Berlusconi parlava al telefono con il direttore di Panorama Giorgio Mulè. Una conversazione privata, almeno nelle intenzioni. Li hanno intercettati, la conversazione è pubblicata dall'Espresso oggi in edicola. Titolo dello scoop: «La politica non fa per me». Infatti Marina in quella chiacchierata respinge ancora una volta la tentazione della discesa in campo: «Un'intenzione che non ho mai avuto e non ho».
È il 2 luglio del 2013 e si parla del futuro del governo Letta. Marina è stretta fra preoccupazioni di natura politica e giudiziaria. Il padre Silvio è appena stato condannato a 7 anni di carcere per la vicenda Ruby e aspetta il verdetto sulla frode fiscale che gli costerà la decadenza da senatore. In quel momento Forza Italia è nella maggioranza ed esprime il vicepremier Angelino Alfano. La scissione è di là da venire ma scricchiolii e dubbi già si avvertono. Il punto è quale linea tenere: stare dentro la compagine dell'esecutivo o andare all'opposizione? I diversi punti di vista si mescolano con i timori delle sentenze in arrivo e dei procedimenti che accerchiano, tanto per cambiare, il Cavaliere. In questo spazio, in bilico fra aule del Parlamento e aule del tribunale, si inserisce la procura di Napoli. I pm campani tengono sotto controllo i telefoni del direttore di Panorama, in un'inchiesta che riguarda una fuga di notizie relativa a Valter Lavitola. Così Marina finisce nel gossip delle procure. E va ad arricchire la sterminata letteratura giudiziaria del nostro Paese: l'Italia vista dal buco della serratura dei Palazzi di giustizia. Frasi su frasi che si ammassano come mattoni di un edificio storto. Parole su parole che spesso sono indecifrabili o difficilmente interpretabili perché private del contesto, del loro naturale retroterra, ma utili, utilissime per srotolare un titolo, per alimentare una polemica, per sprigionare veleni e seminare incomprensioni e gelosie.
Marina dunque riflette e afferma: «Senza fare ragionamenti di alta politica o di strategia, che io sinceramente non sono in grado di fare, ma anche solo guardando i tempi, come si può pensare che oggi sia giusto far cadere il governo? Siamo a luglio, e questa sentenza arriva a novembre». Insomma, la presidente di Fininvest e Mondadori pare sposare la linea che poi sarà seguita da Alfano e dal Nuovo centrodestra. Mulè sottolinea il ruolo che la primogenita del Cavaliere potrebbe avere, lei ancora una volta fa non uno, ma due passi indietro: «Un'intenzione che non ho mai avuto e che non ho».
Marina soffre per le vicende paterne più che pensare a eventuali e poco graditi sviluppi della propria carriera. E si confida, raccontando di aver chiesto consiglio a Fedele Confalonieri: «Ma guardi, le dico la verità, se la tenga veramente per sé. Stamattina ho fatto anche una telefonata con zio Fedele perché ero talmente disperata che non sapevo da che parte girarmi. C'è questa filiera di Ghedini che insomma, io non so dare valutazioni dal punto di vista processuale: c'è chi la critica, c'è chi però, dal punto di vista personale, seppure in buona fede è...». Marina non sembra essere una fan scatenata di Ghedini, ma poi le sue valutazioni si perdono e sfumano fra i puntini di sospensione. I pm ascoltano: del resto l'Italia intercettata e spiata non finisce mai di stupire e offre sempre lati inediti e altisonanti nomi. Per la cronaca oggi il procedimento vede imputato un cancelliere del tribunale di Napoli, mentre per Mulè si profila l'archiviazione. Ma agli atti del processo è allegata quell'intercettazione così ghiotta e nel giorno della sentenza d'Appello di Ruby il settimanale la serve con perfetto tempismo. Chi ama la dietrologia resterà però deluso. Marina dice in privato quel che i giornali hanno scritto a più riprese: la politica non fa per lei. Anche se negli ultimi tempi le voci di un suo impegno sono tornate a circolare. E si sono infittite. Forse il tormentone ci accompagnerà ancora a lungo. E non è escluso che altri brogliacci, nell'attesa di una legge di cui si parla senza costrutto da almeno vent'anni, vengano impaginati e ci offrano ulteriori aggiornamenti. Ininfluenti per i giudici, buoni per aizzare divisioni e conflitti nel recinto del centrodestra.

Commenti

blackbird

Ven, 18/07/2014 - 08:37

Chiacchierata privata pubblicata sui giornali. Che dice il garante della privacy? Muto: privacy. Sono d'accordo che i giornalisti pubblichino tutto quello che vengono a sapere se non commettono reati per accedere alla notizia. Ma una volta individuata la fonte della fuga illegale delle notizie, questa deve essere "massacrata"!

vittoriomazzucato

Ven, 18/07/2014 - 08:43

Sono Luca. Suo padre voleva regolamentare le intercettazioni. "Nonno Giorgio" con un commento facciale dissentiva. Con che soldi la procura di Milano autorizza l'intercettazione di MARINA BERLUSCONI. La Giustizia va riformata. E "nonno Giorgio" mandatelo in pensione: è un costo. GRAZIE.

egi

Ven, 18/07/2014 - 08:48

Se questa è una nazione civile c'è da aver paura questi sono modalità mafiose al di fuori di ogni legge civile, questa donna è un cittadino comune, magri con un potere grande ma comune, mi chiedo perchè il grande regista mafioso ladro amico dei sinistri distruttore di aziende, la magistratura gli lascia rubare il rubabile (mai intercettato per i loschi traffici) con la benedizione degli imbecilli di sinistra??

pittariso

Ven, 18/07/2014 - 09:00

E pensare che sono sempre i primi a lodare i principi della Costituzione e poi non la rispetano.E' un paese da schifo!Vendiamo tutto e andiamocene finché siamo in tempo.

glasnost

Ven, 18/07/2014 - 09:03

Che sia questo l'argomento per cui Del Rio (Renzi) si è recato a casa di Carlo De Benedetti? Ma che paese di gente onesta è l'Italia!!!!!!!

Massimo Bocci

Ven, 18/07/2014 - 09:09

Signori ma spiare,tradire,intrallazzare mistificare e RUBARE di MAFIA,ecc.sono un classico FONDANTE LE BASI ISTITUZIONALI per un regime di LADRI COMUNISTA-CATTO ( come questo che ci ammorba dal 47), tutte direttive originali del democratico??? Stalin nel regime (sol dell'avvenire criminale!!!) CCCP,dove con i suoi Kapo' spiava e controllava tutti e tutto per poi far sparire COATTAMENTE GLI SPIATI (non stardad comunista) IN FOSSE COMUNI, i dissidenti,liberali,ecc.ecc. qui nel regime fotocopia,UGUALE!!!spiano e controllano solo i nemici LIBERALI,I LIBERTARI I VERI ITALIANI!!!,la differenza non potendoli velocemente far sparire li immettono, nel girone INFERNALE GIUDIZIARIO, dove ci sono i più bravi e fedeli SERVI DI REGIME QUELLI SCELTI ( a uno a uno),che dato che anche loro sono senza mandato oltre che quello di REGIME, ti inventano e sceneggiano l'inverosimile, perché essendo privi delle fosse comuni le hanno create uguali mediatiche ( spara merda che qualcosa rimane attaccata) o come diceva il loro mentore Lienin (una menzogna in bocca a un comunista e' una verità assoluta) figuratevi, le menzogne in tribunale, dunque quelli che quando sentano parlare i mistificatori di professione comunisti- catto,del regime Italico, come una democrazia??? E' TUTTO VERO!! Come la costituzione più bella PERCHÉ IMPOSTA DA STALIN!!! (DEL CAZZO!!! ) Anche se poi ci sono i fisiologici " conati di vomito" , dunque qui con un regime di MARCI dal 47, ne hanno fatti di misfatti e danni questi criminali antidemocratici,come quello di corrompere sistematicamente ( come dal loro statuto di vera mafia) tutto e tutti,perciò oggi dopo 70 anni di questa LEBBRA COMUNISTA- CATTO, ci ritroviamo a libro paga ( pagati con i nostri soldi di Bue)!milioni di loro servi cooptati, per il voto di scambio,Gentagglia cooptata e corrotta, che come nella peggior tradizione criminale KGB,fomenta falsità, per dimostrare,mistificare che la democrazia vera LIBERALE e' il male assoluto che non fa RUBARE COOP, dunque queste intercettazioni legali???, in un regime di TRUFATORI DI MAFIA COMUNISTA COME questo sono una via di mezzo, per arrivare alla perfezione delle infrastrutture STALINISTE!!!, come i gulg,i manicomi criminali,le fosse comuni, il KGB , tutte realizzazioni.....Prossime venture!!! Il nuovo Lorenzo il Magnifico, le ha già calendarizzate, aspetta sol Ok della padrona UE-EURO la ledi mele di lamierino, perché altrimenti ci fanno fare la fine degli UGRAINI,e ci fa commissariare non più golpe spread ma..........SS.

LANZI MAURIZIO ...

Ven, 18/07/2014 - 09:10

CHISSA' QUALE TOGA ROSSA COMUNISTA HA DISPOSTO L'INTERCETTAZIONE, E POI QUALE TOGA ROSSA COMUNISTA HA PASSATO LA NOTIZIA A UN GIORNALE COMUNISTA...SIAMO CIRCONDATI DA QUESTA DITTATURA SCHIFOSA DI GENTE IGNORANTE.

elgar

Ven, 18/07/2014 - 09:17

Ma per fare un'intercettazione ci vuole un decreto motivato da parte di un magistrato e un indizio di reato. O sbaglio? Sarebbe interessante capire chi è perché ha disposto tale intercettazione. Ma soprattutto perché è stata pubblicata. Altrimenti devo dedurre che non siamo più liberi.

Ritratto di no_malagiustizia

no_malagiustizia

Ven, 18/07/2014 - 09:21

basta con le intercettazioni, andrebbero abolite. Guardate tutto quello che e' stato pubblicato sulle cene eleganti, non c'era nulla di compromettente, anzi! Certo, alcuni commenti sui pagamenti dopo la prestazione alcune "Invitate eleganti" potevano risparmiarcele...

Vero_liberista

Ven, 18/07/2014 - 09:37

Come dice Tramontano oggi, pratiche da STASI , la polizia politica dell'ex DDR di Honecker. Guardacaso quella DDR di Honecker e dello STASI dove è nata e si è formata politicamente la Merkel, l'amica per la pelle di Napolitano. Napolitano, guardacaso, proprio quel Napolitano per anni responsabile esteri del PCI, quindi direttamente incaricato di gestire le relazioni tra PCI e partito comunista sovietico (finanziamenti illegali inclusi), tra L'Italia e l'Unione Sovietica comunista, allora stato nemico dell' Italia e dell'Occidente, con la sua rete spionistica gestita dal KGB. Un passato di cui il nostro PDR, che da 8 anni da PDR tira le fila della politica in Italia, non ha mai sentito il bisogno di pentirsi e che anzi lo ha gaudiosamente portato alla presidenza della repubblica. E ora forza, aspetto i commenti degli elettori del PD e sinistra varia e assortita, che scrivono appassionatamente su questo blog, che vengano a ripetere che in Italia il comunismo non c'è più, perché, come dicono impettiti, i comunisti hanno cambiato ragione sociale sul simbolo, sono diventati all’improvviso belli e rispettabili, europeisti, ambientalisti e pacifisti tanto che ultimamente hanno espresso il leader mai comunista Veltroni, il leader neosocialista Bersani e oggi il leader neosocialdemocratico Renzi che si crede Obama o Blair senza neanche avere la più pallida idea di cosa sia il socialismo riformista europeo. Basti vedere come sta strutturando la democrazia interna nel partito (democrazia interna: comando io che sono il capo e gli altri eseguono, chi non è d’accordo, fuori) e i rapporti: tra partito e magistratura (nessun intervento garantista sui soprusi dei magistrati contro il principale leader dell'opposizione); tra partito e sindacato (con il sindacato comunista CGIL sempre e comunque, v. il bersaniano Poletti al ministero del lavoro per varare il Jobs act, provvedimento cardine sul lavoro per un premier di sinistra); tra partito e apparato pubblico (spesa pubblica degli sprechi e corruzione si, se funzionali al potere del partito), tra partito ed economia (il Keynes de noialtri che pensa solo alla redistribuzione e mai a far crescere la torta), tra partito e fisco/tasse (aumento delle tasse, mai riduzione, e lotta all'evasione solo per chi non vota suo partito), tra partito e cittadini italiani (vedi ius soli e leggi per favorire immigrazione clandestina, ad esempio). Politiche molto social e liberal socialiste e poco comuniste vero? Dai, forza che mi faccio una bella risata.

pittariso

Ven, 18/07/2014 - 09:45

Peraltro considerando le minori imposte sulle rendite finanziarie e il minor costo della vita i compensa ampiamente la perdita di valore degli immobili.

nerinaneri

Ven, 18/07/2014 - 09:48

...vi voglio dare un'anticipazione mondiale: tutte le telefonate, e-mail e sms vengono registrate...forse anche i piccioni viaggiatori...

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Ven, 18/07/2014 - 09:48

Una Zurlo-notizia da giornale!

Ritratto di Patchonki

Anonimo (non verificato)

buri

Ven, 18/07/2014 - 09:53

Per forza la Signora è sotto sorveglianza, perché presenta gravi indizi di colpevolezza, fa Berlusconi di cognome, quindi va tenuta d'occhio. Sorge spontanea una domanda "ma in che paese viviamo, i nostro politici, a partire dal presidente delle repubblica fino all'ultimo dei consiglieri comunali, non fanno altrop che fare grandi discorsi sulla democrazia, quando effettivamente viviamo sotto la dittatura dei PM, sono troppo vecchio, se fossi giovane farei come mio padre che emigro per non vivere sotto il fascismo

giovanni PERINCIOLO

Ven, 18/07/2014 - 09:55

George Orwell in 1984 parlava del "grande fratello", noi in Italia siamo passati alla "grande sorella", l

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Ven, 18/07/2014 - 09:57

Siamo in uno stato sotto la dittatura della magistratura rossa questo succedeva nei paesi comunisti e oggi succede nel nostro paese perchè siamo l'unico paese sotto regime comunista. Prendetevi l'esempio di come vuole governare Renzi da VERO DITTATORE

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 18/07/2014 - 09:57

L;ITALIA; HA LA STESSA LIBERTÁ; CHE AVEVA NEL MEDIOEVO CON LA GRANDE INQUISIZIONE; SOLO CHE LA MAGISTRATURA HA PRESO IL POSTO DI TORQUEMADA!.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Ven, 18/07/2014 - 10:07

Cara Marina B. ho capito che disdegni la politica ma temo che prima o poi per difendere le tue aziende dovrai occupartene. Non so a quale livello. E spera che non sia già troppo tardi come io temo. Tuo padre nel 1994 aveva capito che i comunisti ed i loro ruffiani avrebbero attaccato lui e le sue imprese fino allo sterminio. Sterminio in cui costoro sono particolarmente versati. Quindi non fu lui a scegliere la politica ma viceversa. E' vero che Renzi rappresenta una sospensiva temporanea di questo disegno ma la magistratura è quella che è e che conoscono in tutto il mondo. Senza pudore, dignità, rispetto neanche di se stessa. Nessuno la elegge, nessuno la controlla e nessuno la rimuove. Dopo avere fucilato alla schiena tuo padre ora puntano alle aziende vostre e stai sicura che le raderanno al suolo. Nessuno glielo può impedire. Se ti guardi intorno il panorama è disperato: la magistratura è questa, la politica vi ha voltato le spalle, gli amici di un tempo vi venderanno per qualche loro utilità. Siamo in Italia, terra di traditori. Non resta che la politica contro il tiranno, contro la magistratura ed i suoi ruffiani. E temo che la dovrai fare proprio tu. Se no, presto, sarete rasi al suolo.

Rossana Rossi

Ven, 18/07/2014 - 10:10

Ennesima dimostrazione che la nostra pseudo-magistratura è diventata semplicemente un'inquisizione a fini politici al di fuori di ogni legalità. E noi italiani babbei stiamo zitti e continuiamo a subire...........

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Ven, 18/07/2014 - 10:17

Massimo Bocci tu si che hai capito tutto!

Ritratto di pravda99

pravda99

Ven, 18/07/2014 - 10:22

À la guerre comme à la guerre…

Ritratto di ashton68

ashton68

Ven, 18/07/2014 - 10:28

Tra questi PM e l'Espresso si configura una vera e propria associazione a delinquere. Ma resteranno impuniti

FRAGO

Ven, 18/07/2014 - 10:28

Vorrei sapere se riguardo la fuga di notizie, la magistratura di napoli aveva messo sotto controllo i telefoni di quanti avevano la possibilità di accedere alle trascrizioni, compresi magistrati, e non solo del direttore di Panorama. Se così non è stato significa che la magistratura inquirente non fa bene il proprio lavoro e deve essere espulsa dal sistema al pari di chi venendo meno agli obblighi di riservatezza passa ai giornalisti materiale oggetto di indagine. Scommettete che se nel primo caso c'è un indagato in questo a favore dell'Espresso finirà a "tarallucci e vino"?

linoalo1

Ven, 18/07/2014 - 10:32

Nessuna meraviglia!Ormai siamo sotto il Regime dei Sinistrati!Eliminato Berlusconi,finalmente loro si sfogano,celebrando la vittoria facendo emergere il loro vero carattere:non certo quello mostrato durante i Comizi Elettorali!Pertanto,noi cittadini non Sinistrati,dobbiamo stare molto attenti a quello che facciamo e diciamo,perchè siamo circondati!Lino.

xgerico

Ven, 18/07/2014 - 10:34

Dall'Espresso......Tanto per capire chi intercettavano...............In quella calda mattina d’estate la conversazione di Marina Berlusconi viene registrata casualmente dagli agenti della Digos della questura di Napoli. Su ordine dei magistrati partenopei erano stati messi sotto controllo i telefoni del direttore di “Panorama”, Giorgio Mulè, nell’ambito di un’inchiesta sulla fuga di notizie che riguardava Valter Lavitola: un procedimento in cui oggi è imputato a Roma un cancelliere del tribunale di Napoli. L’intercettazione è agli atti del processo.

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

GABRIELE FOGLIETTA

Ven, 18/07/2014 - 10:37

Cara nerinaneri, ti to una notizia universale: non tutte le intercettazioni effettuate e registrate possono essere pubblicate, cioè rese pubbliche. Altrimenti potremmo sapere cosa hai mangiato per cena, se hai un po' di prurito intimo o se il tuo compagno/compagna ha avuto una défaillance amorosa.

roberto78

Ven, 18/07/2014 - 10:50

il problema è la pubblicazione non l'utilizzo delle intercettazioni... ben vengano sanzioni pesantissime per tutti gli editori che pubblicano materiale personale e privato (non solo le intercettazioni ma anche i grandi scoop sulle mogli, fratelli e parentado vario)

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 18/07/2014 - 10:56

Ma perche questi magistrati comunisti si permettono di dare dati privati ai loro pagliacci sinistrati.Questa repubblica di pulcinella e tempo di mondarla da questi pseudodemocratici.Voglio re Franceschiello, non un pesidente che essendo anche capo del CSM fa solo interessi di parte.

Ritratto di falso96

falso96

Ven, 18/07/2014 - 11:21

Ci controllano le telefonate, ci controllano i nostri averi bancari, ci controllano cosa spendiamo sopra i 30€ , ci controllano con i bancomat,telefonini, telecamere i nostri spostamenti, ci controllano cosa abbiamo seminato nei campi, ci controllano quanti mq è la nostra abitazione... adesso non mi viene in mente altro... e poi, se sei dei loro, è tutto ok altrimenti se NON sei dei loro ... C###i acidi . QUESTO E' UN VERO E PROPRIO STATO SOVIET DEI PIU' TERRIFICNTI. Se sai qualche cosa ti viene un infarto o ti capita di "morire" tipo un bel suicidio ...ecc eccc voglio che rimanga un commento e non una tesi.

Alessio2012

Ven, 18/07/2014 - 11:21

Dopo che De Benedetti gli ha portato via La Repubblica e L'Espresso, li usa per coprire di fango Berlusconi stesso. Come dire: dopo il danno, la beffa. E nulla mi toglie dalla testa che le tasse che Berlusconi paga non siano usate per pagare i processi contro di lui. Solo ora mi sto accorgendo che Silvio è tanto bravo quanto fesso.

BlackMen

Ven, 18/07/2014 - 11:26

buri: facciamo così, la prossima volta prima di commentare si legga almeno l'articolo così evita queste figure di m... La signora non è per niente sotto sorveglianza, ma ha parlato al telefono con una persona che lo era. Oltretutto, essendo il contenuto di tale telefonata agli atti del processo, non c'è stata nemmeno alcuna violazione della privacy. Ad maiora

david71

Ven, 18/07/2014 - 11:38

falso96 11:21, come ha ragione… e aggiungo alla sua lista i controlli nei centri commerciali. L’altro giorno ero in un iper e ho visto telecamere ovunque. Praticamente sono stato pedinato in qualsiasi spostamento del supemercato.

Triatec

Ven, 18/07/2014 - 11:39

Non mi meraviglio che sia intercettata Marina, che di cognome fa Berlusconi. Mi meraviglio che mai sia uscita un'intercettazione sui fatti del MPS, sull'ultima telefonata fatta da quell'uomo prima di essere suicidato, volando dalla finestra. Mi meraviglio del comportamento di nonno Giorgio che, una volta intercettato, ha preteso la distruzione dei nastri. Davvero in Italia siamo tutti uguali difronte alla legge? Sicuramente qualcuno è molto più uguale.

Ritratto di Markos

Markos

Ven, 18/07/2014 - 11:43

Che vergogna psicosinistronzi - psiconani , nemmeno la Gestapo si ambasso mai a a simili trattamenti dei propri cittadini , manca solo che ci controllino la corrispondenza e quanta cacca facciamo per stabilire il grado di benessere .

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

GABRIELE FOGLIETTA

Ven, 18/07/2014 - 11:50

Caro BlackMen, perché una intercettazione senza alcuna rilevanza penale, senza alcuna utilità processuale, senza necessità di conservazione, sena alcun motivo per essere trascritta finisce pubblicata e commentata su un settimanale? E poi, a quale processo si riferisce?

Ritratto di falso96

falso96

Ven, 18/07/2014 - 11:59

david71: e la prossima volta ,alla cassa, le offriranno dei buoni sconti su prodotti che Lei non ha MAI acquistato .. vedono i prodotti che lei acquista normalmente e le offrono altro ,"loro" lo rilevano dallo scontrino della sua spesa abbinata alla sua tessera o al suo bancomat. Oltre a essere un discorso commerciale, può all'occorrnza diventare uno studio/statistiche (quindi noi cavie inconsapevoli) o un vero e proprio controllo (incrociato su ciò che dichiara su quello chwe spende)della finanza .

BlackMen

Ven, 18/07/2014 - 12:02

GABRIELE FOGLIETTA: il processo è in corso, si tiene a Roma, vede come imputato principale un cancelliere del tribunale di Napoli, ed è incentrato sulla fuga di notizie dal tribunale di Napoli in merito all'inchiesta su Lavitola. Avendo Mulè costanti e consolidati rapporti con Lavitola il suo tel è stato messo sotto controllo. Sul fatto che l'intercettazione sia irrilevante in se posso anche essere d'accordo ma se inserita in un contesto probatorio più ampio non so se sia altrettanto irrilevante...

onurb

Ven, 18/07/2014 - 12:05

BlackMen. Ciò che lei dice rispecchia fedelmente quanto è riportato nell'articolo. Ma la questione che io pongo è differente e molto semplice. Se io dovessi pubblicare un'intercettazione di Marina Berlusconi fatta da me e avente rilevanza penale uguale a zero, sarei passibile di sanzione da parte del garante della privacy. Mi domando perché un magistrato può eludere la legge e pubblicare in una sentenza un'intercettazione che non ha alcuna attinenza con il processo e nessunissima rilevanza penale, senza che l'autorità, che ci costa una barcata di denaro, trovi nulla da eccepire.

ilbarzo

Ven, 18/07/2014 - 12:15

I signori magistrati,profittando del loro potere,oltre ad essere spioni in quanto curiosi ed interessati a sapere e conoscere i cazzi altrui,non e' da meravigliarsi se alcuni di loro fossero pure dei guardoni.

david71

Ven, 18/07/2014 - 12:16

falso96, mi deve scusare, ma io ero ironico... Io non ho particolari problemi che mi controllino le telecamere negli iper oppure i miei acquisti fatti col bancomat o i miei conti bancari, o i controlli della finanza … anzi!.… ad ogni modo la ringrazio lo stesso per la precisa risposta.

ilbarzo

Ven, 18/07/2014 - 12:18

Gentaccia che usa il proprio potere per conoscere gli interessi altrui.

Armandoestebanquito

Ven, 18/07/2014 - 12:18

Saggia decisione di Marina di non entrare in politica altrimenti gia' sarebbe stata indagata dal pool comunista repubblica e il corriere aspettano ansiosi, senza gli enemici da sporcare allora no business per nessuno

Ritratto di wtrading

wtrading

Ven, 18/07/2014 - 12:28

@BlackMen. Egregio saputone ( del nulla ): facciamo cosi ( come ama dire lei ). Ci sono Ezio Mauro - Marco Travaglio e Padellaro indagati. Quando saprà qualcosa su di loro fuoriuscito da intercettazioni, mi avvisi tempestivamente. Grazie, emerito imbe....le. Ad maiora.

nerinaneri

Ven, 18/07/2014 - 12:34

alessio2012: certo, e il sole gira intorno alla terra

ludovik

Ven, 18/07/2014 - 12:42

però quanto è brutta

maubol@libero.it

Ven, 18/07/2014 - 12:55

la solita arroganza dei magistrati. spendono milioni senza controllo per attaccare chi vogliono. è ora di dire basta, sono degli statali non degli Dei.

Night

Ven, 18/07/2014 - 13:35

"Spiata pure Marina". Marina non era affatto spiata. Stavano intercettando un'altra persona legata ad un'inchiesta con il quale Marina parlava. Punto. Non ci sono disposizioni o altro riguardo alla figga di Berlusconi. Il titolo quindi è completamente menzognero, ma l'articolista sa che il 90% dei lettori si ferma al titolo, poi gli parte l'embolo e da quel momento in poi è tutto uno STASI, Magistrati Rossi, Komunisti in quell'orrendo pamphlet di anticomunismo patologico. una vera destra nobile in Italia NON esiste, al massimo si è fascisti.

zccprb

Ven, 18/07/2014 - 13:40

è una vergogna, perché i giudici, tanto ligi, ad indagare e spiare, non indagano e processano chi è colpevole di chi trasmette queste intercettazioni ? forse sono loro stessi i colpevoli che passano le informazioni e magari a pagamento.

agosvac

Ven, 18/07/2014 - 13:42

Quì c'è qualcosa che non va. Marina Berlusconi è stata intercettata perchè era intercettato il settimanale panorama. Ma, visto che non c'è niente in questa intercettazione che abbia alcun rilievo penale, perchè l'intercettazione non è stata distrutta ed invece è andata a finire sull'espresso, settimanale "molto vicino" alle varie procure??? Forse sarebbe ora di cominciare a punire decisamente chi dalle procure fa uscire tutte queste intercettazioni, oltre, ovviamente, a chi queste intercettazioni le ordina.

Ritratto di falso96

falso96

Ven, 18/07/2014 - 13:49

david71: Mi perdoni ma di questo passo ci metteranno un pos anche alla porta del bagno!!!! ;-)

titina

Ven, 18/07/2014 - 14:03

Ma Marina Berlusconi è indagata per qualcosa? perchè la intercettano? Se non è indagata vuol dire che noi paghiamo tanta gente per sentire i cavoli altrui!

egi

Ven, 18/07/2014 - 14:07

ludovik-complimenti bel commento al top della sua cultura.

Night

Ven, 18/07/2014 - 14:21

per zccprb: perché i giornalisti hanno contatti nelle procure, nella polizia, nei carabinieri, persino nei pronto soccorso e plausibilmente li pagano pure. Questo avviene in TUTTO il mondo libero. Poi non vengono condannati perché il giornalista non rivela la fonte. Non ne fa il nome e cognome di chi gli ha passato le informazioni. Se il giornalista pubblica una cosa coperta da segreto finisce sotto processo, come successe in QUESTO giornale quando pubblicarono le telefonate di D'Alema e "abbiamo una banca" Fassino. IL Giornale allora fece BENISSIMO a pubblicare quelle intercettazioni. Se non c'è la secretazione sulle intercettazioni pubblicate e il giornalista non fa il nome della fonte non succede praticamente nulla. Questo vale anche per "Il Giornale", "Libero", "Il Foglio"

Ritratto di Maurizio Brollo

Maurizio Brollo

Ven, 18/07/2014 - 14:28

Questo è più un Paese civile quindi non dobbiamo meravigliarci a ciò che accade.Dobbiamo solo reagire, civilmente, ma reagire.

ludovik

Ven, 18/07/2014 - 14:57

egi il top della mia cultura è aver attratto la sua attenzione, le sarò riconoscente per sempre

Triatec

Ven, 18/07/2014 - 15:10

no_malagiustizia @ Voleva essere un commento ironico, invece ha solo anticipato la sentenza. Ora chi paga??

onurb

Ven, 18/07/2014 - 16:01

ludovik. I cattivi odori attraggono sempre l'attenzione e non c'è cosa più puzzolente di una stronzata.