I rischi del nuovo "ius soli": difficile espellere i sospetti

L'Italia ha cacciato 48 stranieri che frequentavano ambienti fondamentalisti. La legge in arrivo può ridurci come la Francia, dove 5mila sorvegliati hanno la cittadinanza

I nuovi boia sono, anche, figli di Francia. Immigrati musulmani diventati a tutti gli effetti cittadini a cui il Paese ha rilasciato passaporto e carta d'identità attraverso le maglie larghe della normativa sul diritto di cittadinanza, ma che ora riscopre come potenziali kamikaze. Insieme alla beffa di non poterli allontanare tanto agevolmente. Perché si tratta pur sempre di cittadini francesi, non di stranieri irregolari. Il che complica le cose. Anche perché sono cinquemila quelli marchiati dall'antiterrorismo con la «S» che sta per «minaccia alla sicurezza dello Stato», perché sospettati di radicalismo islamico.

Praticamente un esercito. Possibili lupi solitari, fanatici religiosi o silenziosi proseliti indottrinati in quartieri di fiancheggiatori dell'Is. Ma la volontà del primo ministro Manuel Valls, che all'indomani degli attentati di venerdì ha annunciato di voler procedere rapidamente con allontanamenti massicci dal suolo francese di soggetti già «attenzionati» dall'intelligence, si scontra con i paletti del diritto che legano le mani al governo.Un paradosso drammatico, quello con cui rischia di misurarsi la sicurezza francese nelle ore più difficili per un Paese che si ritrova abitato dalla minaccia jihadista, tanto da spingere il presidente Hollande, ieri, a chiedere al Parlamento di modificare la Costituzione «per far fronte alla minaccia dei terroristi» e consentire espulsioni più rapide. Come, per esempio, le 45 che nel 2015 il ministero dell'Interno ha eseguito nei confronti di altrettanti soggetti che sono stati respinti dal territorio italiano perché in qualche modo legati al terrorismo islamico. E pensare che non basterà più, forse, un semplice provvedimento prefettizio, per intimare ai sospettati di andarsene. Proprio nell'era del terrore, lo ius soli «soft» made in Italy ha appena incassato l'ok della Camera, lo scorso ottobre. La legge che concede ai genitori stranieri residenti nel nostro Paese da almeno cinque anni il diritto di ottenere più facilmente per i propri figli nati in Italia la cittadinanza, sembra non aver fatto tutti i conti con l'offensiva lanciata al cuore dell'Europa da mani munite di passaporti comunitari.Intanto il ddl sul diritto di cittadinanza «mitigato», a firma Pd, approda al Senato. Prevede anche che anche i minori arrivati in Italia sotto i dodici anni possano ottenere la cittadinanza se hanno «frequentato regolarmente, per almeno cinque anni nel territorio nazionale istituti scolastici appartenenti al sistema nazionale di istruzione o percorsi di istruzione e formazione professionale idonei al conseguimento di una qualifica professionale».

I giovani arrivati nel Paese tra i 12 e i 18 anni potranno ottenere la cittadinanza dopo aver risieduto legalmente in Italia per almeno sei anni e aver frequentato «un ciclo scolastico, con il conseguimento del titolo conclusivo». In categorie come queste rientrerebbe perfettamente ad esempio Mohamed Merah, l'attentatore della scuola ebraica di Tolosa, la città in cui era nato da genitori maghrebini. Dunque, fosse nato a Pavia o Catania, con la nuova legge non sarebbe stato possibile espellerlo, come non lo è stato in Francia dove pure era stato individuato come sospetto.Le espulsioni rivendicate da Alfano appena lo scorso settembre contano 45 soggetti allontanati nel 2015; 48 se si considerano i dati da dicembre 2014. Ma il numero sale a 228 se si guarda al totale dal 2002 a oggi. In futuro saranno possibili?

Commenti

roberto del stabile

Mar, 17/11/2015 - 09:09

fuori subito tutti i clandestini altro che 48 50 60 ne sono entrati a migliaia e delinquono giornalmente con furti rapine violenze ecc ecc .d'altra parte come vivono se non hanno un lavoro e alcuna entrata che consenta loro la sopravvivenza

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 17/11/2015 - 09:51

Jus Soli? Lo adottarono negli SU quando c'era bisogno di una popolazione idonea per lo sviluppo di un enorme paese. Falso che abbia diffusione nel mondo. Ora nel bel paese serve alla sinistra per aumentare un proletariato necessario ai fini elettorali. In breve sarà un problema. Mi piange il cuore per i miei nipotini, ai quali auguro di trovare spazio in un altro stato che offra delle prospettive, quelle che nel bel paese stanno scomparendo per la folle gestione dello stato da parte della mafia politico-affarista, più dannosa di quella criminale. Io me ne andrò prima per ragioni anagrafiche, ma se fossi giovane sarei già partito da tempo, però non per la Francia, quella di Sarkò, che ha favorito l'odierno sviluppo della situazione francese e purtroppo anche nostra.

Ritratto di AdrianoAG

AdrianoAG

Mar, 17/11/2015 - 10:00

Con questa cxxxo di cittadinanza andiamoci piano. E' nel nostro interesse.

heidiforking

Mar, 17/11/2015 - 10:44

Togliamo la cittadinanza come auspica la Le Pen per la Francia !!

km_fbi

Mar, 17/11/2015 - 11:53

Meditate, senatori, meditate: è veramente il caso di allargare le maglie di quelle regole che finora hanno consentito quelle espulsioni, che perfino questo governo ha ritenuto necessario effettuare? Dove verranno espulsi quei "cittadini italiani in base al nuovo jus soli" che dovessero costituire «minaccia alla sicurezza dello Stato», perché sospettati di radicalismo islamico?

mtzt

Mar, 17/11/2015 - 12:19

sono quelli che pagheranno le pensioni ai francesi ... lol lol

Un idealista

Mar, 17/11/2015 - 12:25

Con lo ius soli l'Italia si dà un gran calcio dove non batte il sole.

giovauriem

Mar, 17/11/2015 - 12:36

ma quale ius soli ! bisogna cacciare via dall'italia tutti quelli di religione musulmana , compresi i nati in italia e gli italiani di quella fetida religione .

rokko

Mar, 17/11/2015 - 18:10

Mi sfugge perché uno sospettato di attività terroristica debba essere espulso e non arrestato o, alla peggio, fatto fuori dai servizi segreti

Ritratto di Gios'',,40.

Anonimo (non verificato)