I sindaci accusano: "È insostenibile, basta soldi all'Ue"

«Senza pianificazione, la situazione diventa insostenibile, e allora è normale che i sindaci reagiscano». Nell'allarme che il presidente dell'Anci Antonio Decaro ha affidato ieri a un'intervista al «Messaggero» c'è un atto d'accusa contro la gestione dell'emergenza da parte del governo. Che secondo Decaro deva andare allo scontro duro in Ue: «Facesse una proposta choc: se non aprite ai migranti non vi diamo più soldi. Li diamo ai sindaci che devono reggere l'impatto dell'accoglienza». Altrimenti? Dice Decaro: «Ci cacciassero, hanno già perso l'Inghilterra, se perdono l'Italia chi resta?». Le proteste degli ultimi giorni dei sindaci che non vogliono ulteriori migranti nei loro comuni vanno risolte distribuendo in modo diverso gli oneri dell'accoglienza: «Ci sono 5.500 comuni che non ne hanno, quando si fanno le gare, andrebbero rivolte a loro».