I sondaggi sulle regionali: ecco chi può vincere

Manca poco più di un mese alle Regionali e i sondaggisti avvertono: anche i partiti favoriti rischiano batoste. Chi parte in vantaggio rischia grosso

Manca poco più di un mese alle Regionali e i sondaggisti avvertono: anche i partiti favoriti rischiano batoste. Chi parte in vantaggio, riporta Italia Oggi, rischia grosso. In Campania, per esempio, dove Stefano Caldoro è riuscito alla fine a compattare il centrodestra (Forza Italia, Ncd, Fratelli d'Italia e liste civiche) avrebbe sulla carta la maggioranza. Anche questa volta quindi sarebbe in vantaggio su Vincenzo De Luca (Pd, Idv, Verdi e liste civiche) ma un sondaggio di Scenari Politici ha registrato il sorpasso di De Luca (41%) su Caldoro (34%). Anche Forza Italia è consapevole della rimonta di De Luca: secondo un sondaggio Datamedia, Caldoro è ancora in vantaggio ma la forbice con De Luca si è ridotta a quattro punti.

Forza Italia e la Lega rischiano di perdere però la regione in cui hanno sempre governato, il Veneto. Infatti Luca Zaia, indicato come favorito, rischia di perdere consensi in favore della candidata del Pd Alessandra Moretti dopo la spaccatura della Lega sulla candidatura di Flavio Tosi che corre con una sua lista. Secondo Ipr Zaia ha due punti di vantaggio sulla Moretti (39% contro 37%). Per Tecnè lo scarto è ridottissimo: 38 per Zaia e 37,5% per la Moretti.

Il Pd invece deve stare attento alle Marche, roccaforte rossa che ora però rischia di perdere. Il governatore uscente Gian Mario Spacca ha mollato il Pd e si ripresenta con una sua lista in contrapposizione a quella del suo ex partito e appoggiata da Ncd-Udc che presumibilmente calamiterà i voti del centrodestra e di centrosinistra.

Anche in Liguria, il Pd non dorme sonni tranquilli dopo che Sergio Cofferati è irrotto nella campagna elettorale sostenendo Luca Pastorinodi Sel. Euromedia Research dà Raffaella Paita, la candidata renziana al 32%, seguita da Giovanni Toti (30%). Pastorino è accreditato del 17%. Quindi Toti potrebbe tentare il sorpasso.

In Puglia, i sondaggisti sono al palo perché non si sa ancora chi sia il candidato del centrodestra. Il fittiano Francesco Schittulli è dato al 35,5%, considerando un appoggio a metà di Forza Italia. Se Silvio Berlusconi arrivasse all'accordo con Fitto, Schittulli potrebbe creare problemi al favorito, Michele Emiliano.