I vaccini saranno obbligatori anche per i bambini stranieri

Previsto un piano di recupero anche per i non vaccinati

L'obbligo di vaccinazione riguarda tutti i bambini. Anche gli stranieri. Il ministero della Salute ha emanato la circolare con le prime indicazioni operative alle Regioni che dovranno applicare concretamente il decreto che impone 12 vaccinazioni per accedere alla frequenza scolastica. Obbligo che implica la gratuità per tutti. Nella circolare si puntualizza infatti che la profilassi «riguarda altresì i minori stranieri non accompagnati, vale a dire i minorenni non aventi cittadinanza italiana o dell'Unione Europea che si trovano per qualsiasi causa nel territorio dello Stato, privi di assistenza e di rappresentanza da parte dei genitori o di altri adulti per loro legalmente responsabili. Per essi è infatti prevista l'iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale anche nelle more del rilascio del permesso di soggiorno».

Previsto anche «Il recupero dei non vaccinati o dei vaccinati parzialmente». Saranno le Asl di riferimento a doversene occupare verificando eventuali inadempienze. I sanitari dovranno avviare dei percorsi personalizzati valutando vaccini e numero di dosi già somministrati, età del minore, numero di dosi necessarie a completare ciascun ciclo a seconda dell'età tenendo conto di condizioni cliniche particolari che richiedano un rinvio.

Commenti

unosolo

Dom, 11/06/2017 - 11:19

pur di incassare soldi persi che il governo ha tolto alla Sanità si attaccano a forti multe su chi mantiene la Nazione con il lavoro, ladri al potere che regalano soldi togliendoli alla SANITà e alla sicurezza del popolo , ladri che ancora oggi ridono nelle interviste , maledizione a quando stavamo peggio che avevamo la Sanità al massimo livello e e gratis oltre a non fare code che oggi arrivano al minimo di otto mesi di attesa e niente sprechi politici-istituzionali e che oggi superano il PIL , i danni alla Nazione non sono stati fatti dai lavoratori ma dai politici che ancora oggi rubano i soldi del popolo per i loro lauti diritti ormai acquisiti ma pagati con sangue dei lavoratori e delle poche imprese ,