Incendio al rave party: oltre 40 morti in California

L'incidente in un ex capannone industriale senza uscite di sicurezza

Si è trasformato in una strage l'incendio di ieri sera a un rave party illegale in una sorta di locale notturno improvvisato a Oakland, nella baia di San Francisco.

Le autorità ad Oakland «sono pronte a fare i conti con almeno 30-40 morti», ha testimoniato il portavoce dello sceriffo della contea di Alameda, Ray Kelly. L'allarme è scattato poco prima della mezzanotte di venerdì. Alla festa partecipavano 50-100 persone. Nel locale era in corso il concerto di un gruppo elettronico, i Golden Donna, a cui stavano assistendo una cinquantina di persone. Le fiamme si sono sviluppate alle 23.30 locali (le 9.30 in Italia) e sono state domate solo dopo tutta la notte.

Il capo dei vigili del fuoco, Teresa Deloach Reed, ha spiegato che la maggioranza delle vittime è stata trovata al secondo piano della struttura, un deposito usato come studio musicale. Le cause dell'incendio non sono state ancora accertate: «Stiamo ancora conducendo una ricerca approfondita nei resti dell'edificio perché non conosciamo ancora il potenziale numero (complessivo) delle vittime» ha chiarito Reed aggiungendo che il «locale» - in realtà uno studio musicale privo di autorizzazioni, che si trova in un edificio ex industriale che ospita anche gli atelier di diversi artisti - non aveva uscite di sicurezza».

C'erano anche «alcuni stranieri» tra le persone che partecipavano al rave party illegale. Lo riferisce il portavoce dell'ufficio dello sceriffo della contea di Alameda, Ray Kelly, citato dal Lowell Sun.

I social aiutano la comunicazione immediata, e la pagina Facebook dell'evento «Golden Donna 100% Silk 2016 West Coast Tour» si è in fretta trasformata in un luogo virtuale in cui i parenti dei giovani che mancano all'appello si scambiano informazioni. Un utente ha messo i nomi di tutti i dispersi, invitando i familiari a comunicare eventuali novità sulla loro sorte. Una donna, Maranda Brown, scrive che la sorella Maggie si trovava al rave, ma il suo telefono risulta staccato. Altri utenti pubblicano preghiere e pensieri per le vittime e altri ancora comunicano che i loro amici Johan e Star stanno bene.