Inchiesta sulle banche popolari, Renzi interrogato dai pm di Roma

Nel mirino delle indagini gli investimenti di Davide Serra e gli acquisti di Carlo De Benedetti. Si cerca chi ha spifferato i contenuti del decreto di Renzi

Il 20 maggio scorso Matteo Renzi è stato sentito dai pm di Roma. Al centro dell'interrogatorio, come scrivono Corriere della Sera, Repubblica e Fatto Quotidiano, le speculazioni che si sono abbattute sulla Borsa di Milano nei giorni precedenti al varo del decreto sulle banche popolari. Il verbale del premier, che ha incontrato i magistrati in qualità di persona informata dei fatti, è stato secretato.

"L'analisi della dinamica delle quotazioni nel periodo antecedente al 16 gennaio 2015 (giorno del decreto, ndr) - aveva denunciato il presidente della Consob Giuseppe Vegas davanti al parlamento - evidenzia un’operatività potenzialmente anomala, in particolare per alcuni soggetti che hanno effettuato acquisti prima del 16 gennaio vendendo poi la settimana successiva". Dopo questa denuncia sono partite le indagini che si sono concentrate, in modo particolare, su certi investimenti effettuati dal finanziere del fondo Algebris Davide Serra a Londra e sugli acquisti compiuti da Carlo De Benedetti. Proprio l'Ingegnere è, infatti, finito nel mirino della Consob per una plusvalenza di circa 600 mila euro. "L’ipotesi tuttora al centro dei controlli - si legge sul Corriere della Sera - è che alcuni investitori possano aver goduto di informazioni privilegiate di chi, all'interno del governo, aveva preparato il decreto e lavorato per farlo approvare".

Nel corso dell'interrogatorio, secondo quanto riportato dal quotidiano di via Solferino, enzi avrebbe negato di aver mai saputo della circolazione di notizie riservate. Eppure, come ha denunciato lo stesso Vegas, i dubbi su una soffiata arrivata da chi stava lavorando al decreto sono tutt'altro che campate in aria. Ne è prova un dispaccio dell'Ansa che aveva anticipato l'intervento del governo sulle Popolari. Le verifiche della Guardia di Finanza hanno, infatti, rilevato "il frazionamento di alcuni investimenti italiani ed esteri nel tentativo di mascherare l’identità di chi ha operato".

Nelle scorse settimane, come rivela l'Huffington Post, anche De Benedetti è stato ascoltato come persona informata sui fatti. "Nessun abuso di informazione privilegiata c'è stato da parte della società Romed né tantomeno da parte sua", ha spiegato l'Ingegnere ribadendo che "le discussioni e le indiscrezioni relative a una possibile riforma delle Popolari erano di pubblico dominio già diverso tempo prima dell' approvazione del decreto da parte del governo".

Commenti

98NARE

Ven, 24/06/2016 - 10:18

ARRESTATE L'INVASORE COMUNISTA !!!

Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 24/06/2016 - 10:24

Torchiatelo a dovere e spremetelo come un limone...poi buttate la scorza nella pattumiera.

Massimo Bocci

Ven, 24/06/2016 - 10:40

Come hanno la sciato fuori la....FAMIGHIA!!! Il PD, e tutta una famiglia di....LADRI!!!

frank173

Ven, 24/06/2016 - 10:59

Si, spremetelo come un'oliva. Vedrete quanto 'olio' ne uscirà!

Ritratto di apasque

apasque

Ven, 24/06/2016 - 11:36

Su, andiamo! Già l'affaire di Banca Etruria aveva chiaramente indicato che l'entourage di Renzi, con la Boschi, suo papà, suo fratello, il suo nonno, la governante, l'imbianchino, l’autista, il maggiordomo e il rom sotto casa erano tutti invischiati nel disastro. Come è possibile credere che lo stesso entourage, esteso al pluri-indagato e condannato CDB, non abbia approfittato della situazione nel caso delle popolari? Cose da matti! E proprio perché da tempo tutti sapevano dell’imminenza del decreto, CDB ebbe il tempo di prepararsi per bene, per beccarsi € 600.000 di plusvalenza truffaldina!

Aegnor

Ven, 24/06/2016 - 11:45

I PiDioti sono tutti informati dei fatti ma i colpevoli non saltano mai fuori,a meno che,non siano dell'opposizione e anche se,per disgrazia saltano fuori,le toghe rosse li conducono per mano alla prescrizione

perseveranza

Ven, 24/06/2016 - 11:57

il PD ha rovinato questo Paese.

unosolo

Ven, 24/06/2016 - 12:40

che differenza di trattamento , x Berlusconi prima avvisavano le stampe e le TV dopo l'interessato , mentre per questo protetto prima lo vanno a trovare si scambiano cortesie e dopo un mesetto scappano le voci che è stato sentito ? dico bene un mesetto ? prima del decreto che salvò banche , CDA e tesoro della Etruria qualcono ha dato informazioni a far uscire soldi prima del crac , guarda caso un ministro fece nottata rimandando al giorno successivo l'intervento alla festa in Leopolda , ne suo discorso satira si ne fece anche vanto di aver lavorato , le chiacchiere sono mezza verità quinde si capisce per chi ha lavorato tutto il governo , non certo per i risparmiatori ma a tutela dei genitori sicuramente in quanto al corrente da tempo dei danni,

unosolo

Ven, 24/06/2016 - 12:45

esiste la tracciabilità se spostamenti sono avvenuti basta seguire le orme e le date , tutti sapevano specialmente il PCM il quale disse che lui fece sostituire i CDA circa un anno prima dei denari usciti guarda caso il giorno prima del crac, quindi se sapeva è correo , se ne vantò basterebbe prendere i suoi sermoni e centellinarli .

uberalles

Ven, 24/06/2016 - 12:48

Impossibile!! Non c'è possibilità che CDB abbia creduto alle informazioni di Frottolo, in arte il Bomba. In caso affermativo, l'Ingegnere sarebbe stato da chiudere alla neuro.

claudioarmc

Ven, 24/06/2016 - 12:49

Renzi Serra Demaledetti chi butteresi dalla torre? Quale torre?

Ritratto di scaligero

scaligero

Ven, 24/06/2016 - 13:11

Che ci vuole Pico della Miarandola per capire che c'erano state soffiate per gli amici più cari ? Certo, il bravo e scaltro De Benedetti in testa,....ma non solo ! Indaghi, indagli la procura,....ma faccia presto ! Se ci fosse di mezzo il Berlusca a quest'ora sarebbe già stato messo dentro, no ?

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 24/06/2016 - 13:13

Ogni volta che c'è malaffare, speculazioni, saccheggi, furti i nomi che saltano fuori sono due, PD e De Benedetti.

Duka

Ven, 24/06/2016 - 13:49

QUESTO HA MOLTO DA NASCONDERE. Ha preso il seggiolone con un colpo di mano favorito dalle "napolitanate" . Entrambi devono rendere conto al popolo delle loro malefatte.

agosvac

Ven, 24/06/2016 - 13:57

Ci mancherebbe che de benedetti riconoscesse le sue malefatte. Non l'ha mai fatto e nessuno l'ha mai messo in galera!!! Del resto tra compagni di merende ci si intende: nessuno tocca l'altro.

Ritratto di dlux

dlux

Ven, 24/06/2016 - 14:00

Interrogato? Lo dovevano mettere in galera immediatamente assieme ai dirigenti Bankitalia, Consob e le varie Banche interessate....Massa di ladri impuniti. Ladri!

unosolo

Ven, 24/06/2016 - 14:01

poi non ditemi che questo PCM non è manovrato da LOBBY , guardando i fatti , i decreti , le amicizie , e i cari amici che ha portato ai vertici per il controllo totale della Nazione e della sua sicurezza personale non dimostrano che è tutelato da chi ha voluto sostituire il governo di CDX eletto con regolari votazioni da un governo manovrabile ma compagno di merende .

marygio

Ven, 24/06/2016 - 14:24

se guardo eni ma soprattutto enel cercano di tenere a galla mister bean. vai a casa buffone

unosolo

Ven, 24/06/2016 - 14:33

la grande abbuffata , si sono garantiti miliardi alle spalle dei risparmiatori , le Lobby manovrano questo governo ladro , guarda caso regala soldi a pioggia appena esce un sentore di danni, ultimo miliardi per " energia eco sostenibile " un modo per dare soldi ad alcune Lobby ? uno stato che non rispetta le sentenze ma incassa soldi fermi per le Lobby non merita fiducia e se gli danno fiducia sono compromessi o correi.

Ritratto di aresfin

aresfin

Ven, 24/06/2016 - 15:06

Dal n° 1 del pd alla tessera n° 1 del pd non si sa ci scegliere. Compresi tutti quelli che stanno nel mezzo di sti due, bisognerebbe metterli in galera tutti.

swiller

Ven, 24/06/2016 - 15:47

IN GALERA SUBITO.

Ritratto di hermes29

hermes29

Ven, 24/06/2016 - 17:02

Se invece di Renzi era Berlusconi, i mass-media incominciavano almeno due mesi prima nel suonare allarmi ed accuse infinite, con riproduzioni di intercettazioni tele-ambienti, con titoloni in prima pagina nei giornali e riviste in gestione ideologica del PD. Ora si comprende il grande silenzio, che risulta sospetto di futuro insabbiamento o ricatto: "magistralmente ideato a futura riforma compiacente"

Keplero17

Ven, 24/06/2016 - 17:05

signori miei l'europa non ha perso il Regno Unito, si è ristretta per via dell'acqua piovana.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Ven, 24/06/2016 - 17:57

"Inchiesta sulle banche popolari, i pm di Roma torchiano Renzi". Ma davvero, sig Rame? Ancora non ha capito che quella gente non paga mai? La sua fede nella giustizia italiana fa tanta tenerezza.

unosolo

Ven, 24/06/2016 - 17:58

tutto come previsto chiesta l'archiviazione ! un santo.

uberalles

Ven, 24/06/2016 - 23:50

Non si può mettere sotto inchiesta la tessera n° 1 del PD, possibile che ogni volta ci sia un magistrato sbadato che non lo ricorda? Per cortesia, in futuro evitiamolo!!!

Jimisong007

Sab, 25/06/2016 - 01:07

Poi si stupiscono che gli Inglesi vogliono uscire da questa pattumiera

coccolino

Sab, 25/06/2016 - 09:49

Tanto, i pm sono tutti suoi compagni di partito.....

semprecontrario

Sab, 25/06/2016 - 09:56

vedrete che ci sarà l'archiviazione, ma vi pare che qualche PM indagherà il matteuccio?

baio57

Sab, 25/06/2016 - 11:19

Ma stanno ancora a perdere tempo con queste quisquilie ? Che si occupino di cose più importanti come per esempio il Rubbbyyy ter ,quater,cinquer ecc.ecc.

blackbird

Sab, 25/06/2016 - 11:21

Ecco chiarito l'attacco a Vegas!

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Sab, 25/06/2016 - 12:07

Condanneranno il cavaliere di Arcore,il Matteo di rignano non può essere condannato. C'è la superiorità a-morale del PCI-DA-PD da difendere. nopecoroni.it