Intrappolati sul treno senz'acqua a 36 gradi

In 500 bloccati senza aria condizionata Malori a bordo, ma Trenitalia minimizza

U n incubo «infernale» quello che hanno vissuto i passeggeri del treno Milano-Marsiglia: treno bloccato sui binari, senza aria condizionata, senz'ancqua e col sole a picco a una temperatura mai inferiore ai 36 gradi. Non è una disavventura che dimenticheranno facilmente i 500 passeggeri dalla Stazione Centrale e diretto in Francia, ma rimasto fermo per quasi due ore a poche centinaia di metri dalla stazione di Tortona. Il treno è stato poi fatto avanzare fino alla stazione dove i viaggiatori hanno atteso l'arrivo di una nuova motrice. Il treno è finalmente ripartito poco dopo le 19.

A bordo del Thello 35049, partito dal capoluogo lombardo alle 15.10 e fermo dalle 16.10 alle 17.56, era zeppo di vacanzieri. Uno dei viaggiatori ha contattato il quotidiano La Repubblica per denunciare la situazione: «Siamo fermi al sole, senza acqua e con almeno 50 gradi dentro. C'è la gente dai palazzi qui vicino che ci lancia acqua». Mentre una lettrice su Facebook commentava: «Ora dovremo attendere la riparazione del treno per Marsiglia. Un disagio dietro l'altro». Secondo quanto confermato da Trenitalia, il treno è rimasto fermo sui binari per un intervento tecnico al locomotore. Lo stop è durato oltre un'ora e quaranta. Poco dopo il treno è avanzato fino alla stazione di Tortona, dove è arrivata un'auto medica per soccorrere eventuali passeggeri e hanno portato acqua. Secondo un testimone, ci sono stati anche lievi malori tra i passeggeri per il caldo.

Una giornata, quella di ieri, ancora torrida in tutta Italia. Bisognerà tenere duro ancora un po', poi si potrà respirare, almeno al Nord. Il caldo eccezionale che da giorni infuoca l'Italia sta infatti per allentare la presa e, dicono gli esperti, già da oggi la colonnina di mercurio scende, anche di dieci gradi. I primi temporali, con bombe d'acqua, già si sono abbattuti sulle Dolomiti, dove hanno causato smottamenti: a Cortina una donna è morta, dopo che la sua auto è stata travolta da fango e acqua.

Quelli che stiamo vivendo sono i giorni più caldi di questa estate, ma anche i giorni di agosto più caldi di sempre, con il termometro che sfonda ripetutamente il tetto dei 40 gradi. Battuti i record in molte città: Alghero, Ancona, Bologna, Campobasso, Ferrara, Firenze, Forlì, Frosinone, L'Aquila, Perugia, Pescara, Potenza. E la lista potrebbe allungarsi ancora.

Temperature record si registra anche in quota, con lo zero termico che si attesta attorno ai 5.000 metri. Il disagio per il caldo intenso è persistente di giorno come di notte, quando si fatica a scendere sotto i 24-25 gradi.

Intanto gli esperti raccomandano sempre le stesse cose: bere molto, non uscire nelle ore calde, mangiare leggero. Tutti consigli che si ripetono ogni volta che fa caldo, ma che certo non servono a rendere l'aria più fresca.