Jobs Act, Camusso all'attacco: "Cancella il tempo indeterminato"

Il leader della Cgil critica la riforma pensata dal governo Renzi, denunciando norme sbagliate e avvertendo: "Ci opporremo"

"Una rivoluzione copernicana"? Niente affatto. Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, era e resta del parere che il Jobs Act del governo Renzi non vada nella direzione giusta e lo ha reso molto chiaro, sottolineando che serve a "cancellare il lavoro a tempo indeterminato, generalizzando la precarizzazione".

Arrivato l'ok da parte del consiglio dei ministri sui decreti attuativi, la leader del sindacato parla di norme "ingiuste, sbagliate e punitive" e aggiunge che "viene da chiedersi cosa abbiano mai fatto i lavoratori a Matteo Renzi", visto che, oltre a quanto già detto, ha penalizzato "ancora una volta i giovani e i nuovi assunti".

"Il governo rinuncia alla politica economica - attacca Camusso - appaltando alle imprese la ripresa e consentendo la libertà di licenziare sempre e comunque, invertendo l'onore della prova, che ora ricadrà sulle spalle dei lavoratori". E avverte le istituzioni: "La Cgil continuerà a opporsi in modo forte e deciso a queste norme".

Commenti

Azzurro Azzurro

Ven, 26/12/2014 - 20:28

abolite i sindacati per favore danneggiano solo i lavoratori. Rprresentano si e no il 20% dei lavoratori e il 70% sono pensionati. Abolizione subito

piedilucy

Ven, 26/12/2014 - 21:40

tranquilla susanna per voi e gli statali faccanzisti non cambia niente il lavoro è sempre a tempo indeterminato e potete cazzeggiare come avete sempre fatto