Juncker: "L'Italia non si può lamentare"

Dopo aver minacciato conseguenze spiacevoli per l'Italia nel caso in cui non rispetti i limiti di deficit, ora Juncker rincara la dose

Superato lo scandalo che lo ha riguardato e di cui è stato complice, se non artefice (quello relativo al LuxLeaks e agli accordi fiscali con le aziende internazionali all'epoca in cui era premier del Lussemburgo) e dopo la minaccia di "conseguenze spiacevoli" per l'Italia nel caso in cui non dovesse rispettare i dettami della Ue, adesso Jean-Claude Juncker ci dice pure come comportarci. "L’Italia non ha certo di che lamentarsi per il trattamento ricevuto dalla Commissione europea, che avrebbe potuto avviare una procedura per debito eccessivo a carico di Roma, ma non l’ha fatto di fronte all’impegno, scritto, del governo Renzi per le riforme", dichiara Juncker.

Che, in una intervista ad Avvenire e ad altri quotidiani stranieri, ha poi ricordato le tappe del negoziato intavolato con Matteo Renzi. Negoziato che concede maggiore flessibilità sui conti in cambio delle riforme strutturali. "Avremmo potuto attivare per l’Italia una procedura per debito eccessivo. Invece ho parlato con Renzi, per il quale nutro sentimenti di amicizia, anche al G20 in Australia e gli ho detto: se volete mostrare la volontà di intraprendere le necessarie riforme, per favore scrivetemi una lettera per dirmelo. E questo l’Italia l’ha fatto", ha spiegato Juncker in merito alla riduzione del deficit strutturale italiano per il 2015, che era fissata allo 0,5% del Pil e che Roma ha ottenuto venisse scontatà allo 0,3%.

Infine, Juncker ha affermato che nel caso dell'Italia e della Francia, la Commissione "ha operato in modo politico, non burocratico. Dobbiamo prendere atto che l'intera situazione economica anche a livello globale è drammaticamente peggiorata. Anche questo dimostra che si tratta di una Commissione politica e che dunque non siamo per un'attuazione burocratica del Patto di Stabilità".

Commenti

roliboni258

Gio, 11/12/2014 - 21:52

bevi di meno

Gianca59

Gio, 11/12/2014 - 21:52

E fa bene, siamo un paese poco serio, pieno di guasconi dal cervello vuoto, pieno di imbroglioncelli: abbiamo 2200 miliardi di debito in crescita per tenere in piedi un paese a pezzi.

diegomi

Gio, 11/12/2014 - 22:07

Ma che impertinente questo Presidente che chiede all'Italietta corrotta e più ridicola che mai di rispettare gli accordi firmati.....non ha capito che la feccia d'Europa non cambierà mai

diegomi

Gio, 11/12/2014 - 22:10

Ma che impertinente questo presidente che pretende dall'Italietta corrotta e più ridicola che mai di rispettare gli accordi firmati....non ha capito che la feccia d'Europa non cambierà mai

Mobius

Gio, 11/12/2014 - 23:27

Sta' zitto, scemo.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 12/12/2014 - 00:09

Caro Juncker, provi lei a non lamentarsi in un paese guidato da un capo di stato comunista che da tre anni ci ha tolto il diritto democratico del voto e da un presidente del consiglio che gira in tutto il mondo a cianciare assurde storielle mentre il nostro paese affonda sempre più.

ninoabba

Ven, 12/12/2014 - 05:29

Mio Dio ce la Stiamo facendo sotto Dalla paura. Qualcuno dica a questo deficente, prima di aprire la bocca, qualdi le porcate fatte a casa sua. Certo Che ci vuole una bella faccia da c.....o,

vince50_19

Ven, 12/12/2014 - 06:27

Il discorso mi sa che glielo deve aver preparato la sua maestrina prediletta.. Si, la cellulitica d'Amburgo che dirige dalle "seste" i suoi pupazzetti (che dicono, nei nostri confronti, sempre la stessa cosa): lui è troppo impegnato in altre faccende.. personali. Gente senza scrupoli questi burocrati Ue e noi stiamo pure a sentirli. Avrà Renzi il coraggio che dimostrò Shroeder nel 2003 quando mandò a quel paese l'Ue, abbassò le tasse e superò il limite del 3% fra debito pubblico e pil, vero DOGMA per le oligarchie di Bruxelles e a cui tiene così tanto Padoan? N'artro bbono questo..

Duka

Ven, 12/12/2014 - 07:38

Che la classe politica italiana sia composta da una massa di idioti e sopratutto ladri ha ragione, ma prima di giudicare gli altri occorre essere credibile e Junker è il meno indicato essendo ne più ne meno un MARGNUFONE come molti altri comodamente stravaccati nelle poltrone bruxelliane.

max.cerri.79

Ven, 12/12/2014 - 07:43

Ha ragione. Sono 60 anni che gli italiani credono a questa o a quella promessa e nessun governo è mai stato almeno meno peggio dei precedenti... continuiamo anche a votarli, dobbiamo solo stare zitti

Massimo_2357

Ven, 12/12/2014 - 07:53

Non credo poi abbia tutti i tortini. Se alle promesse roboanti del governo seguissero un minimo di fattii .... Ma in realtà non cambia una mazza. Solo tasse e nessuna abolizione di privilegi.

marcomasiero

Ven, 12/12/2014 - 08:11

ciccio bello imbriacone molesto ! la EU è fatta di 510 milioni di abitanti di cui 180 sono nei paesi del sud europa ! è chiaro ed evidente che la vostra (io NON obbedirò MAI ai vostri diktat e leggi) organizzazione è una associazione a delinquere costituita ad arte oramai per asservire il continente al nord europa e ai suoi bisogni (VEDI TUTTE LE LEGGI IN MATERIA ALIMENTARE CHE PRIVILEGIANO LE AZIENDE NORD-EUROPEE E I LORO LOSCHI AFFARI) ... dunque vedi di stare zitto che veniamo presto a tirarti giù dal tuo cadreghino a suon di voti contro le tue banche !!!

glasnost

Ven, 12/12/2014 - 08:36

Questo signore non mi piace, però devo dire che ha ragione. L'Italia non può fare riforme finte e sprecare soldi per pagare coop(PD) e delinquenti, anziché ridurre il debito pubblico.

marina.panetta

Ven, 12/12/2014 - 08:56

Insomma siamo come un poveraccio che si è impiccato per entrare in un club di ricchi, dove è costosissimo stare ma da dove è impossibile uscire. Che consiglia Juncker? Certo, dobbiamo stare ai patti ma magari la UE potrebbe fare a meno di assegnarci il compito di nutrire tutti gli immigrati e i rifugiati e prendersi anche quote di Rom, che sono sì nomadi ma sono anche cittadini europei.