Juve-Roma ai raggi X Promossi e bocciati dello psicodramma

Tra i bocciati anche lady Agnelli e i vuoti di memoria di Allegri. Totti smentito dalle classifiche. Lo "scandalo" sbarca in Parlamento

Uno psicodramma, Juventus-Roma. Errori, esagerazioni, follie, battute malriuscite e qualcuna riuscita. Abbiamo preso i protagonisti e li abbiamo giudicati.

Arbitro Rocchi. Come si fa a sbagliare tutto? L'errore più grave è sul primo rigore per la Juventus: cambia idea tra punizione e rigore quando i giocatori della Juventus protestano. Ecco, domanda: non è la prima - o al massimo la seconda - regola dell'arbitro quella di non farsi condizionare dai giocatori? Una volta - e spesso anche oggi - gli arbitri non cambiavano opinione neanche davanti all'evidenza. Era un'esagerazione, Rocchi la fa rimpiangere.

Marco Miccoli, Fabio Rampelli, Gianluca Buonanno. Due parlamentari italiani (il primo Pd, il secondo di Fratelli d'Italia), un europarlamentare (Lega). Sono i protagonisti di giornata al pari dell'arbitro Rocchi e meritano lo stesso voto: tutti e tre per ragioni diverse hanno annunciato interrogazioni parlamentari. Parlano di società quotate (vero), parlano di rovina dell'immagine dell'Italia all'estero (vero), ma in realtà almeno in due casi su tre il motivo della loro indignazione è il tifo. Allora non diciamo più che bisogna migliorare la cultura sportiva di questo Paese. Se i parlamentari si occupano di partite e di errori arbitrali non c'è nessuna possibilità.

Fifa. Le questioni sono due: o cambia la regola del fuorigioco o cambia la sua applicazione. Per le ultime direttive Fifa il gol di Bonucci di ieri è regolare. Rocchi quindi ha applicato ciò che l'interpretazione corrente dice: se un giocatore è tecnicamente in fuorigioco (cioè oltre la linea degli avversari) ma non partecipa attivamente all'azione e nel caso di un tiro in porta non «ostruisce la linea di visione del portiere». Ecco, Vidal non ostruisce la linea di visione del portiere. Quindi è gol. Il problema è che non c'è correlazione con il punto centrale della regola del fuorigioco, ovvero che un arbitro deve valutare la posizione dell'attaccante nel momento in cui la palla parte dal piede del compagno: in quel momento chi si trova in direzione della palla dovrebbe essere sempre in fuorigioco. A meno che non si decida di stabilire che si fischia solo dopo aver visto il risultato dell'azione. Cioè si dovrebbe cambiare la regola oppure, come ironicamente notava ieri la Gazzetta dello Sport , si potrebbe addirittura cancellare il fuorigioco stesso.

Domenico Messina (designatore arbitri). Nella giornata della partita più importante dell'anno, manda l'arbitro italiano che ha diretto la finale del Mondiale a Empoli per Empoli-Palermo. Sia detto con tutto il rispetto possibile: non proprio un match decisivo. In compenso a Torino ha mandato un arbitro spesso al centro di polemiche.

Rudi Garcia. La battuta sulle aree di 17 metri anziché di 16 è stata carina. Il contrario del tweet del giorno dopo, perché anziché stemperare i toni, l'allenatore della Roma li ha accesi ancor di più: «A mente fredda, una partita che fa male al calcio italiano». Meno male che voleva aiutare gli arbitri.

Francesco Totti. La frase è umanamente comprensibile, ma sbagliata: «Da anni ci sono questi episodi, la Juve dovrebbe giocare un campionato a parte. Arriveremo ancora secondi». Ammesso che la frase, sia umanamente comprensibile, il problema è che non si può dire la stessa cosa ogni anno. Non si può dirlo sapendo di aver chiuso il campionato scorso con 17 punti di ritardo e quello precedente con 25.

Massimiliano Allegri. L'allenatore della Juventus a fine partita ha detto: «È sbagliato ridurre tutto all'arbitro. In sette anni di serie A difficilmente a fine partita mi sono arrabbiato con gli arbitri». Ops: bugia. Si dimentica il famoso gol di Muntari: «Partita falsata».

Lady Agnelli. Emma Winter non è un volto noto, la si vede solo accanto al marito Andrea Agnelli in tribuna allo Juventus Stadium. Ieri alla frase di Totti s'è sentita in dovere di replicare: «Spero che Totti se ne vada e giochi nel suo campionato». Il capitano della Roma avrà pure sbagliato, ma è un monumento del calcio italiano e nel calcio italiano ha diritto di starci. E nonostante possa dire cose non condivisibili ha anche più diritto di parlarne.

Marco Travaglio. Di giustizialismo si può morire, ma si può anche far ridere. È quello che ha fatto ieri, il condirettore del Fatto , che ha detto: «Ho visto Juve-Roma e devo dire, da juventino, che non mi vergognavo così tanto dai tempi di Luciano Moggi. A me piace vincere ma non rubando...». Ovviamente quando parla dei tempi di Moggi parla del dopo, perché durante le vittorie che oggi giudica sporche non risultano sue indignazioni. Indignarsi ex post è una specialità della casa.

Maicon. L'unica reazione di stile l'ha avuta il giocatore individualmente più penalizzato. Maicon. «La mia prima sensazione è che non fosse rigore, perché avevo il braccio attaccato al corpo. La Juve è una grandissima squadra, sono dispiaciuto di avere perso questa partita, ma non amo parlare degli arbitraggi. La Juventus ha qualcosa in più di noi, la squadra è la stessa della passata stagione, noi stiamo crescendo molto e speriamo di proseguire su questa strada». Un vero signore.

Social network. Sono i protagonisti del durante e del dopo partita. Le frasi al veleno arrivano tutte da lì, le ironie pure. E sono queste soprattutto che fanno la differenza. Tra domenica e ieri twitter e facebook hanno dato il meglio di sé. due chicce: il fotomontaggio dell'area di rigore bianconera, ingrandita nei settori in cui sono stati fischiati i falli di Maicon e Pjanic; lo sfottò ai romanisti: «Se piangi su Shazam (la app che riconosce i brani musicali) si scarica l'inno della Roma».

Commenti

andrea.canevari

Mar, 07/10/2014 - 09:32

E bravo il nostro giornalista...la frase di Totti è sacrosanta ed è intellettualmente disonesto riferirsi ai 17 punti di ritardo dello scorso anno. Dopo Torino Roma del 2013, la Juve è stata sistematicamente aiutata, la Roma è stata sistematicamente danneggiata. Rigori regalati e gol in fuorigioco da una parte, rigori negati e gol validi annullati dall'altra. Chi non lo riconosce o è disonesto o disinformato. A tre giornate dalla fine la Roma era a -8. Altro che 17 punti. A quel punto il Campionato era perso e la Roma ha mollato. Quegli 8 punti corrispondono ad aiutini dati dalla Juve e a torti subiti dalla Roma. Se devi fare il giornalista fallo bene. La cronaca conta più delle opinioni e sicuramente più del tifo.

francesco de gaetano

Mar, 07/10/2014 - 09:34

La vera vergogna del calcio italiano è l'IPOCRISIA. I principali attori di questo gioco sono i calciatori e tutti gli associati alla Federazione i quali non si possono permettere di esprimere il proprio pensiero sugli avvenimenti della domenica altrimenti incorrerebbero in sanzioni disciplinari.Così si spiegano i commenti degli associati alla FIGC. Pensate veramente che Totti e Maicon convintamente abbiano detto ciò che abbiamo letto sul dopo partita? E' solo una questione per risparmiarsi una squalifica; per cui preferiscono essere ipocriti e non saltare un turno del campionato.Lo strabico Marotta può dire tutto tanto non scende in campo.La Juve ha tolto Moggi e lo ha rimpiazzato con Marotta.Tra qualche anno vedremo i danni che ha procurato ai bianconeri con le sue strategie gattopardesche.

francesco de gaetano

Mar, 07/10/2014 - 09:34

La vera vergogna del calcio italiano è l'IPOCRISIA. I principali attori di questo gioco sono i calciatori e tutti gli associati alla Federazione i quali non si possono permettere di esprimere il proprio pensiero sugli avvenimenti della domenica altrimenti incorrerebbero in sanzioni disciplinari.Così si spiegano i commenti degli associati alla FIGC. Pensate veramente che Totti e Maicon convintamente abbiano detto ciò che abbiamo letto sul dopo partita? E' solo una questione per risparmiarsi una squalifica; per cui preferiscono essere ipocriti e non saltare un turno del campionato.Lo strabico Marotta può dire tutto tanto non scende in campo.La Juve ha tolto Moggi e lo ha rimpiazzato con Marotta.Tra qualche anno vedremo i danni che ha procurato ai bianconeri con le sue strategie gattopardesche.

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Mar, 07/10/2014 - 09:38

Premetto: sono un ex giocatore di rugby, come tale sono abituato al rispetto delle decisioni arbitrali, con l'arbitro parla solo il capitano e stop. Se si fanno sceneggiate come nel calcio ti becchi subito un giallo, che nel rugby significa espulsione per 10 minuti e, se sei recidivo ti becchi il rosso. Se poi sei particolarmente focoso nei confronti dell''arbitro vai al rosso direttamente e ti becchi diverse giornate di squalifica. Basta vedere una parita per rendersi conto del diverso comportamento. Il capitano ha il dirito di chiedere la prova vvideo e l'arbitro , se ha qualche onesto dubbio la chiede, arresto di tempo e di aspetta il giudizio del video e, qualunque si il risultato, questi viene accettato e stop. Parliammo di energumeni di 110/130 kg, tuttto muscoli e che se le danno di santa ragione.Vedere come si avvicinano all''arbitro quando questi li richiama é tuttto uno spettacolo. Questi , alti come torri, davanti ad un arbitro che al loro confronto sembra, ed é un fuscello, vederli tutti contriti, perché consapevoli di aver commesso fallo, cosa che nel calcio non avviene, dicevo, vederli farsi " piccoli " davvanti all'autorità e parrttire rassegnati in panchina...ebbene é una bell dimostrazione di civiltà e di rispetto per lo sport stesso.Al di là di chi ha ragione o no, ma quando metteranno la prova video???? Ma quando cominceranno a buttar fuori i giocatori scalmanati? Basta una sola giornata, far finire le parite sette contro sette e gli squalificati per tre o quattro mesi.

COSIMODEBARI

Mar, 07/10/2014 - 09:48

L'articolo poteva essere completato con il voto a Marottaa, non nuovo ad affermazioni strampalate, come quella post Juve-Inter del novembre 2011, risultato 1-3 e con il primo ed ultimo goal dei bianconeri in netto fuorigioco. Si era solo a 18 secondi dal fischio di inizio. Quando affermò che il gioco dell'inter era goliardico, scapigliato (in senso offensivo). Ma si sa lui vede tutto ad personam e solo la Juve ha il decalogo del buon gioco del calcio...scommesse. Poi il "Non si può dirlo sapendo di aver chiuso il campionato scorso con 17 punti di ritardo e quello precedente con 25", si può dire a ragion veduta. Quella che vede, quasi il 50% delle partite della Juve in un campionato, intrise di piccole o grandi irregolarità arbitrali, sempre sulla via di Torino a strisce pedonali.

Lofelo

Mar, 07/10/2014 - 10:09

ottimo De Bellis, hai però graziato gli analfabeti che commentano le dirette..........

WoodstockSon

Mar, 07/10/2014 - 10:23

E penalizzare le società con la perdita della partita per entrambe, prevedendo anche altri punti di penalizzazione per recidiva? Sarebbe un bel deterrente e vivacizzerebbe il campionato per quelle che seguono. O applicare col giallo l'espulsione per 10 minuti come suggerisce il tifoso del rugby, non è affatto una mala idea.

Ritratto di gabrichan46

gabrichan46

Mar, 07/10/2014 - 11:43

Bisogna dare ragione a Garcia: questa è una partita che fa male al calcio. Ma non per le ragioni da lui sottointese. Fa male al calcio perché lo scontento della squadra sconfitta è diventato dibattito nazionale, arrivando a coinvolgere anche il parlamento. Cosa si intende raggiungere, screditare gli arbitri? Allora anche quando hanno sbagliato, e sbaglieranno, a favore della Roma o sbaglieranno a favore della Juventus ci si dovrà leggere la malafede?

Ritratto di Senior

Senior

Mar, 07/10/2014 - 11:56

La Juve è un'ottima squadra, potrebbe vincere molte partite senza aiutini, purtroppo da che mondo è mondo quando c'è una partita difficoltosa ha il vizio di farsi aiutare. Quanto detto mi è noto da almeno cinquanta anni. A Roma, fin dall'ora, con Gianni Agnelli presidente , si diceva: "Juve Roma 3 a 2 chiavi in mano", a quanto pare non è cambiato nulla. senior

LeopoldoPolese

Mar, 07/10/2014 - 13:11

Egr dott De bellis ,la sua incompetenza e malafede supera il limite consentito dalla pazienza e dell intelligenza dei suoi lettori ,e si denota quando commenta il commento di Totti......in primis se dalla 5 giornata in poi la Juve viene favorita da episodi dimostrati tutti dalle immagini televisive ,la squadra che insegue si ritrova ad inseguire da subito ben sapendo che non la faranno mai avvicinare e i 17 punti dello scorso campionato infatti sono dati dal fatto che la roma era arrivar pata a pochi punti dalla fine del campionato per poi cedere e schierare formazioni piene di ragazzi della primavera.........si informi ........e poi non commenta le dichiarazioni di Bonucvi o di nedved cariche di odio e scrive che Garcia butta benzina sul fuoco...........lei è' in piena malafede ....non accenna nemmeno un secondo alle ingiurie sputi e schiaffi che sino volati nella tribuna dello stadio....lei attua un comportamento delinquenziale nei confronti del lettore del giornale per il quale purtroppo nutro stima come per la maggior parte dei giornalisti che ci scrivono.........ripeto si informi,si vergogni e cerchi di non scriver pe più nulla sulla roma........almeno questo noi tifosi della roma non c'è lo meritiamo

giannandrea cuocci

Mar, 07/10/2014 - 14:38

andrea cuocci: rispondo ad andrea canevari. Non scordarti mai che il Sig. Totti nella sua circoscritta carrierina all'interno di una piccola società come la Roma, annovera fra i più fulgidi ricordi quello di aver "SPUTATO" in faccia ad un avversario in campo internazionale. Basta e avanza questo per catalogare il personaggio..............

giannandrea cuocci

Mar, 07/10/2014 - 14:42

Poveri illusi, Totti e tutti i calciatori vivono dei proventi che i poveri pirla come voi gli danno attraverso il biglietto dello stadio e gli abbonamenti televisivi. S V E G L I A T E V I !!!!!!!!!!

BER

Mar, 07/10/2014 - 14:45

A Roma da sempre quando una partita della Rubentus finisce 0-0 c'e' solo una domanda:"chi ha sbagliato il rigore?" Comunque sia archiviamo il risultato :Rocchi 3 - ROMA 2

BER

Mar, 07/10/2014 - 15:41

Beh deciditi o Gianna o Andrea: 236 reti in serie A, secondo solo a Piola (per il momento) un gol ai campioni di Inghilterra a 38 anni (e che gol...leggi i commenti dei giornali inglesi che di calcio se ne intendono) questo per te sono case marginali...una carrierina! sei semplicemente ridicolo!!!!! P.S. il Capitano non andra' mai ad elemosinare un ingaggio in Australia o in India a fine carriera.

giomag42

Mar, 07/10/2014 - 15:59

Che squallore! Non avrei mai pensato che tra i lettori del "Il Giornale" ci fossero tanti imbecilli! Ma andatevi a vedere gli "episodi" al rallenty, dopo aver registrato la partita (sempre che abbiate un registratore...) e poi parlate. Povero arbitro, peccato che lui il rallenty non lo abbia a disposizione e debba, comunque, decidere in una frazione di secondo...Quanto a Totti...beh, lasciamolo cuocere nel suo brodo. Tanto non ne avra' ancora per molto di correre (si fa per dire...) sui campi di calcio. Certo sarebbe bello se se ne andasse SUBITO a ..."quel paese"... paese"...

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 07/10/2014 - 16:16

Dico anche la mia RUBENTUS ERA ; E´ , E RIMANE UNA SQUADRA DI ladri.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 07/10/2014 - 16:25

@giomag- Da aggiungere molti burini nati in campagna in tutta la penisola tifano Rubentus.Sicuramente sarai isolano o montanaro.E triste nascere in lande spopolate e senza lavoro , ne squadre di calcio.In quanto ai Torinesi veraci non hanno bisogno di tifare questa squadra di ladri e burini.Un Torinese tifa TORO, la mia seconda squadra del cuore.Ma anche li gli arbitri si comportano come con la Roma ,rubando.