L'Abi vede rosa: in due anni debito giù del 5%

L'Abi, associazione bancaria italiana, crede in un assestamento dei conti pubblici. O meglio, crede che la crescita renderà meno grave la situazione. Secondo uno scenario di previsione diffuso ieri dall'Abi, le manovre di bilancio si incammineranno su di un sentiero di rientro coerente con lo stato del ciclo: a fine 2019 il rapporto debito/Pil risulterà inferiore di quasi 5 punti percentuali al dato dello scorso anno. Tutto sta appunto nella crescita del Pil che l'associazione guidata da Antonio Patuelli stima una crescita del Pil dell'1,3% nel 2017 e stabilmente superiore all'1% nei prossimi tre anni. Buona anche la situazione delle banche. La qualità dell'attivo bancario tra il 2017 e il 2019 migliora con una riduzione annua del 15% delle sofferenze nette.