L'accozzaglia a sinistra risorge a Padova per fermare Bitonci

No global e radical chic, tutti uniti sul renziano Giordani. Che già promette favori agli stranieri

Un testa a testa che è durato lo spazio di un'ora, con entrambi i candidati, circondati da amici e stretti collaboratori, incollati al telefono per avere in diretta i risultati da ogni sezione di Padova. Massimo Bitonci, del centrodestra, e il suo avversario Sergio Giordani hanno atteso fino a mezzanotte per avere qualche indicazione su chi potesse sedere oggi sulla poltrona di sindaco. Ma, dopo lo scrutinio di oltre la metà delle 206 sezioni, il leggero vantaggio del candidato di centrosinistra si è consolidato. E qualche minuto dopo la mezzanotte, quando Giordani registrava un 51,7% e Bitonci il 48,3, l'ex sindaco leghista è sceso dal suo ufficio nel quartier generale di Arcella per incontrare i giornalisti. «Ha vinto una grande ammucchiata», ha detto ammettendo la vittoria dell'avversario e facendogli gli auguri di buon lavoro.

L'affluenza, già bassa al primo turno, è calata ancora attestandosi al 57%. Questo ha penalizzato il centrodestra, anche se a Bitonci il 40,2% di due settimane fa non è bastato per avere la meglio su Giordani, che con il 29,3% e l'apparentamento con le liste di estrema sinistra (che gli hanno portato in dote oltre il 22% dei voti) si sentiva sicuro di avere la vittoria in tasca. Il contenitore elettorale della sinistra che si è stretto attorno al candidato renziano è una minestra di anime diverse, dai no global ai centri sociali, dai salotti chic progressisti ai moderati. E c'erano pure gli ex missini. La sua vittoria ora potrebbe spostare violentemente il baricentro a sinistra perché nell'accordo di poltrone entreranno consiglieri di Rifondazione, del centro sociale Pedro, di Sel e antagonisti e anche un ex di Potere Operaio, ma potrebbe essere anche un laboratorio per le future alleanze politiche fra il Pd e tutte le sigle che albergano a sinistra. E così il miracolo tanto atteso si è concretizzato. Questo frullato di sinistre, come annunciato in campagna elettorale ora spingerà un altro tasto, tanto caro ai profeti del multiculturalismo: l'accoglienza indiscriminata degli immigrati. Tema importante, come in molte altre città italiane, e che ha mostrato quanto siano diversi sotto ogni profilo i due contendenti. Come l'assegnazione degli alloggi popolari. Con Bitonci c'era il criterio degli anni di residenza (almeno dieci) e la priorità ai padovani; con Giordani, invece, il regolamento tornerà al passato con l'obiettivo di favorire gli immigrati. Ma non solo. Con il sindaco di centrodestra ci sarebbe stata in primo piano la sicurezza e la tolleranza zero, con mille nuove telecamere, più agenti di polizia locale con sedi decentrate nei quartieri e il potenziamento della figura del poliziotto di quartiere. Cosa impensabile per la sinistra buonista che non ha mai smesso di accusare Bitonci di essere un sindaco-sceriffo. Una sinistra che avverserà anche il rilancio delle opere pubbliche, il consumo del suolo, il nuovo polo ospedaliero. Ma a prescindere dagli schieramenti, il voto di Padova è stato in realtà un referendum, pro o contro Bitonci. E Giordani, aiutato dalla stampa locale, per quanto sia un uomo di spessore, non ha evitato di spostare il duello non più sui programmi ma sugli attacchi personali.

Un clima infuocato, condito anche da toni pesanti, ha infatti riempito le due settimane fra il primo e il secondo turno. «Evidentemente la gente gli ha creduto - ha affermato Bitonci - E hanno sommato i voti ottenuti il primo turno e sono stati bravi a portare alle urne tutti i loro elettori. Io siederò in Consiglio comunale per guidare l'opposizione in una città spaccata in due. Faccio gli auguri a questa eterogenea maggioranza e vedremo se Giordani sarà capace di tenerla assieme».

Commenti

ruggerobarretti

Lun, 26/06/2017 - 08:54

Peccato, con Bitonci Padova era tornata ad essere una gran bella citta'.

giosafat

Lun, 26/06/2017 - 09:10

Gli elettori di cdx, non usi ad obbedir tacendo, hanno voluto far pagare la porcata dell'autoaffondamento della precedente giunta Bitonci ... ma questo mi ricorda molto la storiella di quel marito che si è tagliato il pisello per fare un dispetto alla moglie. Pagheranno anche loro le conseguenze della scellerata non-scelta

Pitocco

Lun, 26/06/2017 - 09:22

Il gioco dei miliardi in ballo sposta sempre l'ago della bilancia a seconda delle direttive.

epc

Lun, 26/06/2017 - 09:27

Saranno contenti quei consiglieri di Forza Italia che hanno fatto cadere la giunta Bitonci due anni fa!!! E saranno conten ti i padovani, con la loro città nuovamente trasformata in un suk!!!!

Lorenzi

Lun, 26/06/2017 - 10:00

Padovani ( per metà naturalmente ) vi siete evirati per fare dispetto alla moglie !! Attendiamo il coro delle voci bianche !!

jenab

Lun, 26/06/2017 - 10:34

bitonci!! la città con lui è peggiorata, tanto che la giunta è caduta per problemi di spartizione di tangenti(ufficialmente per disaccordi su alcuni investimenti). Giordani non ha nulla a che vedere con la sinistra, è stata una lotta tutta nel centrodestra. E' stato un voto al meno peggio, e contro le spese folli che il bitonci voleva scaricare sui padovani.

Dordolio

Lun, 26/06/2017 - 10:36

Bitonci stava effettivamente facendo rinascere una città massacrata da 10 anni di giunte di sinistra. L'hanno impallinato prima i forzitalioti che hanno fatto cadere la giunta. E a questo giro suoi ex stretti collaboratori si sono schierati direttamente con la sinistra. Il vincitore Giordani ha trascorsi discutibili (Interporto, Calcio Padova), ma è affabile e alla mano. Bitonci ha un cattivo carattere ed è un accentratore ma efficientissimo e onesto. L'intera operazione consisteva nell'avere un sindaco (malato) di facciata. Ma chi comanderà sono i comunisti storici che hanno già affondato la città. Un giochino sporco che ha funzionato, e i padovani ci sono cascati come cachi.

jenab

Lun, 26/06/2017 - 10:37

...e non dimentichiamo che bitonci ha trasformato padova in un suk, nessuna delle promesse fatte sugli immigrati è stata mentenuta

roseg

Lun, 26/06/2017 - 10:39

Azzo una vittoria significativa...

Cheyenne

Lun, 26/06/2017 - 10:50

BITONCI UOMO SERIO E PREPARATO, OTTIMO AMMINISTRATORE, MERITA UN POSTO DI MINISTRO NEL PROSSIMO GOVERNO DI CENTRODX

routier

Lun, 26/06/2017 - 11:06

La Padova governata dalla sinistra rimpiangerà Bitonci. Ma in politica ognuno ha ciò che si merita.

antonio54

Lun, 26/06/2017 - 11:24

Si vede che ai padovani la sicurezza della città non interessi, contenti loro...

INGVDI

Lun, 26/06/2017 - 11:46

Hanno vinto i centri sociali e gli allievi di Toni Negri,determinante la Curia e la stampa locale. E la stoltezza di tanti padovani.

pasquinomaicontento

Lun, 26/06/2017 - 11:53

"Er Buffone" ...Anticamente,quanno li regnanti-Ciavevano er Buffone incaricato-De falli ride,come adesso cianno-Li ministri de Stato-Che li fanno sta seri che li fanno-Puro el Leone,Re de la Foresta- Se mèsse in testa de volè er Buffone-Tutte le bestie agnedero ar concorso:-L'orso je fece un ballo-Er Pappagallo spifferò un discorso-E la Scimmia, la Pecora, er Cavallo...-Ogni animale,insomma,je faceva-Tutto quer che poteva-Pe' fallo ride e guadambiasse er posto;-Però el Leone,tosto,-Restava indifferente:nu' rideva.-Finchè, scocciato,disse chiaramente:-Lassamo annà:nun è pe' cattiveria,-Ma solo l'omo è bono a fà er buffone-Nojantri nun ciavemo vocazione,-Nojantri semo gente troppo seria!- Vorei campà 'n'artri tre anni, pe' vedè pubblicate...una ar giorno, tutte le poesie der Tri.

Raoul Pontalti

Lun, 26/06/2017 - 12:15

E' stato un referendum non un ballottaggio e l'esito era scontato già all'atto del deposito delle candidature: la città dei tre senza (del Prato senza erba, del Santo senza nome e del Caffè senza porte) non ne avrebbe aggiunto un quarto ossia del Sindaco senza cervello, visti i comportamenti di Bitonci. Follia ripresentare un sindaco la cui amministrazione aveva fatto naufragio per gli evidenti limiti caratteriali del suo capo che era giunto a litigare con assessori e consiglieri e ad essere infine sfiduciato dal Consiglio comunale. Cambiando bue nella città della vacca il risultato sarebbe stato diverso, ma così...

Mannik

Lun, 26/06/2017 - 12:54

Ecco se Cheyenne scrive "serio e preparato", è vero proprio il contrario.

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 26/06/2017 - 13:05

I padovani hanno scelto l'accozzaglia rossa, diverrano stranieri a casa loro. Buon divertimento.

franfran

Lun, 26/06/2017 - 13:22

Povera Padova! Non sono bastati i disastri dei vari Rossi & co. Si vota come si tifa la squadra di calcio. Se ne acorgeranno e si sveglieranno (si spera)!

Nonmimandanessuno

Lun, 26/06/2017 - 13:38

S. Antonio protettore di cosa?

yulbrynner

Lun, 26/06/2017 - 13:49

eh si in altre citta' brucia il popo' agli sfigati del pd a padova e altre brucia el kul agli sfigati del entro destra. anche lui sindacoa meta' con oltre meta cittadini che non hanno votato tutte vittoie di pirro quelle dei sindaci HA VINTO L'ASTENSIONE

Ritratto di aresfin

aresfin

Lun, 26/06/2017 - 13:52

Chi è causa del suo mal ....... cavolacci vostri, padovani.

Duka

Lun, 26/06/2017 - 16:25

Hanno stoppato uno davvero capace e incorruttibile per mandare avanti IL TESSERATO

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Lun, 26/06/2017 - 16:35

Coraggio Bitonci sei stato comunque un grande ! PAdovani , adesso sono tutti cavolacci vostri !

ziobeppe1951

Lun, 26/06/2017 - 16:37

Antonio54...11.24....nelle carceri vi sono rinchiusi i delinquenti ..e i secondini sorvegliano...Ciò che manca a Padova

evuggio

Lun, 26/06/2017 - 17:34

niente paura, i disastri che procureranno alla città serviranno a far capire agli assenteisti la gravità del loro comportamento e alle prossime elezioni speriamo servano di monito per fare .... piazza pulita!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 26/06/2017 - 17:40

Hanno avvertito i cittadini cosa li aspetta? Più migranti da mantenere, più parassiti, più delinquenza, meno sicurezza. Contenti? Furboni.

Giorgio1952

Lun, 26/06/2017 - 17:58

.... e l'accozzaglia di destra che ha portato Bucci sindaco a Genova? Bitonci lo avevano fatto fuori i consiglieri di FI, Dire che il frullato di sinistre, come annunciato in campagna elettorale ora spingerà un altro tasto, ovvero l'accoglienza indiscriminata degli immigrati, un tema importante, come in molte altre città italiane, che riguarderà anche l'assegnazione degli alloggi popolari e ne favorirà l’assegnazione agli immigrati mentre con Bitonci c'era il criterio degli anni di residenza (almeno dieci) e la priorità ai padovani; dire questo mi sembra un cosa eccessiva. Padova che potrebbe diventare Il laboratorio delle sinistre fatto da consiglieri di Rifondazione, del centro sociale Pedro, di Sel e antagonisti e anche un ex di Potere Operaio, sembra voler significare una pericolosa deriva sovversiva, ma allora cosa si può dire del “cantiere” Genova dove il “metodo Toti” ha fatto eleggere Bucci?