L'accusa del M5S: "Seduta riforme sospesa per la partita della Juventus"

L’accusa ai senatori presenti nell’emiciclo di Palazzo Madama la lancia l’esponente del M5S Alberto Airola respingendo le accuse di ostruzionismo mosse dal Pd nei confronti dei 5 Stelle

"Ieri avete chiuso la seduta in fretta e furia per andare a vedere la Juventus!". L’accusa ai senatori presenti nell’emiciclo di Palazzo Madama la lancia l’esponente del M5S Alberto Airola respingendo le accuse di ostruzionismo mosse dal Pd nei confronti dei 5 Stelle. All’accusa replica ironico il presidente del Senato Pietro Grasso: "Ha sbagliato, ci sono anche quelli che andavano via per la Roma...". Intanto è stato presentato il calendario per il voto sulle Riforme. Intanto inizierà nel pomeriggio di martedì 29 settembre l'illustrazione degli 85 milioni di emendamenti presentati al disegno di legge Boschi. La seduta del Senato proseguirà in notturna. Per mercoledì è stato invece fissato l'inizio del voto delle proposte di modifica. La votazione finale sulle riforme si terrà entro martedi 13 ottobre.

Ma il calendario fa infuriare il Movimento Cinque Stelle: "Come capogruppo del M5s non ho votato il calendario per non avallare questa ghigliottina sulla nostra Costituzione. Fanno le riforme affinchè siano sempre loro, sia di destra che di sinistra, a gestire gli affari e non permettere al popolo di arrivare al governo di questo paese" lo ha dichiarato il senatore Gianluca Castaldi. "Non solo non avete voluto incardinare, come proposto da De Petris il provvedimento sulle Unioni civili - prosegue il pentastellato - ma neanche quella del Movimento 5 stelle sul reddito di cittadinanza che interessa 9 milioni di persone. Evidentemente, parlate tanto di diritti civili e di povertà degli italiani ma in realtà non ve ne importa niente", conclude Castaldi.