"Ladri da scarcerare per legge Noi giudici siamo disarmati"

L'ex membro del Csm: "Se la pena massima è inferiore a 5 anni, non possiamo tenerli dentro fino al processo"

Siamo alle solite. I giornali sono inzuppati di storie di cronaca nera: carcerati che vengono scarcerati, pene che annegano nell'incertezza, statistiche impietose sulla sicurezza e la sua percezione. «Lo so - attacca Fabio Roia, uno dei più noti giudici italiani, ex membro del Csm e oggi presidente della sezione delle misure di prevenzione del tribunale di Milano - i quotidiani li leggiamo pure noi».

Dottor Roia, l'opinione pubblica è disorientata.

«Noi magistrati applichiamo la legge».

È il gioco del cerino?

«No, è la realtà, poi per carità anche noi sbagliamo».

Repubblica svela alcuni dati scioccanti elaborati dal Dap: su circa 10 mila rapinatori arrestati nel 2015 la metà è già fuori. Possibile?

«Scusi ma lei si è scordato lo Svuotacarceri».

Il decreto legge dell'estate del 2013?

«Certo. Premessa: in Italia la custodia cautelare in carcere è un'eccezione. E l'indagato è presunto innocente fino alla sentenza di condanna. Di più: condanna definitiva. Nel 2013 il legislatore ha trasformato il carcere preventivo nell'eccezione dell'eccezione».

In che modo?

«Il legislatore ha stabilito che non si può dare la custodia in carcere per un reato per cui non sia prevista una pena massima inferiore ai 5 anni».

Tradotto?

«Abbiamo armi spuntate per contrastare illeciti anche odiosi dal punto di vista sociale e che destano sconcerto nell' opinione pubblica».

L'elenco di questi reati?

«Il furto non aggravato o il piccolo spaccio».

In concreto come funziona la norma?

«Io devo partire dal reato».

Se la pena massima è inferiore ai 5 anni?

«Il discorso si chiude subito».

È il caso classico dello spacciatore sotto casa?

«Certo. Io capisco che la gente s'indigni, ma quella è la norma: tu arresti lo spacciatore ma poi lo devi rimettere fuori subito. L'indomani magari quello è ancora sul marciapiede con le sue dosi».

Scusi, ma il magistrato non può riarrestarlo di nuovo?

«Certo, ma poi deve scarcerarlo subito».

Due volte? Tre volte?

«Anche dieci volte in un anno».

Ma alla terza volta posso presumere che voglia reiterare il reato.

«La norma è insuperabile. Certo, il magistrato può disporre gli arresti domiciliari ma se lo spacciatore è un irregolare senza casa che si fa?»

Che si fa?

«Si dà l'obbligo di firma».

Un sistema demenziale?

«Il parlamento è andato in questa direzione. L'obiettivo era alleggerire la pressione nelle celle».

Potevano costruirne di nuove.

«Si è scelta quest'altra strada. Certo se mi chiede un parere posso dire che manca una politica di lungo respiro. Si procede per spot, sull'onda delle emozioni che salgono dall'opinione pubblica».

Se la vecchietta viene scippata e batte la testa, si pretende un inasprimento delle pene, se il presunto delinquente viene assolto si invoca una revisione delle pene al ribasso?

«Più o meno. Il sistema ondeggia, si contraddice, produce norme su norme».

Restano i dubbi. La rapina è punita con una pena fino a 10 anni. Siamo oltre i 5, ma allora perchè tanti delinquenti sono già liberi?

«Il primo step è la legge, ma poi si deve valutare il caso in carne e ossa».

In pratica?

«C'è rapina e rapina. Se un ladro sta svaligiando il supermercato, il vigilante lo affronta e lui gli dà uno spintone, allora per il codice si trasforma in rapinatore. Ma la pena sarà lieve».

Quanto lieve?

«Qui scatta la previsione. Se il rapinatore è incensurato, ci sta che si scenda sotto i due anni. Alla fine del processo, il tizio otterrà la libertà condizionale e non farà un giorno di galera».

In quel caso?

«Non posso disporre alcuna misura cautelare. Ma se prevedo che la pena possa arrivare a tre anni, la soglia per l'affidamento in prova, allora posso dare gli arresti domiciliari».

Un manicomio?

«La detenzione viene considerata l'estrema ratio. Io posso anche condividere questa impostazione. Certo, ci vorrebbero processi rapidi, veloci e sentenze in tempi ragionevoli. Così si andrà in carcere solo per scontare una sentenza definitiva, non in attesa di un giudizio che potrebbe anche chiudersi con un'assoluzione».

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 05/04/2017 - 08:29

hanno ragione i giudici sono le leggi che vanno cambiate non i giudici.

chebarba

Mer, 05/04/2017 - 08:58

tutte norme garantiste volute a sinistra, si facessero promotori i magistrati in politica di leggi più adeguate alla realtà. Il reo si recupera quando è il caso, non quando è un pluriomicida ecc ecc

01Claude45

Mer, 05/04/2017 - 09:06

E se, almeno per gli stranieri e clandestini, in caso di reato si applicassero SEMPRE, PER REATI DI FURTO SENZA DANNI A PERSONE E SPACCIO E REATI MINORI, 10 anni CERTI di reclusione in carceri "identiche " a quelle del paese d'origine? Certo che ai politici di sinistra non sta bene poiché c'è bisogno del "ricambio delinquenziale". A tutti bisogna concedere un'opportunità.

Trinky

Mer, 05/04/2017 - 09:12

e allora come mai 2 giudici, per lo stesso fatto, emerttono sentenze diametralmente opposte?

Martinico

Mer, 05/04/2017 - 09:29

Le leggi a favore della popolazione onesta, avverranno quando il popolo oltre che onesto non smetta di essere anche bue.

evuggio

Mer, 05/04/2017 - 09:57

sui grandi temi utopici la magistratura ha fatto e continua a fare azioni di grande interferenza sul potere legislativo; sul problema della delinquenza (etichettata per convenienza "piccola") si fa melina, che nei casi specifici al giudice coinvolto conviene moltissimo anche perchè lo tiene al riparo da ritorsioni dirette su di lui e sulla sua famiglia.

ciccio_ne

Mer, 05/04/2017 - 09:59

se penso che la depenalizzazione è stata fatta dal ministro Agnellino Alfano, sedicente uomo di destra, mi si accappona la pelle

People

Mer, 05/04/2017 - 10:06

Basta che il giudice di turno ritenga l'arrestato socialmente pericoloso e questo rimane in galera. Poi è anche vero che servirebbero leggi da Ventennio. La sicurezza collettiva deve prevalere sul diritto individuale. Quindi occorrerebbe abrogare quasi tutte le garanzie all'indagato.

rossini

Mer, 05/04/2017 - 10:24

Questo magistrato non la conta giusta. In materia di furto la pena massima è di 6 anni se concorre una soltanto fra ben 11 aggravanti che l’articolo 625 cp elenca. E se di quelle 11 aggravanti ne ricorrono due, la pena è fino a 10 anni. La varietà delle aggravanti è così vasta che all’Università si insegna che l’ipotesi del furto semplice, cioè non aggravato, è quasi un’ipotesi di scuola. Per fare un esempio, se uno entra a casa mia forzando la serratura, scatta l’aggravante della violenza sulle cose, e se è mascherato scatta l’aggravante del “travisamento” e, se si tratta di un borseggio, scatta l’aggravante del furto con destrezza, e se il furto avviene in danno di una persona anziana scatta ancora un’aggravante. Insomma, basta volerlo, e per il furto la custodia cautelare in carcere è sempre possibile e consentita.

gian paolo cardelli

Mer, 05/04/2017 - 10:34

Infatti il marcio è nei "politici", ma noi italioti, perenni "ragazzini di undici anni", troviamo sempre il modo di dare la colpa a qualcun altro: paura di restare senza "qualcuno bravo, preparato, competente CHE CI GUIDI"?

Marcello.508

Mer, 05/04/2017 - 10:47

«No, è la realtà, poi per carità anche noi sbagliamo»..«Certo. Premessa: in Italia la custodia cautelare in carcere è un'eccezione. E l'indagato è presunto innocente fino alla sentenza di condanna. Di più: condanna definitiva. Nel 2013 il legislatore ha trasformato il carcere preventivo nell'eccezione dell'eccezione».. Detto questo c'è da osservare che in Italia esiste una legge non scritta secondo cui non possono esserci più di 45mila posti di detenzione (provvisoria o definitiva) e quel proliferare di leggi, leggine, commi sottocommi etc. (pro reo a prescindere), potrebbe essere compresso notevolmente aumentando i posti detenzione, accelerando i processi e restringendo con apposite modifiche l'interpretazione di leggi. Ce la farà il prode governo a mettere in campo questi correttivi? Probabilmente alle calende greche.

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elkid

Mer, 05/04/2017 - 10:59

-------cari destricoli----andatevi a rileggere i vostri commenti dell'ultimo anno e fate mente locale di quanti strali avete lanciato sui giudici e la magistratura --ed anche molti giornalisti di questa testata che hanno addirittura parlato di italia intrappolata in un "sistema giudiziario"----tutte balle---la realtà è che i giudici sono vittime come i comuni mortali- del maldestro legiferare dei politici di tutti i colori -ordine e grado---se la sinistra è colpevole di aver innalzato i termini di carcerazione la destra è colpevole di aver abbassato i termini di prescrizione --la somma delle due cose è diventato un cocktail esplosivo di impunità---swag- poveri giudici dileggiati dai qualunquisti

rudyger

Mer, 05/04/2017 - 11:03

POLITICI COMPLICI DEI DELINQUENTI. COMUNQUE PRIMA O DOPO CI PENSA IL PADRETERNO. DDOVE VANNO PER I TETTI?

Ritratto di giannantonj

giannantonj

Mer, 05/04/2017 - 11:07

Nell'applicazione della pena, il giudice è chiamato ad agire discrezionalmente (ex art. 132 C.P.). Ciò non significa che questi, che in Italia arriva comunque dappertutto, possa agire arbitrariamente, ma che attenendosi a criteri legalmente predeterminati possa applicare la pena discrezionalmente. Allora viene da pensare che buona parte dei giudici non abbiano volontà di tutelare i cittadini, ma abbiano piuttosto la volontà di attuare il preciso disegno politico di far trionfare la rivoluzione.

lawless

Mer, 05/04/2017 - 11:22

Un momento, io proprio non sono d'accordo col dott. Roia. Giudici e magistrati in generale non sono dei meri ragionieri. Se ho capito bene anche loro sono disorientati nell'applicare leggi che per ragioni "di lana caprina" sono solo a favore dei delinquenti e non di chi subisce. Se così è, allora chi meglio di loro potrebbe intervenire per cambiare in meglio le cose? Per la risposta non ci vuole un genio: perché loro sono attaccati a filo doppio al carrozzone politico, se si spezza questo filo la società rinasce. A conforto di quanto sopra fate mente locale di quanti giudici e magistrati occupano e stanno tentando di occupare le cadreghe parlamentari a solo interesse personale.

Una-mattina-mi-...

Mer, 05/04/2017 - 11:36

IN DEFINITIVA SIAMO PERDUTI, SPACCIATI, AGNELLI SACRIFICALI! ABBIAMO L'IMMUNITA' DI STATO PER LE ORDE DI PREDONI-LADRONI, DI SPACCIATORI-AVVELENATORI, DI TRUFFATORI E VIA DICENDO. IL POPOLO NON SOLO E' ABBANDONATO, MA GLI SCHIFOSI BOIARDI, AUTORI DI TALI ABOMINI, PRETENDONO ADDIRITTURA DI IMPEDIRE, CON OGNI INDECENTE PRETESTO, L'AUTODIFESA DI SE', DEI POCHI BENI E DEI PROPRI AFFETTI

giancristi

Mer, 05/04/2017 - 11:41

Il decreto svuotacarceri del 2013 è una legge infame fatta contro i cittadini. Contenti il protettore dei criminali Pannella e il suo amico Napolitano. Ormai si si fa tutto per aiutare i delinquenti, ma i cittadini sono senza difesa. Rottamare le sinistre è il primo passo! Cominciamo dalle prossime elezioni amministrative.

VittorioMar

Mer, 05/04/2017 - 11:44

...I MAGISTRATI DISARMATI ?...FIGURIAMOCI I CITTADINI !!....ma quando vogliono le "SCAPPATOIE" e i "CAVILLI" LI SANNO TROVARE !!

Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 05/04/2017 - 12:21

Primo se si applicano massimo della pena ed aggravanti generiche e specifiche si superano facilmente i 5 anni di reclusione, secondo quando toccherà ad un magistrato o a un politico le norme cambieranno in un secondo, così come la loro interpretazione, terzo lo svuotacrceri è stato apertamente richiesto dai magistrati, quarto lavorino anziché strascicare i processi per anni, quinto fa bene chi spara.

maurizio50

Mer, 05/04/2017 - 12:40

Norme assurde volute dai compagni e dai preti. Avete dimenticato le litanie dell'attuale Papa che implorava il governo di mettere fuori dalle carceri tutti coloro che avevano commesso reati cosiddetti "di poco conto"?? Quando la politica carceraria viene dettata dalla Chiesa, questi sono i risultati. Grazie Preti. Grazie Compagni!!!!!

orsobepi

Mer, 05/04/2017 - 13:07

Affermare che i giudici sono come i comuni cittadini è una contraddizione in termini. 1) i giudici possono fare tutto ciò che vogliono, 2) non rispondono MAI di eventuali "errori commessi nello svolgimento del loro incarico", 3) sono superprotetti dalle forze dell'ordine e le spese, oltre al lauto stipendio, vengono pagate dai comuni cittadini.

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mortimermouse

Mer, 05/04/2017 - 13:34

le leggi le sfornano quegli idioti di sinistra, poi i magistrati si lamentano! ma loro vanno d'accordo con la sinistra! e guarda caso, tutti d'accordo contro Berlusconi! e ora siamo arrivati a questo paradosso ,sono disarmati perché la legge non funziona! ma dai? e Berlusconi che stava a fare? stava riformando la giustizia e voi, tontoloni, l' avete tolto dalle mani!! buffoni!! buffoni!!! ma andate a zappaaaaaaa!!!!!!

handy13

Mer, 05/04/2017 - 14:06

....se politici e magistrati sapessero che perdonare un delinquente ammazzano un'innocente.!

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 05/04/2017 - 14:16

Dichiarazioni come questa mi fanno sempre di piu convinto che ho fatto BENISSIMO ad andarmene da un paese dove decidono i DEFICENTI !!!!!!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 05/04/2017 - 14:17

io continuo a sentire un rimpallarsi delle responsabilità. Come è possibile che su Rai 1 alle ore 14, si decide in sole 2 ore se non meno?

Libertà75

Mer, 05/04/2017 - 14:21

il problema è che il microspacciatore va tutelato, altrimenti elkid dove potrebbe mai rifornirsi?

Libertà75

Mer, 05/04/2017 - 14:23

@elkid, ora chi c'è al governo? da quanto tempo? quindi di chi è la colpa principale?

stesicoro

Mer, 05/04/2017 - 14:34

D'accordissimo col post di Rossini: questo magistrato non la conta giusta! Tra l'altro, quando vogliono sono anche capaci di inventarsi nuovi capi d'accusa. Quindi: la racconti ad altri!

greg

Mer, 05/04/2017 - 14:38

Ma smettetela di fare i sepolcri imbiancati, voi giudici, tanto lo sanno anche i bambini appena nati che le leggi il Parlamento le emette ed approva dopo avervi consultati, e corrette se voi ci trovate troppa vera giustizia, che non vi lascerebbe le mani libera di interpretarla secondo i vostri interessi personali

5Alek5

Mer, 05/04/2017 - 14:53

Non è assolutamente vero i magistrati se e quando vogliono ti possono tenere in galera quanto vogliono bastano alcune paroline: potrebbe reiterare il reato, potrebbe inquinare le prove, potrebbe scappare vedi Lele Mora, Corona ed altri e che sono garantisti solo con chi vogliono

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 05/04/2017 - 14:56

ELPIRLON dove sei? ci mancano le tue ragliate! :)

lorenzovan

Mer, 05/04/2017 - 15:27

@chebarba.."tutte norme garantiste volute a sinistra" si perche' la destra ne ha fatte poche!!!! a iniziare colle prescrizioni e le depenalizzazioni...la realta' e' che le leggi se le fanno nell ínteresse loro e non del comune cittadino!!!!!

Ritratto di elkid

elkid

Mer, 05/04/2017 - 15:44

---Libertà75---tu scherzi -ma le leggi fatte dai politici ignoranti che si incartano da sole sono molteplici----se fumare droghe leggere per uso personale non è reato per la legge italiana--mi vuoi dire come diavolo fanno i fumatori di ganja a rifornirsi?---la legge li costringe ad interagire con uno che vendendola commette reato--ti rendi conto dell'assurdità della cosa?---chi ha partorito sto topolino?----giovanardi per caso????--swag maria

Libertà75

Mer, 05/04/2017 - 16:10

@elkid, quindi confermi da politico PD che destini parte del tuo reddito al funzionamento della malavita... naturalmente la colpa è di Giovanardi

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 05/04/2017 - 16:15

Chi ha VOTATO a FAVORE la legge delle droghe leggere per uso personale Elpirl 15e44??? E chi ha votato CONTRO!!!! E smettila di FUMARE la GANGA!!!lol lol.

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 05/04/2017 - 16:20

Ciao Lorenzone 15e27 hai ragione la destra (secondo me sbagliando ma in quella DESTRA c'era troppo poca VERADESTRA e TANTA DC) ha votato depenalizazioni sul falso in bilancio, ha votato l'accorciamento dei tempi di prescrizione ecc. Però chi ha votato l'allungamento dei termini a 3 anni per non andare in galera anche se condannato!!!!INDOVINA INDOVINELLO e mi raccomando piano col Porto!!!lol lol.

peppino51

Mer, 05/04/2017 - 16:35

Ammesso che i giudici abbiano ragione a far ciò, allora che si dimettano tutti in massa con la motivazione che siccome lo stato è fallito loro non hanno nulla da giudicare.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 05/04/2017 - 16:40

Certo, le leggi volute dalla sinistra sono demenziali e autolesionistiche, ma i giudici ci marciano... e non poco! Tutti i discorsi di questo magistrato sanno tanto di alibi e di non volersi assumere responsabilità.

elpaso21

Mer, 05/04/2017 - 16:59

Ovvio, noi continuiamo a votare PD o per il Fantoccio cosa vogliamo?

Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 05/04/2017 - 17:21

le leggi vanno cambiate insieme ai giudici !

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 05/04/2017 - 17:34

eccolo la! ha ragliato! ora possiamo stare sicuri che scoreggerà la notte....

lorenzovan

Mer, 05/04/2017 - 17:40

@giovinap...in un paese serio...addetti ai lavori...giudici...magistrati avvocati..giuristi...studiano un sistema armonizzato di leggi..lopresentano ai politici...che devpnp votarlo senza fare troppo i furbetti...ma noi non siamo un paese serio...siamo il paese delle maschere di carnevale...e ogni regione...o ideale politico..ha le sue...

lorenzovan

Mer, 05/04/2017 - 17:44

@hhernando ...se pensi che io difenda i sinistri...lolol..solo mi incavolo quando i soliti minus habens danno tutte le colpe agli altri...e' una mentalita' da coatti e inibitrice di qualsiasi miglioramento..le colpe sono ben equamente divise..tra una casta che litiga di giorno e si divide le poltrone di notte