L'Affittopoli di De Magistris Case a Posillipo a 24 euro

A Napoli oltre 300 appartamenti a prezzi stracciati in centro, maxi sconti per fondazioni di sinistra e sedi Pd. La procura della Corte dei conti apre un fascicolo: buco da 5 milioni

Premiata agenzia immobiliare Palazzo San Giacomo. Appartamenti, garage e box, negozi e palazzetti a prezzi stracciati. È l'Affittopoli napoletana su cui la Procura regionale della Corte dei Conti ha acceso i riflettori scoprendo, ad oggi, ammanchi per quasi cinque milioni di euro e mettendo sotto inchiesta due dozzine di amministratori locali e dirigenti municipali. Accusati tutti di aver rinunciato a incassare il dovuto e di aver praticato sconti fuori mercato (quasi sempre il 90 per cento del canone) ai fortunatissimi locatari. Dentro ci sono pure gli uomini del sindaco Luigi de Magistris che, pur avendo ereditato i contratti capestro, poco o nulla hanno fatto per invertire il trend limitandosi a una formale disapprovazione burocratica.

No profit a scopo di lucro

Le sorprese nel corposo fascicolo d'indagine riguardano per lo più locali destinati ad associazioni ed Enti morali. Come il sodalizio culturale «Agorà Arte» a Via Mianella che organizza «corsi di danza a pagamento» o come la «Napoli Boxe» che occupa due piani nella popolosa Via Ventaglieri con annessa «autorimessa non limitata ai soli utenti della palestra». In Via Rocco Jemma, nella zona del Rione Alto, il Comune ha affidato a una cooperativa un appartamento per l'allestimento di attività ricreative per giovani e anziani. Gli agenti della polizia municipale ci hanno trovato, invece, un caffè dove si tengono riunioni politiche del Pd e di Sel.

Moschee e corsi di formazione

Della Fondazione Valenzi, Il Giornale si è già occupato in passato: oltre 200 metri quadrati all'interno del Maschio Angioino, il castello che domina il Golfo di Napoli. L'Ente, cui è particolarmente legato l'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che lo tenne a battesimo nel 2009, non avrebbe pagato 63mila euro di fitti al Comune. Peraltro, gli inquirenti non sono riusciti nemmeno a risalire al contratto tra le parti tant'è che la Procura contabile ritiene quegli storici ambienti occupati sine titulo. A piazza Mercato, c'è una situazione simile: un intero stabile di mille metri quadrati risulta assegnato all'associazione islamica che gestisce pure la vicina moschea ma, in cinque anni, nessuno ne ha mai preso possesso ufficialmente. In piazza Sant'Eligio, il gruppo «III Millennio» occupa un ampio locale dove, in violazione del regolamento, si svolge attività politica e si frequentano i corsi di formazione in vista dei test per l'ammissione ai concorsi per polizia municipale.

Canoni choc sulla collina chic

Parallelamente all'azione investigativa della magistratura contabile, la società in house del Comune «NapoliServizi», incrociando i dati dell'immenso database immobiliare per scovare i morosi storici, ha scoperto situazioni al limite dell'incredibile. Per ora, gli accertamenti sono concentrati sui 300 appartamenti dislocati nei cinque quartieri residenziali più ricercati del capoluogo ma nelle prossime settimane i controlli saranno estesi al resto della città. Sulla splendida collina di Posillipo, gli uffici comunali hanno dato in fitto un appartamento di 61 metri quadrati a 11 euro e 61 centesimi al mese. Per uno grande più del doppio (127 mq per otto vani), il prezzo è stato fissato a ben... 24,51 euro mensili. Al Vomero, il rione dello shopping, per 83 metri quadrati sono sufficienti 23 euro e 75 cents. Nella centralissima Via Duomo, sei vani e mezzo per 119 metri quadrati valgono appena 122 euro. In Via Toledo, l'arteria che spacca in due il cuore della città, i 135 metri di un'abitazione con doppio bagno e tre camere da letto sono stati stimati 55 euro al mese. Chi li occupa è un mistero così come è un mistero il motivo per cui non sono stati firmati i relativi contratti di fitto. Pare che gli occupanti abbiano chiuso un accordo verbale coi funzionari di Palazzo San Giacomo. Niente firme, niente bolli. Tutto sulla parola.

Gomorra non paga il fitto

Sempre in Via Toledo, il quotidiano Il Mattino ha scoperto che un intero piano dello storico Palazzo Cavalcanti di circa 800 metri quadrati è stato fittato a costo zero alle società di produzione delle fiction Gomorra e I bastardi di Pizzofalcone che lo hanno potuto adibire a quartier generale per riunioni tecniche e di staff e per i casting. In media, il canone incassato dall'Amministrazione per ognuno dei 300 appartamenti di pregio è di 183 euro. Un quinto, a occhio e croce, del reale valore di mercato. Coi negozi più o meno il discorso è uguale: la cifra sale appena di qualche bigliettone, 240 euro in media al mese. Nel mirino degli 007 di «NapoliServizi» ci sono pure le 65 unità immobiliari assegnate a partiti e movimenti politici che producono, ogni anno, un ammanco di circa 100mila euro di introiti non incassati. Finora il danno erariale sfiora il milione e trecentomila euro. E gli accertamenti sono appena all'inizio.

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Commenti
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02121940

Gio, 11/02/2016 - 10:26

Solo 300? Incredibile, forse mancano uno o più zeri? Incapacità o deliberato intento di frodare lo "Stato"? Monitorati solo appartamenti di pregio o anche nei vicoli? Esercizio del potere o anche uno dei tanti modi per comprarsi i voti, a spese del popolo bue, che soffre, paga le tasse ed è pure contento?

uccellino44

Gio, 11/02/2016 - 10:42

Nessuna meraviglia. In Campania la sinistra imperante da decenni ha battuto ogni record di indecenza amministrativa. Ancora più indecenti quelli che "fanno gli offesi" quando si parla male di Napoli e dintorni....e ce n'è tanto da dire!!!

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Uchianghier

Gio, 11/02/2016 - 11:05

Forse alla Procura della Repubblica di Napoli queste cose non interessano, interessano solo quante volte Berlusconi ha spazzato nei locali con le olgettine.

elalca

Gio, 11/02/2016 - 11:20

adesso questi cialtroni "faranno ammuina" per buttare fumo negli occhi e poi tornerà tutto come prima. giggino o flop è una macchietta

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Flex

Gio, 11/02/2016 - 11:27

Credo che ritenere affittopoli un problema "locale" sia da stolti. Affittopoli è una delle tante espressioni della "malapolitica" di cui molti, troppi beneficiano e non c'è nessuna volonta di contrastarla seriamente.

linoalo1

Gio, 11/02/2016 - 11:58

Anche la Sinistra fa così???Non ci posso credere!!!!Tutto il Mondo è paese ed allora, Di Pietro, con Mani Pulite,aveva l'ordine di non toccare la Sinistra!!!

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saròfranco

Gio, 11/02/2016 - 13:36

Eppure a Napoli governa la sinistra governa dal 1975. Poveracci, non hanno neppure un Alemanno cui dare la colpa! Che sia colpa di Lauro?

Gianca59

Gio, 11/02/2016 - 13:53

Che la Guardia di Finanza o chi per essa venga sguinzagliata in tutti i comuni d' Italia ! Figurarsi se queste cose accadono solo a Roma e Napoli ! E voi del Giornale datevi da fare per questo !